La tua delicatezza è carta vetrata che passi sulla mia pelle, l'infrangersi del cristallo del mio cuore che hai provocato sbattendo la porta, la tua delicatezza è una mandria impazzita di bisonti che ha calpestato la mia anima, un fuoco che brucia i sogni, il domani ucciso, sepolto dentro te...
La mia vita scivola via, scivola a terra, filtra giù... Labbra livide, occhi pesti... Barcollante vampiro scendo... Vorrei raccoglierla: mani a coppa... Sono sceso... Filtra rosso dal soffitto allargandosi sul muro... Ancora giu... più giu... Labbra nere, occhi vuoti, pallidi passi per scendere... Per raccogliere vita: mani a coppa raccolgono grumi neri...
Ora occhi sbarrati sul tetto, infinito, bianco... raccolgono un terribile sole...
Sei solo aria che gonfia palloncini colorati, sei vento che soffia sui monti innevati sei sogno che svanisce all'alba di un giorno maledetto, sei inferno che brucia l'anima, sei soffio che sibilla dentro le vie del mio cuore, sei il nulla che riempie il vuoto della tua mente... e la mia...
Agili e snelle, le verdi foglie fluttuano sinuose nell'aria incantata. La brezza le sospinge verso l'acqua che scorre leggera tra braccia sicure; un lungo cammino, per poi fondersi voluttuosamente all'azzurrità del mare. Nuove creature popolano l'immenso; si cercano, si amano. Nell'altro trovano se stessi.
Spiagge solitarie, testimoni e complici di amori vissuti sotto lo sguardo discreto del sole. Spiagge plasmate dal movimento eterno dell'acqua senza tempo. Spiagge illuminate dalla candida luna che dona immortalità all'anima.
Occhi s'incontrano e si specchiano, si tuffano in un mare d'emozioni, da cui sorgono recondite passioni, colori accesi li sommergono. Mani s'intrecciano e si saldano, come rami verso il sole si sollevano, come radici anelanti acqua si protendono, la geografia dei corpi ricercano. Camminano lungo la via dell'amore, assaporando attimi d'ebbrezza, sfidando del Tempo l'eterna brezza, ricercando l'armonia del cuore. Insieme contro ogni bruttura, suscitando sussulti alla Natura, uno squarcio di luce la notte satura, pezzi di stelle creano briciole di gioia futura. Due cuori volano liberi verso l'infinito, il tramonto li vede innaffiare con cura il loro amore, l'alba dorata accoglie ogni sospiro intenerito, mentre le labbra schiuse sussurrano la parole amore...
Resta con me, non te ne andare mai. Piccola creatura, spunti all improvviso nella mia mente senza che io ti comandi.
Dietro di te una grande finestra dalla quale filtra, tra i tendoni aperti, la luce del tramonto.
Non vedo il tuo volto, non vedo la tua commozione, vedo solo la tua figura dipinta di scuro poiché ti guardo mentre danzi tra la mia anima e quella finestra.
Ti svegli e ti rialzi ogni qualvolta i sette petali della musica si staccano dal silenzio e cominciano a volare. Ti chiudi e riposi se le mie sensazioni sono troppo deboli da non permettere di esprimerti.
Non so chi sei e ne perché sei sempre con me. Ma stai li piccola creatura, non te ne andare mai. Accompagnami nel viaggio della passione, insegnami a non smettere mai di credere che esisti.
Non solo nella mia mente, ma esisterai anche nella realtà e quella realtà sarò io. E allora denzeremo le stesse emozioni sul ritmo di quei petali che in volo mireranno dritto al nostro cuore.