Poesie personali


Scritta da: Rosarita De Martino
in Poesie (Poesie personali)

Ricordo di Luca

Immersa in moltitudine
di fratelli
mi ritrovo
in spazio di chiesa.
Oggi, il tuo giovane corpo,
martoriato da tragico incidente,
riposa in amica bara
adorna di rosse rose
e di bianca nuvolina.
La tua anima, invece,
libera
da gravami di materia,
già volteggia
in luce di cielo.
Sul puro viso
di tua sorella Margherita
scendono amare le lacrime.
Ma io sollecita,
Con volo di pensiero,
l'abbraccio
ed ecco le sue lacrime
si fermano,
brillano
e si trasformano
in perle di preghiera,
che arricchiscono
nostra collana di fede.
Ora lenta, modulata,
solenne
la tromba suona
melodie eterne.
Fugge il nero dolore
e canta bianca la pace.
Composta sabato 4 dicembre 2010
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    in Poesie (Poesie personali)

    Un cuore sulla vela (dedicata alla mia amica Viviana)

    Sospinto dal vento,
    verso orizzonti
    ancora arcani,
    cerca ed insegue
    con trepidazione
    un porto lontano,
    dove approdare
    le sue delusioni
    e finalmente poi,
    trovare la scia
    di dolci emozioni,
    che la conducano
    verso la verità
    di ricordi fedeli.
    Composta mercoledì 24 novembre 2010
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      Scritta da: Foriero112
      in Poesie (Poesie personali)

      In un istante, La vita

      Aperta sull'anamnesi del passato
      sopra selciati di marmi incastonati
      su dura terra ancor dei nostri Padri
      la breve breccia nella nostra storia.

      Castelli aviti, Anime d'Eroi in icone:
      effigi chiare, custodite ad arte, su tele
      antiche di colore e cariche di gloria
      portano alla mente attonita, le imprese
      che fecero grandi i casati degli antichi.

      Un attimo per pensare; fugaci visioni
      passano nel Limbo della mente
      per portare in un istante l'attenzione
      e rivivere quei nobili sentimenti.

      Ormai è sera, l'ora concilia il sonno
      vacanti i sensi, intorpiditi da Morfeo
      la Vita sta passando un altro guado
      e allunga i suoi tentacoli nella storia.

      Ed ecco il rivivere delle impressioni
      che hanno un tempo accompagnato
      in tortuosi, celati meandri, la memoria
      e..., tornano alla ribalta le emozioni.

      Ultime, prima che giunga il buio
      prima che il Sole si spenga sul sentiero
      prima che l'ultimo barlume di luce
      venga rapito dal mistero.

      Un attimo! In questo breve istante
      tutta una Vita d'Amore verso il prossimo;
      una Vita tutta spesa nella luce di Dio
      eccola, giungere sulla soglia
      a ricordare che un Angelo ha vissuto!
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        Scritta da: Brunason
        in Poesie (Poesie personali)

        Semplicemente nuvole

        Nuvole nere e tetre,
        incuranti oscurano il Sole.
        Una cortina opaca e misteriosa
        che eclissa la Luce.

        Nubi ostinate e irriducibili
        nel cielo plumbeo e greve
        Come coltre d'estate.
        Soffocante, opprimente.

        Come un sortilegio,
        un mistero arcano
        che vela agli occhi
        una crudele verità.

        Forse proteggono gli occhi
        da un bagliore accecate
        O pietose difendono
        delicata mente.

        Nuvole, semplicemente nuvole.
        Composta venerdì 3 dicembre 2010
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          Scritta da: diezeit
          in Poesie (Poesie personali)
          Le lacrime mi trafiggono l'anima
          Sento che è finito tutto, per sempre.
          Ti sento, in quello sguardo evitato, nella tua distanza.
          Perché non posso provare la gioia di essere amata,
          perché devo soffrire.
          Vorrei essere un urlo per farvi sentire il mio cuore che piange.
          Mi lascerò andare in un ballo consueto, insieme ai miei sguardi persi.
          A guardare l'inutile antenna della televisione, le stelle e il mare sullo sfondo.
          Ogni notte prego
          Di essere felice.
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            Scritta da: diezeit
            in Poesie (Poesie personali)
            È la rigida poesia di mordersi il labbro inferiore,
            non per tensione, per quella voglia di aver qualcosa da fare,
            un dolore tenero, languido.
            Sai che fa un po' male ma fai finta di niente,
            fai finta che sia giusto.
            È l'amore che ci spinge a provare cose amare.
            È dopo, a mia splendida insaputa,
            aver scritto quella sottospecie di metafora
            mi fermo a pensare da dove proviene quello
            stupido ed eterno impulso ad amare.
            Dal fascino della verità, da quello che avevo dimenticato
            e da quello che mi ero ripetuta.
            Ma soprattutto mi chiedo perché non è facile come odiare,
            arrendiamoci alla cattiveria di un pensiero infame e ignorante.
            No, sono più forte e ribelle di voi crudeli,
            non ho alcuna paura di amare e di mordermi il labbro inferiore
            per non provar altro dolore.
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              Scritta da: diezeit
              in Poesie (Poesie personali)
              E ti parlano di acne e stupide simpatie del cavolo
              E ti dicono stai zitto che muori
              Stai fermo,
              ma è molto meglio fuori, il silenzio
              che si fonde al rumore che sprofonda del trapano
              e le macchine, la città.
              Lo preferisco ad una tua parola detta per sbaglio
              O ad una sua insopportabile o alle vostre inutili e dolorose.

