Poesie personali


Scritta da: Marco Teocoli
in Poesie (Poesie personali)

Il cuore

Speravo di vederti, queste ore un'eternità.
Ormai mi comanda, mi dice quello che devo fare e dire.
A volte mi fa paura per il modo di comportarsi.
Mi dice di aspettarti anche con gli occhi stanchi.
Lo hai viziato
lo hai coccolato
lo hai abituato
e lui ha sperato.
Ti darei i miei occhi per vedere
ciò che lui fa vedere.
Fermerei l'orologio per ore
per farti conoscere lui, il mio cuore.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Portami via

    Portami via di qui, fai volare il mio pensiero;
    forse non serve fisicamente scappare,
    ma vorrei che la mente si estraniasse davvero
    e libera ricominciasse a fluttuare...

    Non so chi tu sia, non so perché ti scrivo...
    o forse si... cerco un aiuto che non trovo;
    che nessuno potrà mai darmi, mi accorgo...
    si scatena un turbinio... di emozioni, un rovo.

    Così scrivo... viaggio al centro del mio cuore,
    cercando le forze che possano farmi risorgere,
    affrontare e respingere la tristezza del dolore.

    Ti prego portami via... mostrami la strada...
    almeno; perché possa percorrerla e rivedere la luce,
    quella che alla felicità pian piano conduce...

    Ti prego aiutami, proteggimi... sorreggimi...
    so d'avere la forza per credere ancora, per rialzarmi...
    per questo scrivo a te...
    che sei me... portami via.
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      Scritta da: Marco Teocoli
      in Poesie (Poesie personali)

      Capelli bagnati

      Torna l'emozione
      che un giorno provai,
      torna in azione
      la vita che sognai.

      Un gesto lontano
      da un mondo vicino
      che corre su un filo
      ed unisce un destino.

      Il senso è lo stesso
      per provare più spesso,
      quell'attimo di vento
      colmo di sentimento.

      Occhi veri
      occhi sinceri
      capelli bagnati
      dal tempo asciugati.

      Rincorro il giorno e la notte,
      sposto le lancette di mezzanotte,
      affretto il tempo che verrà
      per vivere una realtà.

      Pensami come la pulsazione
      di un cuore in preda all'emozione,
      che batte e ribatte gagliardo.
      Quale destino beffardo!
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        in Poesie (Poesie personali)

        Ballo di zingara

        Balli, zingara,
        al sorgere d'un sole che
        t'invidia
        per quanto tu riesci a riscaldare
        con il tuo corpo scuro e la passione.
        Balli, zingara,
        con la civetta luna che
        si specchia
        in questo mare tavola di luglio
        e rende te più bella alla sua luce.
        Balli, zingara,
        col cuore e il corpo
        liberi,
        vagando come foglia giù dal ramo
        che segue il vento, e sfugge delicata.
        E se vorrai, zingara,
        io ballerò con te
        amante fortunato per un attimo
        sapendo che ti prenderai il mio cuore
        per poi dimenticarlo insieme al ballo.
        Perché il solo sapere che
        sei zingara,
        non mi sarà abbastanza per difendermi
        e rinunciare a te
        che già m'hai preso.
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Ho visto un uomo
          danzare col toro
          dietro una mantilla
          di una donna sola.
          Era il sogno
          d'una notte chiara
          col passo doble
          e morte amara.
          Correvano le ombre
          all'odore del sangue,
          las banderillas d'oro
          e musica di chitarra.
          Il torero danzava
          con grida ardenti
          inchiodando la spada
          nel muto silenzio.
          Gridano ancora
          il toro e la luna
          e il sole dorme
          in caverna oscura.
          Ho visto l'uomo
          danzare col toro:
          il giorno e la notte
          in canto d'amore.
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            Scritta da: Cleonice Parisi
            in Poesie (Poesie personali)

            Avrai

            Avrai da salire e scendere scale;
            Avrai voli ed abissi;
            Avrai giorni e notti;
            Avrai fiori e sassi.

            Avrai,
            e versando lacrime crederai di non aver mai avuto.

            Avrai,
            e con un peso nel cuore, sentirai di non aver mai amato.

            Avrai,
            e con le lacrime negli occhi, crederai di non aver mai visto.

            Avrai,
            e col vento tra le mani, sentirai di non aver mai stretto;

            Avrai e nel credere di non aver mai avuto,
            la tua vita sarà trascorsa.

            Avrai da scendere e salire scale,
            scenderai e salirai tra sollievo e affanni,
            ma ricordalo.

            Avrai voli ed abissi,
            nei voli guarderai in basso
            e dagli abissi guarderai in altro,
            ma ricordalo.

            Avrai giorni e notti,
            nei giorni sorriderai alla luce
            e nella notte verserai lacrime,
            ma ricordalo.

            Avrai fiori e sassi
            dei fiori conserverai il profumo
            e dei sassi la dura materia,
            ma ricordalo.

            Avrai
            e nell'avere comprenderai che l'alternanza del vivere ti era maestro.
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