Amare...
Amare una donna
che ti disprezza
è come leccare
del miele dolcissimo
da un rovo in fiamme.
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Amare una donna
che ti disprezza
è come leccare
del miele dolcissimo
da un rovo in fiamme.
Mi stavi dietro e mi cingevi il fianco
spingendomi nel tango
in un angolo buio ed eseguivo tutti i movimenti
come fossi un automa senza sentimenti
contro il muro e non poter fuggire
son rimasta muta senza poi capire
che volevi me senza coinvolgimento
quando mi hai detto: si, ti sento....
E ti sentivo anch'io, ti sentivo mio
per poco, ma forse disperatamente amata
in un desiderio e passione travolgente
incuranti di quello che eravamo e poi più niente
stretta in quell'abbraccio, mentre la musica finiva
mi stavi addosso con il tuo respiro
ti ho respinto, anche se in quel momento non volevo... ed io
uno schiaffo.... ed un semplice addio.
Immobile, amabilmente fustigata,
sono costretta a parlare di lui che m'impedisce di scriver d'altro.
Persa, negli abissi suoi più scuri,
mi ritrovo barcollante e stordita elemosinando amore.
Ed ora tu, creatura leggera,
guardami, non fissarmi,
assalimi e se puoi risparmiami
affinché io possa sfinirmi in quelle che sono le pene più dolci.
E per non odiarti,
continuerò a parlar di te, assillante passione,
che dai strappi e sospiri ai miei pensieri muti.
"Credi nell'amore?"
"Credo nell'amare."
Le anime gemelle moderne sembra non riescano a convivere, eppure non amano mai più con la stessa intensità nessun'altra persona.
Questo mi porta a credere che esiste l'amare.
Esiste l'amare al di là della distanza, della rabbia, dell'incomprensione.
Esiste l'amare al di là della logica, delle delusioni, delle ferite.
Quelle ferite che le anime gemelle moderne si infliggono.
Sono fitte.
Sono intense.
Colpiscono più cuori.
L'amore eterno non esiste più.
Nell'epoca della complessità esiste l'amare eterno.
La differenza?
È più vero...
È più doloroso...
In un posto senza tempo e spazio
ombre e polvere
un posto fatto dai miei ricordi,
volo
e non mi allontano un attimo
da chi ha pianto per me.
Per guardare me stesso con gli occhi di un estraneo.
E se mi spetta un premio
sarà poter vedere l'evolversi delle mie scelte,
e se mi tocca una punizione
sarà dover vedere l'evolversi delle mie scelte.
sono felice
se felice è chi ha un sorriso per un mio ricordo
Sono in un tuo gesto,
negli occhi e in un abbraccio dei tuoi figli,
adesso davanti ai tuoi occhi,
puoi parlarmi
chiamami Amore.
Se tu sei vento io sarò bufera;
se sarai pioggia io sarò torrente;
se sarai notte sarò la tua sera;
se giorno io sarò sole nascente.
Se sarai Laura, sarò Petrarca,
se sarai Tanathos, sarò la Parca.
E, se tu accetti la mia devozione,
sei e sarai la mia resurrezione.
Pur tuttavia, attenzione:
se tu dovessi essere Eloisa,
senza con ciò, mancarti di riguardo,
rifiuterei in maniera decisa
di rivestire il ruolo di Abelardo.
Amore amore,
da quando te ne sei andato io vivo disperata,
anche se avevo la patata hai preferito la frittata.
Amore amore,
senza te più non vivo,
guardando sola al ciel quel ram d'ulivo,
innestato a forza da quel tuo amico giulivo.
Vicende moderne,
storie senza lanterne,
storie ruvide ed accasciate,
ma comunque storie d'amor serenamente sbocciate.
L'amor più ampio ed eterno,
oscilla tra i monti del paradiso e le valli d'inferno,
tragitto transalpino,
che direbbe in versi allor il celebre Dante,
Alighier di professione?
Che sia patata,
che sia melone,
ognun può ridente baciarsi sotto l'ombrellone,
che sia al maschile o al femminile,
chiamalo amor,
e non pensar com'andrà a finire.
Ho sognato di te
ancora una volta
eri nel canto
dell'acqua del fiume
che lambiva
ciottoli arsi dal sole
eri nel silenzio
delle acerbe fronde
scosse dal vento
eri nelle pietre
della vecchia casa
dagli occhi serrati
e dalla bocca cucita
che ci ha visti vicini
eri nell'erba fresca
dell'ampia valle
che attraversavo
carezzando con la fanciulla
mano tremante
e vuota
ho sognato di te
ancora una volta.
Se la linea dell'orizzonte
unisse i nostri sguardi
saprei che mi stai
pensando
Se potessi unire la stella polare
agli occhi tuoi
si specchierebbero nei
miei
E se tutto questo fosse
vero
Non ti avrei persa
ma ritrovata per l'eternità.
Ho visto il mondo con i tuoi occhi
ed i colori sono tornati.
Con la tua voce gli ho raccontato
che quel dolore era sparito.
L'amore secondo "NOI"
è qualcosa che puoi sentire
è qualcosa da percepire.
Io ti regalo la mia promessa
e la conservo dentro i miei sguardi,
nelle parole che avrò da dire,
in ogni cosa che avrò da fare.
Ho accarezzato le tue parole
Ho coccolato ogni tuo piacere
Mi sono persa nei tuoi sorrisi
Ho eliminato ogni mio dolore.
Perché l'amore secondo "NOI"
è qualcosa che puoi sentire
è qualcosa da percepire
Tu mi regali la tua promessa,
e la conservi dentro i tuoi sguardi,
nelle parole che avrai da dire,
in ogni cosa che avrai da fare.
Mi hai raccontato dei tuoi dolori,
delle tue gioie,
delle tue passioni.
intensamente da percepire.
Ci regaliamo quella promessa
per conservarla nei nostri sguardi
nelle parole che avremo da dire...
in ogni cosa che avremo da fare...
Ti sei specchiato nei miei pensieri
portando lontano ciò che era... ieri...
Giocare, ridere poi far l'amore...
... e diventa reale ogni mia passione...
Perché l'amore secondo "NOI"
è qualcosa che possiamo sentire,
è qualcosa che puoi... percepire.