              Voglio il sole, non ho bisogno di te, di me e della fede
              E di tutti quei discorsi che fanno
              Sul pericolo, ma non parlate mai della paura?
              È di più di un sorriso, di un disco di Sinatra e di questa tristezza.
              È dolore vero, amore sincero, rabbia esistenziale.
              Ma porca miseria!
              Ho le mie incertezze e i miei pensieri che mi offuscano,
              in questo momento non ho bisogno del mondo.

              Ho bisogno di musica, di te e di ritrovare me stessa
              Non di uno stupido riflesso di un sorriso felice.
              L'apparenza non mi appartiene e non mi conviene.
              Dimmi, parlami, ascoltami ma fa che sia qualcosa di importante, di giusto.
              Ma è la vita, è perfettamente costruita male sulle fondamenta di cuori infranti,
              è dolce, infantile ma anche amara e piena di ingiustizie.
              Non ho ancora imparato ad andare a tempo
              Sulle note di questa nostra danza di lacrime e gioie.

              E allora accarezzami, zittiscimi e prendimi per quella che sono
              Non per quella che vedi riflessa nella vita degli altri
              Me, ironia malinconica e istantanea in un involucro di sangue e risate.
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                Scritta da: diezeit
                in Poesie (Poesie personali)
                Un tiepido e freddo languore
                Si avvicinava verso il terremoto del cuore.
                Questo di rado.
                Non puoi mostrarti debole e zitta
                Di fronte a coi tanta violenza e grazia
                Nel far del male.

                Sconcertata alla vista di un mondo vermiglio come
                il sangue e la paura
                come quelle grida che mi sforzo di non ascoltare e
                di non vedere negli occhi di quei splendidi e sofferenti visi.
                Mi sorprende che la folla non può stare alla larga
                Dall'indifferenza e da se stessi.

                Tutti dovrebbero preferire di stare nel corpo
                Spigoloso di qualcun altro
                Per soffrire al posto di qualcun altro.
                Ma soprattutto
                Sognare e vedere anche in una misera mollica di pane
                Amore e gioia di vivere.
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                  Scritta da: Enzo Cangiano
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Questo viaggio

                  Questo viaggio, che comincia e nemmeno te ne accorgi
                  Che senti tutto intorno a te l'amore di chi ti ha desiderato
                  un fagottino così piccolo ma così tanto importante
                  da far rumore anche nel cuore più addormentato.

                  Questo viaggio, che ti stampa sul viso la meraviglia
                  per tutto ciò che di nuovo scopri ogni giorno
                  ma che i grandi intorno a te hanno ormai dimenticato.

                  Questo viaggio attraverso le conquiste:
                  il primo dentino, la prima parola,
                  i primi passi in questo mondo che si fa sempre
                  più piccolo mentre tu sei ogni giorno più grande.

                  Questo viaggio tra le prime gioie
                  e le prime delusioni, con i primi amici
                  che talvolta diventano nemici.

                  Questo viaggio come su di un treno;
                  ad ogni fermata c'è qualcuno che scende
                  e a cui devi dire addio
                  e qualcun altro sale ad occuparne
                  il posto nel tuo cuore.

                  Questo viaggio, che anche quando il cielo
                  è proprio nero spunta sempre un arcobaleno
                  che ti da la forza di ricominciare.

                  Questo viaggio tra i rimorsi del passato
                  e l'incertezza del futuro
                  tanto che spesso non ti godi il presente
                  mentre è proprio l'oggi che devi viverlo
                  intensamente ed essere tu il centro del tuo mondo.

                  Questo viaggio che ti fa trovare spesso ad un bivio
                  e solo tu saprai dove andare.

                  Questo viaggio che ti farà conoscere l'amore
                  ma quello dei tuoi genitori sarà l'unico
                  che non ti dovrai conquistare.

                  Questo viaggio, questo incredibile
                  fantastico sogno che sarà la tua vita e che mai
                  niente e nessuno si dovrà permettere di ostacolare,
                  questo viaggio, per te, è appena cominciato.
                  Composta martedì 3 ottobre 2006
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