Poesie personali


Scritta da: Armando
in Poesie (Poesie personali)

Sirene

A questo mondo c'è poco da gioire
siamo inondati spesso dal lerciume
chiudiamo gli occhi per non percepire,
del vero cancelliamo ogni barlume.

E ce ne andiamo spesso sorridenti
credendo a tutto quello che ascoltiamo
da certe donne ipocrite e avvilenti
che a tutti quanti sanno dire "t'amo".

Tra gli uomini ve ne son poi tanti
che si fanno incantare facilmente
da chi conta bugie versando pianti

e raggirando in modo deprimente
come sirene che stregano coi canti
chi poco vede o non capisce niente.
Composta venerdì 10 dicembre 2010
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    Scritta da: CINELLA MICCIANI
    in Poesie (Poesie personali)

    Una canzone d'amore

    Sto qui in riva al mare
    con te racchiuso nel cuore.
    Il suono dolce delle onde
    sulla battigia
    accarezza la mia anima.
    Il profumo della salsedine
    si ferma sulla pelle
    e lascia il segno.
    Un po' come fai tu
    quando mi sfiori
    col tocco delicato della mano.
    Il silenzio intorno a me
    regala momenti magici.
    In questa pace assaporo
    ogni istante meraviglioso
    vissuto insieme a te.
    È vero che ogni giorno
    ha qualcosa di bello da dirti
    se lo sai ascoltare.
    Ora mi ha portato la tua voce.
    Tu sei le parole e la musica
    d'una splendida canzone d'amore.
    Composta giovedì 9 dicembre 2010
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      Scritta da: dax
      in Poesie (Poesie personali)

      Il buon pastore

      Io Sono il Buon Pastore
      che raccoglie il suo gregge,
      le sue pecore.

      Accorrete voi che siete oppressi,
      scaldatevi al tepore del mio ovile,
      calore d'amore di vita d'eternità.

      Sedetevi alla Salvifica Mensa,
      dissetatevi con il Mio Vino,
      vino che non tradisce.

      Alzate il vostro
      sguardo verso le più
      alte stelle, verso il più
      luminoso sole che non
      abbaglia il vostro sguardo,
      la vostra mente, così da poter
      scorgere il futuro.

      Io Sono la via che porta alla felicità
      al sogno dell'uguaglianza,
      nella libertà nella giustizia.

      Un'apostolica anarchica
      fronda di rivoluzionario amore.
      Composta mercoledì 8 dicembre 2010
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        Scritta da: Porfirio
        in Poesie (Poesie personali)

        Volti

        Volti inespressivi, volti lontani, persi nel nulla.
        Volti sempre uguali, nessuna emozione li può cambiare.
        Hanno tutti la stessa espressione,
        ridono sempre allo stesso modo, non piangono mai!
        Non hanno malinconie, non hanno tristezze,
        non hanno gioie né bellezze.
        Volti freddi, incolori, lisci e regolari; senza rughe sotto gli occhi.
        Volti che non guardano in faccia a nessuno.
        Volti senza sentimenti che non conoscono amicizia e amore,
        cinici, falsi e... mascherati!
        Volti che non subiscono cambiamenti guardando un tramonto o un arcobaleno,
        non hanno cedimenti nemmeno nel fare l'amore, davanti all'amore.
        Volti calcolatori, abili in tutte le situazioni.
        Volti senza volto.
        Li puoi incontrare in ogni luogo,
        belli fuori e vuoti dentro,
        ti passano vicino ma li avverti lontani e distanti,
        e ti lasciano solo una scia di desolante sapore.
        Ringrazio Dio per avermi lasciato tutte le emozioni,
        per avermi lasciato il privilegio di saper piangere,
        e di avermi dato la gioia e la tristezza...
        dell'amore!
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          Scritta da: Porfirio
          in Poesie (Poesie personali)

