Poesie personali


Scritta da: Anna De Santis
in Poesie (Poesie personali)

Semplice addio

Mi stavi dietro e mi cingevi il fianco
spingendomi nel tango
in un angolo buio ed eseguivo tutti i movimenti
come fossi un automa senza sentimenti
contro il muro e non poter fuggire
son rimasta muta senza poi capire
che volevi me senza coinvolgimento
quando mi hai detto: si, ti sento....
E ti sentivo anch'io, ti sentivo mio
per poco, ma forse disperatamente amata
in un desiderio e passione travolgente
incuranti di quello che eravamo e poi più niente
stretta in quell'abbraccio, mentre la musica finiva
mi stavi addosso con il tuo respiro
ti ho respinto, anche se in quel momento non volevo... ed io
uno schiaffo.... ed un semplice addio.
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    Scritta da: Chiara Garbuglia
    in Poesie (Poesie personali)

    Assillante passione

    Immobile, amabilmente fustigata,
    sono costretta a parlare di lui che m'impedisce di scriver d'altro.

    Persa, negli abissi suoi più scuri,
    mi ritrovo barcollante e stordita elemosinando amore.

    Ed ora tu, creatura leggera,
    guardami, non fissarmi,
    assalimi e se puoi risparmiami
    affinché io possa sfinirmi in quelle che sono le pene più dolci.

    E per non odiarti,
    continuerò a parlar di te, assillante passione,
    che dai strappi e sospiri ai miei pensieri muti.
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      Scritta da: Francesca Zangrandi
      in Poesie (Poesie personali)
      "Credi nell'amore?"
      "Credo nell'amare."
      Le anime gemelle moderne sembra non riescano a convivere, eppure non amano mai più con la stessa intensità nessun'altra persona.
      Questo mi porta a credere che esiste l'amare.
      Esiste l'amare al di là della distanza, della rabbia, dell'incomprensione.
      Esiste l'amare al di là della logica, delle delusioni, delle ferite.
      Quelle ferite che le anime gemelle moderne si infliggono.

      Sono fitte.

      Sono intense.

      Colpiscono più cuori.

      L'amore eterno non esiste più.
      Nell'epoca della complessità esiste l'amare eterno.
      La differenza?
      È più vero...
      È più doloroso...
      Composta sabato 26 novembre 2011
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        Scritta da: Luigi Principe
        in Poesie (Poesie personali)
        In un posto senza tempo e spazio
        ombre e polvere
        un posto fatto dai miei ricordi,
        volo
        e non mi allontano un attimo
        da chi ha pianto per me.
        Per guardare me stesso con gli occhi di un estraneo.

        E se mi spetta un premio
        sarà poter vedere l'evolversi delle mie scelte,
        e se mi tocca una punizione
        sarà dover vedere l'evolversi delle mie scelte.
        sono felice
        se felice è chi ha un sorriso per un mio ricordo

        Sono in un tuo gesto,
        negli occhi e in un abbraccio dei tuoi figli,
        adesso davanti ai tuoi occhi,
        puoi parlarmi
        chiamami Amore.
        Composta giovedì 30 novembre 2006
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          Scritta da: Antonio Fabi
          in Poesie (Poesie personali)

          Maestoso (ottava pluricaudata)

          Se tu sei vento io sarò bufera;
          se sarai pioggia io sarò torrente;
          se sarai notte sarò la tua sera;
          se giorno io sarò sole nascente.
          Se sarai Laura, sarò Petrarca,
          se sarai Tanathos, sarò la Parca.
          E, se tu accetti la mia devozione,
          sei e sarai la mia resurrezione.
          Pur tuttavia, attenzione:
          se tu dovessi essere Eloisa,
          senza con ciò, mancarti di riguardo,
          rifiuterei in maniera decisa
          di rivestire il ruolo di Abelardo.
          Composta domenica 31 agosto 2008
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            in Poesie (Poesie personali)

            Amori gai

            Amore amore,
            da quando te ne sei andato io vivo disperata,
            anche se avevo la patata hai preferito la frittata.

            Amore amore,
            senza te più non vivo,
            guardando sola al ciel quel ram d'ulivo,
            innestato a forza da quel tuo amico giulivo.

            Vicende moderne,
            storie senza lanterne,
            storie ruvide ed accasciate,
            ma comunque storie d'amor serenamente sbocciate.

            L'amor più ampio ed eterno,
            oscilla tra i monti del paradiso e le valli d'inferno,
            tragitto transalpino,
            che direbbe in versi allor il celebre Dante,
            Alighier di professione?

            Che sia patata,
            che sia melone,
            ognun può ridente baciarsi sotto l'ombrellone,
            che sia al maschile o al femminile,
            chiamalo amor,
            e non pensar com'andrà a finire.
            Composta venerdì 25 novembre 2011
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              Scritta da: Rossella Porro
              in Poesie (Poesie personali)

              Ho sognato

              Ho sognato di te
              ancora una volta
              eri nel canto
              dell'acqua del fiume
              che lambiva
              ciottoli arsi dal sole
              eri nel silenzio
              delle acerbe fronde
              scosse dal vento
              eri nelle pietre
              della vecchia casa
              dagli occhi serrati
              e dalla bocca cucita
              che ci ha visti vicini
              eri nell'erba fresca
              dell'ampia valle
              che attraversavo
              carezzando con la fanciulla
              mano tremante
              e vuota
              ho sognato di te
              ancora una volta.
              Composta venerdì 25 novembre 2011
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                Scritta da: daniela71
                in Poesie (Poesie personali)

                L'amore secondo noi

                Ho visto il mondo con i tuoi occhi
                ed i colori sono tornati.
                Con la tua voce gli ho raccontato
                che quel dolore era sparito.

                L'amore secondo "NOI"
                è qualcosa che puoi sentire
                è qualcosa da percepire.
                Io ti regalo la mia promessa
                e la conservo dentro i miei sguardi,
                nelle parole che avrò da dire,
                in ogni cosa che avrò da fare.

                Ho accarezzato le tue parole
                Ho coccolato ogni tuo piacere
                Mi sono persa nei tuoi sorrisi
                Ho eliminato ogni mio dolore.

                Perché l'amore secondo "NOI"
                è qualcosa che puoi sentire
                è qualcosa da percepire
                Tu mi regali la tua promessa,
                e la conservi dentro i tuoi sguardi,
                nelle parole che avrai da dire,
                in ogni cosa che avrai da fare.

                Mi hai raccontato dei tuoi dolori,
                delle tue gioie,
                delle tue passioni.
                intensamente da percepire.
                Ci regaliamo quella promessa
                per conservarla nei nostri sguardi
                nelle parole che avremo da dire...
                in ogni cosa che avremo da fare...
                Ti sei specchiato nei miei pensieri
                portando lontano ciò che era... ieri...

                Giocare, ridere poi far l'amore...
                ... e diventa reale ogni mia passione...

                Perché l'amore secondo "NOI"
                è qualcosa che possiamo sentire,
                è qualcosa che puoi... percepire.
                Composta lunedì 2 maggio 2011
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