Poesie personali


Scritta da: Reginella
in Poesie (Poesie personali)

Pezzi sparsi

E quando mi perdo con gli occhi
quando il vento
dice di no
Quando il sole cade nell'apatia
l'amore annega
e si perde
tutto scivola nella follia.
E quando l'aria si fa viola
quando la luce
soffoca come fumo
l'amore urla
e grida
e odia
poi l'estate è arrivata
... un lungo respiro...
recuperare i pezzi sparsi...
... del mio cuore...
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    Scritta da: Giuseppe Romano
    in Poesie (Poesie personali)

    Mi fa quasi pena

    Oggi il mio passato torna a farmi visita,
    bussa alla mia porta con superbia ed arroganza
    convinto che faccia ancora parte della mia vita,
    non sa cosa è successo durante la sua assenza.
    Pare proprio che per lui nulla è cambiato,
    lo guardo e rido con gusto, mi fa quasi pena,
    dopo aver buttato via il mio cuore, è tornato,
    ma la sua parola ora è leggera come una falena.
    Non riesce a capire cosa stia succedendo,
    è confuso, osserva silenzioso il mio fare indifferente,
    senza successo, prova a scoprire a cosa stia pensando,
    si rende conto che non riesce più a scrutare la mia mente.
    Comprende allora che la mia anima ormai è legata
    a colei che venne dopo il suo abbandono,
    ha dimenticato da molto quello che è stata
    e da lei solo indifferenza avrà in dono.
    Composta sabato 18 giugno 2011
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      Scritta da: Reginella
      in Poesie (Poesie personali)

      Solitudine

      Fredda grotta di silenzi
      bagliori sinistri
      riuscirò ad agitare le mani?
      Più in là si sente
      il rumore profondo del mare...
      ... pochi passi incerti...
      ma ecco che la notte già sta calando
      col suo corpo di pantera
      e con i suoi artigli mi accarezza
      mentre tremando
      assisto impotente all'ira torbida e ululante del vento.
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        Scritta da: Matteo Zacchini
        in Poesie (Poesie personali)

        Olimpiadi

        Quel pomeriggio ero più agitato del solito,
        Stavo aspettando l'arrivo di mio nonno
        Per andare con lui a giocare a pallone.
        Mio nonno è sempre venuto
        A portarmi fuori,
        Eppure ero in ansia.
        Il nonno arrivò e insieme,
        Con il pallone sotto il braccio,
        Andammo al parco della "montagnola".
        Quel pomeriggio un vociare di ragazzi,
        Che girando si rincorrevano qua e là,
        Cos'è mai questo!
        Un amico di giochi mi disse: Olimpiadi!
        Era stata organizzata,
        Una serie di corse con tanto di medaglie
        Come si fa alle olimpiadi, quelle vere.
        Ad una gara partecipai,
        Pieno di emozione ed entusiasmo.
        Pronti... Via!
        Io stetti sempre con i primi,
        Avendo sempre gli occhi
        Verso mio nonno.
        L'affanno aumentava
        Il cuore mi batteva forte in gola,
        Spingendo e stringendo i denti,
        Distaccai i concorrenti e vinsi!
        Che bello dopo tanta fatica!
        Con al collo la medaglia del primo arrivato
        (era di cartone)
        Corsi ad abbracciare mio nonno,
        Che bello.
        Quella medaglia appesa al muro
        Al fianco del mio letto,
        È stata lì per tanto tempo.
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          Scritta da: Matteo Zacchini
          in Poesie (Poesie personali)

          Mio padre

          Un uomo che dalle proprie debolezze
          ha creato nuove virtù.
          Un uomo che dalla semplicità
          ha imparato a sognare.
          Un uomo che dal niente
          si è costruito un mondo
          tutto da interpretare.
          Un uomo che vive d'amore
          ma che lo nasconde con estrema dolcezza.
          Un uomo che non ha mai provato invidia,
          perché, se ti vuole bene,
          il suo è un sentimento puro.
          Questo è mio padre,
          una persona estremamente fragile
          quanto forte,
          un individuo brillante
          con l'animo d'artista!
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            Scritta da: Matteo Zacchini
            in Poesie (Poesie personali)

            A mio nonno...

            Non sopporto l'arroganza
            di chi si nutre del denaro.
            Rinnego l'essere umile
            nel diventare
            un modello accettabile
            per la società.
            Ho bisogno di sognare
            e credere nell'utopia,
            semplicemente per non
            vedere ciò che non riesco
            a percepire.
            Diventi attore per recitare
            una commedia
            e ti ritrovi regista
            della tua stessa vita.
            Difficile immaginare
            l'orizzonte
            senza conoscere
            con quali scarpe
            ti incammini.
            Con il pennello
            dipingo di nero lo sfondo
            e di rosso regalo
            uno sguardo
            alla mia rabbia.
            In poco tempo la vita
            ti passa davanti
            e invece di una ferrari
            ti trovi a guidare
            un'utilitaria.
            Vogliamo pace
            e allegria
            ma intorno a noi
            aleggia solo illusione,
            la nostra generazione
            è precaria e priva
            di una identità reale.
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              Scritta da: *marta*
              in Poesie (Poesie personali)

              La poesia non muore

              La poesia non muore.
              Noi cambiamo,
              cambia il modo di scrivere
              cambiano gli argomenti
              cambia persino il nostro credo,
              ma la poesia resta.
              Resta nei cuori di chi legge
              Ed ha letto
              E ricorda.
              Resta nelle pagine riempite di parole
              Nelle lacrime e nei sorrisi
              Che ci provoca.
              Resiste nella conquista
              Lenta ma continua
              Di anime nuove
              Lontane e vicine
              Simili e diverse.
              Immortale,
              persiste nel cambiamento,
              emozioni che da personali
              diventano universali,
              come un fil rouge
              che tiene tutti cuciti insieme.
              Composta sabato 18 giugno 2011
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                Scritta da: *marta*
                in Poesie (Poesie personali)

                Una vita di poesia

                Una vita di poesia è possibile per tutti.
                Ingredienti indispensabili:
                pensieri sereni.
                Pensieri profondi.
                Emozioni forti.
                Passione distruttiva.
                Amore
                Odio.
                Cosa voglia dire vita di poesia
                È ancora incognito.
                Eppure la certezza è una:
                se non rischi
                non riesci ad aspirare
                al massimo,
                se non rischi
                vivi di apatia.
                E la poesia resta agli altri.
                Composta sabato 18 giugno 2011
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