Poesie personali


Scritta da: CINELLA MICCIANI
in Poesie (Poesie personali)

Spartito d'amore

Tu sei dentro di me
come un pensiero segreto
come un sogno proibito
come un bacio rubato.
Tu sai farmi vibrare
come corda di violino
appena accarezzata.
Amo le tue pazzie
quando le dividi con me.
Tu rendi magico e prezioso
ogni istante di noi due.
Stringo forte il tuo calore.
Ti sento nel caos della vita.
Ti sento nei miei silenzi.
Non cambierei una nota
del nostro spartito d'amore
perché sei tu la mia musica
sei tu la melodia eterna.
Vivi nel mio mondo.
Sei nel mio respiro.
Palpiti in ogni battito
del mio cuore.
Composta venerdì 21 gennaio 2011
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    Scritta da: Alin
    in Poesie (Poesie personali)

    Attrazione

    Legati da una fune di cui abbiamo in mano le estremità
    e mentre tiriamo più forte per stringerci ancora,
    nascondiamo la mano dietro la schiena
    perché non si veda chi dei due ci mette più forza.
    Parli molto ma non di te, non di noi,
    per questo smetto di tirare,
    per sentire con quanta forza
    tu ti stia spingendo verso di me.
    Perché non riesco a sentirti se non
    attraverso il tuo corpo.
    Siamo legati, ma non ne parliamo
    è meglio così...
    eppure...

    ti sento.
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      Scritta da: angela300
      in Poesie (Poesie personali)

      È la mia vita

      mi hai detto, si fa così
      ed io lo feci, anche se non volevo farlo!
      mi hai detto, è così e basta,
      ed io ti ascoltai, anche se a malincuore!
      mi hai detto, lascialo perché te lo dico io,
      ed io lo lasciai, anche se il mio cuore diceva di non farlo!
      lo faccio per i tuo bene mi hai detto,
      oggi sono cresciuta e ti rispondo,
      grazie per avermelo detto,
      ma adesso una cosa io voglio dire a te
      ridammi la mia vita, perché è la mia vita!
      Composta giovedì 20 gennaio 2011
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        Scritta da: Nello Maruca
        in Poesie (Poesie personali)

        Il travaglio

        Duro m'è lo dovere comportare
        avverso il pensier mio e immane
        lotta con mia idea è da mane a sera
        e ad ogni nuovo albore m'ho maggior
        dolore; qual viva piaga col passar dell'ore.
        Vorrei tanto tornare com'ero prima
        ma lo timore che m'opprime in petto
        discosto mi trattiene dal primiero
        concetto. Ora, all'istante, mi balena
        in testa pensiero che a riflettere
        mi porta ch'è, forse, nascosto orgoglio
        più che timore dell'altrui oppressione.
        E allor lo mio pensiero in alto vola:
        All'immenso Iddio, e dentro al cuore
        la quiete subentra immantinente.
        Disteso mi ritrovo e all'amore
        dell'altrui ridonda il sentimento.
        La pace in alma è ritornata e solo
        un sentimento di vergogna in uno
        al pentimento mi travaglia in petto.
        Una umile, breve prece al Ciel rivolgo.
        Legger mi sento, non più peso in corpo
        e sgombra la mente da pensier distorto.
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          Scritta da: Franco Mastroianni
          in Poesie (Poesie personali)
          Sono nuvola leggera
          e
          di star sopra la terra
          non mi stanco

          molte volte
          sono nera
          grigia
          rosa
          rossa

          ma prediligo il bianco

          gioco spesso
          con il vento
          che mi fa danzare
          mi sospinge in alto
          e
          poi mi lascia andare

          ed io
          volo senza freno
          e impazzisco dalla gioia
          quando sento
          entrare in me l'arcobaleno.

          Sono nuvola leggera
          e
          di stare su nel cielo non mi stanco.

          Ma
          anche io
          a
          volte
          piango.
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            Scritta da: Giulia G.
            in Poesie (Poesie personali)

            Sulle ali dell'aquilone

            Guardo l'aquilone dei miei sogni
            che mi conduce senza esitazioni;
            in nuovi mondi
            Avverto in me una grandissima fantasia
            dove un esile ma robusto filo
            mi porta via...
            Raccontano che non sono normale,
            che sono diverso,
            ma comprendo tutto lo stesso...
            Non posso parlare
            né cantare
            ma sorrido, sorrido ugualmente
            a tutta la gente...
            Mi stupisco veder lanciare al vento
            l'aquilone che riflette i raggi del sole.
            Vorrei...
            andare più in alto
            e scorgere paesaggi sublimi
            mentre tu mi dirigi...
            Vorrei correre veloce
            ed ammirare il mondo oltre la collina,
            al di là delle montagne fino al mare
            dove il cielo dona voce solo al mio respiro
            in preda al delirio...
            Nuvola che sei oltre l'orizzonte
            rendi il mio volo più leggero
            ... dammi una mano
            e portami lontano...
            dove i giorni che scorrono non hanno senso
            perché tutto quello che ho
            è un aquilone
            che mi porti in sella
            su di un magico maestrale
            dove imparerò a volare...
            Composta martedì 30 novembre 2010
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              in Poesie (Poesie personali)

              Lui

              E poi c'è lui,
              quello che alla fine di tutto
              c'è sempre!
              che per quante cose brutte tu possa dire
              o pensare,
              lui ti resta accanto
              e ti tende la mano!
              Quello a cui ti aggrappi
              quando non ce la fai più
              e vorresti mollare...
              Lui che sta lì,
              senza pretendere nulla in cambio!
              Composta mercoledì 19 gennaio 2011
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