Poesie personali


Scritta da: Nello Maruca
in Poesie (Poesie personali)

CXXXVIII

Pria che Diana s'involi all'umano
Occhio e ancora pria che la campana
Doni primo tocco serenità spartana,
Mentre lo sole innesca suo volano,

Trepidante acché porte spalancano,
Nella speme che l'amata non rintana
s'attenda ai piè d'antica fontana
Giovane d'amor sperso in pantano.

Lunga l'attesa, quanto mai snervante,
Pare che tempo perso abbia suo corso
e d'orologio guasto sia quadrante.

Ah! Comparisse caro sembiante
e a mie pene essere di soccorso
e, in un sussurro, dire: Spasimante.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Salvatore Coppola
    in Poesie (Poesie personali)

    Amica mia

    Un silenzioso panico mi assale
    come una cappa vuota senza cielo,
    pesante come l'odio di un nemico
    che affonda freddamente la sua lama.

    Socchiudo gli occhi umidi ed assenti,
    con voce tremolante è disperata
    imploro al dio del tempo raggelato,
    di porre eterna fine ai miei tormenti.

    Mi sono accomiatato da una storia
    di grande rilevanza ed importanza,
    vorrei che tutto fosse come prima
    l'amarci ancora e sempre amica mia.
    Composta venerdì 17 giugno 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Brunason
      in Poesie (Poesie personali)

      Punti di vista

      Lo sguardo sferzante
      distorce alacre
      di te ogni cosa.

      Sei snella e slanciata?
      Di certo malata,
      se non quasi obesa.

      Oppure sei alta?
      Una scopa vestita,
      o hai un tacco rialzato.

      Sei forse bella?
      Ma guardati meglio!
      Ti credi una stella!

      Natura artefatta,
      di certo aiutata
      da mano fatata.

      Ti credi buona?
      Macché: una strega
      Con scopa e cappello.

      Non c'è proprio scampo.
      Ti fanno uno shampoo
      Con astio e livore.

      Tagliando e cucendo
      un nuovo vestito
      di stracci e carbone.

      Soltanto una volta
      su una torre salire
      e infine gridare:

      Sarò pure quella,
      né buona né bella.
      E allora? Son tua sorella!
      Composta venerdì 17 giugno 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Salvatore Coppola
        in Poesie (Poesie personali)

        *SONO LIBERO*

        Sono piccoli frammenti di verità,
        chiodi conficcati nella schiena
        carezze piene di menzogne,
        sguardi che hanno celato insidie.

        Ma io sono un uomo libero.
        Libero come gli uccelli in volo
        come gli oceani immensi,
        libero dalla schiavitù d'amore.

        E sarò sempre libero.
        Libero di camminare, di correre,
        di ridere di gridare, libero di vivere,
        libero di toccare l'aria che respiro.

        Libero di attraversare i fiumi,
        di raccogliere fiori nei boschi.
        Libero di dormire, di sognare,
        di correre a piedi nudi sulla sabbia rovente.

        Perché io sono libero.
        Perché io, sono nato libero.
        Come liberi sono; il sole la luna,
        le stelle, il cielo. Ecco. Io sono un uomo libero!
        Composta lunedì 13 giugno 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Carlo Gragnaniello
          in Poesie (Poesie personali)

          L'Ignoto

          Quel giorno sciupo e cupo
          di un freddo e triste gennaio,
          egli si spense per sempre,
          l'ignoto emanò il suo ultimo
          e fatale sospiro,
          quel suo silenzio sembrava
          il suo ultimo grido più forte,
          la flora piangeva con le lacrime
          di rugiada che essi avvolgevano,
          quella rugiada limpida e innocente
          fin a diventar preda dal dolore,
          che in poco tempo avrebbe spezzato
          il loro cuore.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Gaetano Toffali
            in Poesie (Poesie personali)

            Cedi all'amore

            Gli uomini sbagliano
            Quando non piangono
            Il silenzio dei forti
            È ancora vagante

            Amore ha brezza
            Che vuole tempesta
            Di fuoco e fulmini
            Vive certezza

            Al cielo pallido
            Gli aironi aspettano
            Aquile ignorano
            Paure instabili

            Gli uomini osano
            Quando si perdono
            Gli amori vivono
            Quando si cedono.
            Composta lunedì 30 novembre 2009
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Gabriella Afa
              in Poesie (Poesie personali)

              L'albero e la terra

              Tu sei l'albero
              ed io la terra bruna...
              Affonda le tue radici
              dentro di me,
              in profondità
              ed io
              abbracciandoti stretto
              ti tratterrò e ti proteggerò
              dal vento impetuoso
              che si abbatterà sui tuoi lunghi rami.
              Allunga le tue braccia verso il cielo
              e cattura per me il calore del sole
              ed io
              ti sazierò con il mio corpo
              e ti disseterò con l'acqua pura della pioggia.
              Così sarà: giorno dopo giorno
              notte dopo notte
              ancora e ancora
              in un abbraccio eterno,
              immobili nell'infinito
              incuranti delle tempeste e degli affanni del mondo
              per vivere e morire insieme
              l'uno nell'altra, amore mio.
              Composta lunedì 7 marzo 2011
              Vota la poesia: Commenta