          Mi avresti voluto

          Mi avresti voluto diverso?
          Diverso nelle piccole cose, visto che nelle grandi non possiamo?
          Mi avresti voluto più attento?
          Attento alle sfumature, visto che non si può vivere insieme?
          Mi avresti voluto vedere cercarti più volte?
          cercarti in ogni modo in ogni occasione, visto che non ci vediamo molto spesso?
          Mi avresti voluto vedere meno bello per gli altri, ma bello solo per te?
          visto che non appartengo alla tua vita quotidiana?
          Mi avresti voluto più romantico, più sognatore?
          eppure ci metto fantasia in tutto... lo sai!
          Mi avresti voluto vedere camminare al tuo fianco nella realtà?
          ma io ci cammino sempre... seppur a distanza.
          Mi avresti voluto sentir dire ti amo come sempre me lo dici tu?
          ma io te lo dico sempre... con la musica.
          Mi avresti voluto sentir dire che sei la persona più importante della mia vita,
          come sempre me lo dici tu?
          Ma sei importante tanto e sempre.
          Mi avresti voluto più impaziente,
          impaziente nell'attesa di una tua telefonata?
          Ma io l'aspetto sempre con felicità.
          Mi avresti voluto sentir dire mi manchi, mi manchi da morire?
          ma non mi manchi perché... tu ci sei.
          Mi avresti voluto sentir dire che ho paura di perderti?
          Ma so che tu non te ne andrai.
          Mi avresti voluto, mi avresti voluto, mi avresti voluto...
          Ma ci sono!... E tutti i mi avresti voluto non esistono più...

          Mi avresti voluto vedere nel tuo letto, la notte quando spenta la luce mi sussurri:
          "avvicinati a me e... tienimi stretta stretta!"
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            Scritta da: Mariella Mulas
            in Poesie (Poesie personali)

            T'ascolto amico

            T'ascolto,
            mano nella tua,
            t'ascolto udendo
            parole nei tuoi silenzi,
            interpreterò ugualmente
            i tuoi sguardi,
            e so che nei miei
            riuscirai ad aprire
            l'uscio ai sorrisi...
            T'ascolto amico,
            nel vento che urla,
            nel frastuono che confonde,
            nel buio dove ti perdi.
            E stringerò la mia mano,
            alla tua come se tenessimo
            insieme il mondo
            e sempre insieme, amico,
            vedrai, non ci sarà più paura,
            né in me né in te,
            d'incontrare la solitudine.
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              Scritta da: laura74
              in Poesie (Poesie personali)

              Ai margini

              Sibilano
              giorni lontani
              sempre più distanti
              ai margini
              di un infinito noi
              difficile a dirsi...
              riflesso cieco
              vuoi svanire
              senza morire
              e
              rinunciare ai tuoi peccati...
              Impavido senza speranze!
              Cavaliere senza re
              o
              regina
              ... scacco matto...
              il dado è tratto.
              Composta sabato 4 dicembre 2010
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                Scritta da: Rea
                in Poesie (Poesie personali)

                Porta aperta

                Te lo sei portato via, amico mio
                ma non riuscirà a stare con un'altra
                perché gli verrò in mente sempre io.
                Forse un'altra
                dormirà con lui,
                forse un'altra
                mangerà con lui,
                ma di me non potrà dimenticarsi mai.
                Io sto ferma ad osservare,
                so che mi farò tante risate
                ma non mi restituiranno
                le lacrime buttate.
                Sai cosa ti sei portato via?
                Un corpo, ma la mente no
                e quando se ne accorgerà
                e fiumi di lacrime verserà,
                sarò io a decidere se ritornerà...
                con me.
                Lui scapperà, lo so,
                si sentirà impazzire
                al pensiero che anche io
                potrei assaggiare una nuova bocca.
                Forse si spoglierà
                sul corpo di una nuova donna,
                ma gli si gelerà il cuore
                pensando lo stesso di me.

                Non so quando ritornerà,
                se ritornerà,
                se troverà ancora
                la porta aperta.
                Composta domenica 5 dicembre 2010
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