Non proferir parola che sia oscuro presagio, o angosciosa sentenza la vita sorda non è al tuo dire, dipingerà con i colori che tu le avrai offerto, la tua stessa vita.
Attento al dire che diffondi con tanta oscura generosità, di quelle stesse parole si impregnerà la tua essenza, e di quelle infamità camminerai indossando abito.
Parla del vivere elevando l'anima al sogno e il cuore all'amore.
Bene Dici e del bene detto e pensato impreziosirai il tuo domani.
Quando nel dire, avrai lanciato il buio del tuo cuore, la tua sentenza starà già impregnando il tuo cielo.
Parla del vivere con amore, rivolgi al prossimo la tua comprensione, e amore e comprensione, saranno il cielo del tuo cammino.
Inizia da te e in te il vivere buono, modifica il tuo dire tu sarai ciò che dici e pensi, ogni parola è profezia per la propria esistenza.
Costruisci il tuo domani attraverso il buon dire, e il tuo dire diverrà l'orizzonte del domani.
Dalla luna scruto tutto il mondo, le foglie al vento, i gufi e le civette le strade buie e strette non c'è rumore tutto intorno. Dalla luna si ammira tutto, le stelle, il mare e quel peschereccio che prende il largo con il tempo brutto e non ha paura del libeccio... E vedo i tuoi sorrisi spenti che mandi ai tuoi amici silenti, e la tua anima non è sincera con lei che al dito ha una vera, nascondi il tuo sguardo per paura che gli altri vedano la tua anima scura... E chiudi a chiave la tua stanza, non entra né luce né speranza perché anche se è l'ultima a morire tu hai deciso che lei non deve venire...
Leggerò le storie al mio bambino. Aprirò i libri, schiarirò la voce. Spiegherò il perché del blu del cielo, racconterò di sogni e di traguardi, di conflitti e di sconfitte. Gli insegnerò che dovrà imparare a camminare prima di poter correre. Gli insegnerò che non tutto quello che sembra, è.
Racconterò di chi non potrà avere tutte queste spiegazioni, ne insegnamenti. Di chi non avrà storie da ascoltare la sera prima di dormire. Racconterò di chi non ha la mamma e ne il papà, e da solo capirà di essere un bambino fortunato.
E poi mi è bastato un attimo per ridere, vedendo te nel tuo infinito incanto, hai fatto di me una regina nel tuo mondo di favole e di sogno. La rabbia ha traslocato nel salotto del mio vicino, avevo perso l'orientamento, il senso del destino, lo sguardo perso verso il vuoto, ora non è che un buco come il solco lasciato nella mela da un bruco... Adesso la mia vita riprende a girare ed è nel mondo dei miei sogni che voglio andare.
Quando la luna tramonta e sopraggiunge la brezza fredda ad annunciare tempo di pioggia. Allora viene il sole, che si staglia nitido e sicuro nell'azzurro del cielo. E la sua luce illumina questo mondo di ombre: ecco l'alba del nuovo giorno.