Poesie personali


Scritta da: Maria Romano
in Poesie (Poesie personali)
Mi trovo a riflettere... su cose che prima lasciavo scorrere come il suono dell'acqua nel fiume
e non capisco la realtà dov'è
vivo o sono
in un mondo che rispecchia l'umanità
che rispecchia la volgarità
che vive d'amore, di passione
ma anche di dolore

essere impotenti davanti all'ordine naturale delle cose
rende infelici

c'è dentro di noi una grandezza tale da sconvolgere per sempre la nostra vita
le nostre azioni, i nostri pensieri
sono un'arma potente per lottare

noi siamo capaci di vincere noi stessi?
È questa la domanda.
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    Scritta da: Laura Di Nella
    in Poesie (Poesie personali)

    La verità nascosta

    Ho desiderato con frenesia
    in questa fragile esistenza,
    percepire lo spessore celato dalla caducità
    del nostro divenire.

    Ho cercato invano
    nell'offuscata vita
    di questa incoerente dovizia
    una degna risposta
    per dare un senso all'iniquità del destino.

    Ho accettato senza esitazione
    il dolore lacerante
    scandito da un'etica
    beffarda
    artificiosa
    mendace.

    Ho urlato con nerbo
    l'ingiustizia
    conclamata
    evidente
    sottesa.

    Ho trovato solo
    confusione
    malessere
    indifferenza.

    Ho ascoltato con dignità e rispetto
    la triste melodia della solitudine.

    Ho provato, confinata nell'eremo,
    la terrificante sensazione
    di dover affrontare
    un orrendo e disumano mostro.

    Ho scoperto
    il luogo dove si trova: dentro di noi
    ha tuonato il suo nome: paura
    e mi ha seguita.

    Ho bramato un luogo
    dove confinarla: mi sono persa.

    Ho ritrovato me stessa
    solo quando
    con il cuore
    squarciato
    agonizzante
    ho raccolto con lenta maestria
    i brandelli rimasti del mio coraggio
    e mi sono voltata
    per guardarla negli occhi
    e sfidare
    la sua furia invasiva
    il suo svilente impeto.

    Solo adesso riesco a intravederla
    nelle gesta convulse e insensate di molti
    perché ho scoperto la verità nascosta
    nell'insana creatura:
    siamo noi A crearla
    siamo noi ad usarla
    siamo noi A conferirle
    quella diabolica potenza
    che repetinamente
    si avvinghia ossesssiva nell'anima
    E per allonarla
    la scagliamo
    invano
    con brutalità E cattiveria
    contro chiunque osi passare
    nel nostro castello di sabbia.
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      Scritta da: Hole
      in Poesie (Poesie personali)

      Come una rosa

      Ben presto ti coglierò
      Come una rosa dal mio giardino
      forse avrai delle spine
      Ma ti amerò come sei
      Solo sentendo il tuo profumo
      Sognerò di un momento trascorso insieme
      Potrei restare a guardarti per sempre
      Sei la speranza che mi fa andare avanti
      Cara, chiunque tu sia
      Lontana come le stelle
      Sono qui per condividere quello che ho dentro
      Cara, chiunque tu sia
      Voglio solo che tu sappia
      Che nel profondo della mia anima
      Ho un immenso bisogno di te
      Aspetto ancora il tuo arrivo
      Ho bisogno di stringerti tra le mie braccia
      Ascoltarti parlare mentre il sole tramonta
      E osservarti all'alba mentre dormi
      Solo sussurrandoti il mio amore
      Il mio mondo svanirebbe
      E baciandoti teneramente la fronte
      Il mio sogno finalmente diventerebbe realtà
      Cara, chiunque tu sia
      Lontana come le stelle
      Sono qui per condividere quello che ho dentro
      Cara, chiunque tu sia
      Voglio solo che tu sappia
      Che nel profondo della mia anima
      Ho un immenso bisogno di te
      Cara, chiunque tu sia
      Lontana come le stelle
      Sono qui per condividere quello che ho dentro.
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        Scritta da: Andrea Manfrè
        in Poesie (Poesie personali)

        Come una candela

        Come una candela,
        dopo aver sciolto tutta la cera,
        ti abbiamo visto spegnerti.

        Non eri solo, altre candele
        ti hanno sempre circondato
        ed hanno illuminato il tuo cammino,
        in questo difficile periodo.

        Tu ignaro, hai sempre arso,
        come una candela appena accesa,
        di serenità, di pace,
        nonostante i dolori e le difficoltà
        aumentassero giorno dopo giorno.

        Ciao zio.
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          Scritta da: Gaspare Serra
          in Poesie (Poesie personali)

          Il pianto di un bimbo che nasce

          Sentirti è come ascoltare in silenzio
          le onde parlare,
          vederti contemplare il mare
          da lontano.

          Sei un soffio di cielo
          che m'accarezza,
          e la scintilla di cuore
          che m'accende.

          Con te ho riprovato
          il pianto di un bimbo che nasce:
          l'emozione che cresce
          per esplodere in un sospiro.

