Poesie personali


Scritta da: Laila Ken
in Poesie (Poesie personali)

Com'è strana la vita

Com'è strana la vita
si prede gioco di te
girandoti attorno come un alone
di un profumo inebriante
dagli infiniti odori
ma senza fragranza.

Ti fa volare
sulle ali di una farfalla
fluttuando come fili d'argento
e le tue mani tese
non riescono a sfiorarla.

Ti fa smarrire nei tortuosi sentieri
col desiderio di arrivare a lei
facendoti spesso dimenticare
che è lei la strada maestra.

Com'è strana la vita
nel farti possedere tanti beni
ma non a permetterti
di essere padrone di te stesso.

Nel ricordarti sempre
che lei può trascorrere
senza la tua presenza
ma sei tu a non esistere senza lei.

Com'è strana la vita
ogni giorno ti regala
piccole felicità simili
a minuscoli fiori colorati
granelli di gioia appena percepibili
grazie ai quali la tua anima vibra
e continua a respirare.

Ogni giorno rinasce insieme a te
con le tue debolezze
con le tue illusioni
con i tuoi dolori
con le tue speranze
e con la voglia di gridare:
che meraviglia la vita!
Composta giovedì 27 dicembre 2018
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    Scritta da: Aurora Sisi
    in Poesie (Poesie personali)

    Natale

    Ritorni come ogni anno,
    un giorno di dicembre,
    come un vento di speranza
    che scuote il silenzio,
    è un appuntamento
    con i ricordi antichi,
    quelli che ti fanno sentire ancora
    il calore di quegli abbracci cari,
    di cui, l'emozione della stretta di un riparo,
    la porti sempre nel tuo essere.
    Composta martedì 25 dicembre 2018
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      Scritta da: Aurora Sisi
      in Poesie (Poesie personali)
      Ho stipato,
      nel cassetto
      della mia mente,
      quel tempo che
      ha preservato
      gli sguardi più teneri,
      quel tempo,
      che, anche se un po' distratto,
      rubava carezze che
      addolcivano le forzate pause.

      Ho stipato,
      nel cassetto
      della mia mente,
      immagini di quel mare nostro,
      dove, i nostri sogni vedevamo nuotare,
      verso tramonti senza albe.

      Ho stipato,
      nel cassetto
      della mia mente,
      l'eco dei battiti
      del mio cuore,
      emozionato per quell'incontro,
      che, il tempo beffardo,
      mi ha strappato,
      trasformandolo...
      in una interminabile attesa.
      Composta martedì 13 novembre 2018
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        Scritta da: Aurora Sisi
        in Poesie (Poesie personali)
        Allunghiamo le braccia
        verso la meta,
        mentre per un attimo
        dimentichiamo
        il tortuoso sentiero,
        il duro cammino,
        la tenebra minacciosa
        che il mattino spazzava.
        Dolci si fanno i pensieri,
        che, accompagnano i passi,
        ora più lievi.

        Allunghiamo le braccia
        verso la meta,
        e pace è,
        quando la luce
        di una nuova speranza
        snebbia il cuore.
        Quando piano,
        a noi si schiude,
        quel momento,
        che di brividi ci avvolge,
        quando con la mano
        la raggiungiamo.
        Composta sabato 17 novembre 2018
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          Scritta da: Alisia7
          in Poesie (Poesie personali)

          E pur è Natale

          E pur è Natale...
          quando gioisci di ciò che hai.
          E pur è Natale...
          quando ti accontenti di poco, perché può essere molto.
          E pur è Natale...
          quando tendi una mano a chi ne ha bisogno.
          E pur è Natale...
          quando fai del bene senza nessun fine.
          E pur è Natale...
          quando metti il cuore in ciò che fai.
          E pur è Natale... sempre, perché il Natale non è solo un giorno, ma ogni giorno dell'anno.

          Buon Natale per sempre!
          Composta lunedì 24 dicembre 2018
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            Viale d'inverno

            Viale invernale
            Alessandria dalle parti
            Del pronto soccorso;
            all'imbrunire il cielo
            si tinge di scuro,
            di nuvole nere,
            la luce scema in fretta;
            i corsi della città, col
            traffico rutilante e frenetico,
            le luci della sera,
            la gente rientra dal lavoro;
            tardo autunno,
            un viale tra due colonne di alberi
            scortecciati e anneriti dalla brina
            e dal freddo;
            coi rami protesi, come anime in pena
            ignude e supplici,
            per terra un manto,
            una coperta di fogliame;
            foglie scarlatte,
            gialle,
            rinsecchite;
            le biciclette passano
            in fretta,
            via, vai serale,
            una signora col cane;
            gente di città;
            un senso di fine stagione,
            un anno passato,
            l'inverno avanza
            è alle porte;
            freddo,
            e gelo,
            voglia di calore,
            di un caffe caldo;
            sera invernale
            alessandrina.
            Composta giovedì 27 dicembre 2018
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