Poesie personali


Scritta da: Samuele Scagliarini
in Poesie (Poesie personali)

Devo smettere di ubriacarmi

E se fossi fermo a letto con il collo rotto,
sai le fatalità della vita - e della guida -
a cui ci sentiamo immuni nelle nostre notti.
Se stessi come lui adesso e per i prossimi sei anni...
Verresti a trovarmi? Dovresti pensarmi?
Ma anche stasera butterò giù il tuo ricordo in un sorso,
anche stasera tornerò a casa solo, senza rimorso
per le strade basse delle nostre campagne
ingoiando la lingua, masticando falangi
tra quella nebbia che scioglie gl'occhi...
Tranquilla, non ti chiederò più perché piangi.
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    Scritta da: SERENAQ.
    in Poesie (Poesie personali)

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    I like the way you look at me
    in the glimpse of a soft light
    in the intimate atmosphere of the night
    with so much intensity and penetration.
    I know that we would like it.

    You like the way I look at you,
    when a malicious force grows
    and slowly our fantasy flows,
    making us approach and smile.
    I know that I would like it.

    The gift of a sweet kiss
    becomes a tornado of desire
    which winds us in a fire,
    making us touch and embrace.
    I know that you would like it.

    Caressing our sweaty skin
    Breathing quickly in the heat
    Moving wildly, our heart-beat
    is rising with excitement.
    I know we would like it.

    Mi piace il modo in cui mi guardi
    nel barlume di una luce soffusa
    nell'intima atmosfera della notte
    con così tanta intensità e penetrazione.
    So che ci piacerebbe.
    Ti piace il modo in cui ti guardo
    quando una forza maliziosa cresce
    e lentamente la nostra fantasia vola,
    facendoci avvicinare sorridendo.
    So che mi piacerebbe.
    Il dono di un dolce bacio
    diventa un tornado di desiderio
    che ci avvolge in un fuoco
    facendoci toccare ed abbracciare.
    So che ti piacerebbe.
    Accarezzando la nostra pelle sudata
    respirando velocemente nel caldo
    muovendo selvaggiamente, il nostro battito
    aumenta con eccitazione.
    So che ci piacerebbe.
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      Scritta da: libellula60
      in Poesie (Poesie personali)

      Ti cerco

      Ti cerco
      fra la gente...
      so che esisti, ma non so dove sei,
      né se mai t'incontrerò.
      Fugaci attimi
      e sembra sfiorarti
      poi resti irraggiungibile...
      ... un sogno
      un volo della fantasia.
      Lo straniero dei miei sogni rimani,
      lo sconosciuto
      che dentro me
      tante volte ho incontrato,
      l'impervio sentiero
      che alle alte vette conduce.
      E se dovessi, un giorno incontrarti
      e non riconoscerti,
      tu prendimi la mano,
      mio sogno divenuto realtà...
      e il buio dell'attesa dissolverai
      quando i tuoi occhi
      si fermeranno nei miei
      e il tempo
      e il mondo attorno si fermeranno...
      ... In quel momento saprò
      che per volare così in alto
      era di te che dovevo cercare
      e tu di me.
      Altro, alla vita, non chiederò.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Giusta vendetta

        Dike la dea non fa da tempo il suo lavoro,
        non amministra la giustizia,
        non evita il disordine,
        se può lo crea
        ci vive dentro.
        Si è spogliata della tunica,
        fatta cadere a terra sulla spada.
        Qualcuno saggiamente le ha raccolte,
        ha avvolto la spada nella tunica
        ed ha nascosto tutto
        in attesa della nemesi.
        L'elmo e la bilancia sono nelle mani di chi le ha vinte ai dadi a dike,
        tutti si stanno tassando e ne trattano il riscatto,
        nel frattempo la vendetta ha dato il cambio alla giustizia inerme e latitante.
        Intanto i giustizieri si muovono col buio e nel silenzio,
        nessuno sa chi sono ma fanno bene quel lavoro
        C'è chi propone di giocarsi a dadi anche la tunica e la spada,
        pur di perderli e far si che tutto resti come adesso.
        Composta domenica 27 novembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          La camera da lotta

          Non ti parlo più d'amore,
          ti penso d'amore, forse,
          tutto nasce e muore in me.

          Che senso avrebbe parlarti mentre guardi la tv
          o cucini con molta fretta e poca voglia,
          quando si alternano i tuoi mal di testa alla mia stanchezza.
          Accettiamo il nostro agonizzare chiamandolo di volta in volta col primo nome che ci viene in mente,
          ma meglio non parlarne,
          argomento tabù.

          E poi ognuno girato dalla sua parte, che dorma veramente
          o faccia finta,
          sperando venga presto domattina.

          Intanto questo primo passo dell'uno verso l'altro
          si è ormai scocciato di aspettare
          ed è andato da solo a camminare
          in cerca di coppie più sicure.
          Composta domenica 27 novembre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Visitaparenti

            Nel cimitero straniero ho pregato i miei cari
            sulla tomba scelta a caso.

            E gli occhi adesso vanno verso le fornaci,
            messi in allarme dal cielo scuro,
            sento un rumore sordo,
            di tuoni,
            un urlo,
            forse è la rabbia dei vinti
            o forse i lamenti degli abitanti del cimitero.

            La zingara fa il suo mestiere
            da faccia di bronzo,
            disturbare chi prega,
            chiedere soldi con insistenza,
            falso dolore in casa del vero dolore.

            A fine giro si ferma.
            accende una candela,
            lascia una elemosina,
            forse spera che il padrone di casa chiuda un occhio
            sulla sua presenza.

            Ed uscendo,
            un sole freddo
            che spacca le pietre come la vita,
            come la vita che ha spaccato il culo a troppi.

            Il sole è color primavera,
            la temperatura no,
            è indietro di mesi.
            Composta domenica 27 novembre 2011
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              Scritta da: menico
              in Poesie (Poesie personali)

              Dire ti amo

              Dire ti amo
              non è ma tu
              non è se tu
              non è se io
              ma io ti amo
              senza condizioni ti amo.
              Dire ti amo
              non è chiedere, mi ami
              non chiedere...
              ama, ama senza limiti.
              Direi ti amo
              ma io ti amo perché
              e solo ti amo
              perché ti amo.
              Dire ti amo
              non domandarsi... ma tu?
              Ma tu mi vuoi, però se tu e io...
              Ama senza condizioni,
              sei nel giusto, sei nell'infinito,
              sei nell'amore!
              Composta venerdì 12 agosto 2011
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