          Amarti è come vezzegiarmi l'anima:
          l'unico segreto che mi rimane
          è credere nell'Amore,
          è crederci sempre.
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            Scritta da: Paola G.
            in Poesie (Poesie personali)

            Fiocco azzurro

            Canto lieve di note celesti
            sfiora il tuo pensiero
            fatto di astri, voci e fatui ricordi.

            Nastro di seta bianca
            tra i nostri sguardi esploratori
            stesso sangue
            stesso destino.

            Entrambi bambini
            giochiamo a rincorrerci
            tra i mandorli rosati
            i cavalli di legno
            e biglie di vetro.

            Paffuto rosa e bianco di latte
            riposiamoci
            dietro ad una nuvola di zucchero
            e svegliamoci
            al canto delle sirene
            tra pappagalli racconta filastrocche.

            Parlami
            con i tuoi occhi
            color temporale e arcobaleno
            del viaggio dentro me
            quali sorrisi hai immaginato
            quali lacrime hai ascoltato
            quale sapore ha il mio amore.

            Che la tua vita sia sempre così:
            semplice, festosa e azzurra
            come il fiocco
            sulla porta di casa mia.
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              Scritta da: ixina
              in Poesie (Poesie personali)

              Ieri

              La mia vita sembrava avere un senso ieri, oggi non so.
              Lotto con le avversità che la vita mia dato fino a oggi.
              A volte mi sembra di non averle mai superate.
              Lottare si d'accordo, dopo una tempesta c'è sempre il sereno, ma no per me.
              Quante volte o cercato di riflettere, il valutare delle situazioni.
              Ma no proprio non c'è la faccio.
              Mi fermo a guardare il mare, ascolto il suo dolce canto.
              Vivo la vita, ma senza viverla veramente.
              Quante volte guardandomi indietro ritrovo il mio passato.
              Che brutta infanzia la mia.
              Quante lacrime amare.
              Quanto dolore per un po' d'amore
              Oggi forse mi sento più sola di ieri.
              Mi guardo intorno e vedo tanta gente che mi ama.
              Tra quelle persone manche tu.
              Mi mancano le tue labbra, il tuo semplice sorriso, la tua dolce e sofferente voce.
              Mi manca anche quando mi riproverai.
              Ma forse se ricordo bene nemmeno quello in realtà ho avuto mai.
              Mi sentivo sola.
              Ma non l'ho avevi compreso.
              Adesso mi ritrovo con tanta tristezza.
              Dolce tristezza che mi rimarrà a farmi compagnia.
              Se solo tu ti fossi accorta prima di quanto ti amassi.
              Mamma.
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                Scritta da: ixina
                in Poesie (Poesie personali)

                Amarti che follia

                Amarti e molto complicato, o forse sono complicata io.
                Non desiderarti è difficile.
                Pensare al tuo calore, pensare al tuo amore.
                Quanto male, e quanta voglia di baciarti.
                Questi sono i sentimenti che fanno a lotta tra loro.
                I riflessi del nostro mare, i riflessi dei tuoi sorrisi
                Sono tutti scolpiti nel mio cuore.
                Tutta la mia paura.
                La pazza voglia di averti, e subito dopo pensare che sia solo follia.
                Si follia, quella follia che non ci fa vivere lontani l'uno, dall'altro.
                Tornare indietro, guardare avanti.
                Anche questa è follia.
                Dimenticare, facendo finta che non sia successo mai nulla.
                Quanto male quel Ti Amo.
                Un Ti Amo sospirato solo nei tuoi pensieri.
                Quei pensieri che ti facevano star male.
                Un Ti Amo desiderato, voluto.
                Ed io oggi lotto tra quel Ti amo e quella voglia di andar via.
                Questa è la mia follia.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Ombra

                  Tu... in nero
                  come la notte
                  mistero... silenzio
                  o pace
                  paura dell'ignoto
                  freddo sgomento
                  timore del tempo
                  indefinito.

                  Chi sei tu ombra,
                  dove vai
                  quando la sera
                  si fa scura?
                  Chi tieni accanto a te?
                  Cosa c'è dentro al tuo cuore?

                  Un gattino rannicchiato
                  nell'angolo d'un vicolo
                  cerca protezione;
                  ma impaurito
                  dall'ombra scura,
                  d'una sagoma
                  d'un uomo che
                  nasconder voleva
                  tutto ciò che
                  non poteva rivelare.

                  Non andare... aspetta
                  ti accolgo se lo vuoi
                  Ti tendo la mia mano,
                  stringila ti prego
                  non ti spaventare
                  non ti farò del male.

                  Io sono il sorgere del sole
                  ti indico il cammino,
                  in riva al mare
                  o su nel cielo,
                  nel rigoglio
                  d'un ruscello,
                  nel luccichio
                  d'una stella.

                  Vieni
                  la mia mano
                  è ancora tesa
                  se lo vuoi...
                  se ombra
                  più essere
                  non sai.
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