Poesie personali


Scritta da: Zeno Ferigo
in Poesie (Poesie personali)

Fiore sbocciato

Con gli occhi della fantasia
percorro labirinto oscuro.
Navigo nel mare dei ricordi:
scogli di desideri mozzati,
sassi di silenzi conservati.

Non trova riposo la vela,
tesa su ricordi
da nostalgia lievitati,
che non spengono, di memoria,
fiaccola ancora accesa.

Rammento ancora il giorno:
viso di rughe spoglio,
fiore sbocciato
nella raccolta, prima luce
del mattino.

Inattesa la rivelazione
da umani specchi palesata,
da dischiusa bocca confermata.

Oh avara sorte,
perché hai mosso guerra
alla passione?
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    Scritta da: LittleStar90
    in Poesie (Poesie personali)

    Bacio sotto un cielo stellato

    Una dolce parola sussurrata all'orecchio,
    un brivido corre veloce dietro la schiena,
    una mano accarezza il mio tenero viso,
    due occhi si incrociano,
    uno sguardo unico illuminato dal chiarore di una luna brillante,
    due volti si sfiorano,
    le labbra si uniscono all'unisono per un interminabile secondo.
    Il mondo fuori scompare nascosto dalla travolgente passione di un amore nato sotto un cielo stellato.
    Composta lunedì 20 giugno 2011
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      in Poesie (Poesie personali)

      Porgi la seconda guancia

      E come succede quasi sempre
      i migliori tacciono,
      si arrendono,
      diventano spettatori paganti.

      Assistono dai bordi della strada
      alla corsa dei furbi.

      Col bavero alzato,
      per nascondere le grinze,
      le mani in tasca,
      le borse con la poca spesa.

      Sono le persone senza più fiato,
      quelli che non hanno né il vantaggi dei primi né i diritti dei cosiddetti ultimi.

      Sono i penultimi,
      quelli ai quali si dice sempre di tornare domani.

      Sono Le persone che non vanno più in chiesa
      o ci vanno quando le vedono vuote,
      "i cristiani con la fede incazzata",
      che ormai pregano senza mediazioni di preti,
      si assolvono da soli dei pochi peccati e non pregano più per il perdono dei veri peccatori,
      sono quelli senza la terza guancia.

      Sono le persone che hanno stracciato la tessera di partito.

      Quelli che andavano a scuola con i peggiori,
      con i furbi che hanno comprato faccia tosta e spregiudicatezza da chi li aveva preceduti e l'hanno utilizzata
      per promettere a tutti un futuro migliore
      mentre si assicuravano il loro di futuro,
      ed il presente di allora
      ed hanno sempre mangiato,
      lasciando il conto da pagare agli altri,
      quelli che hanno rubato e l'hanno fatta franca, facendo condannare ladri di polli.

      Quelli dei quali il nostro paese è pieno e le nostre galere vuote.
      Composta venerdì 30 dicembre 2011
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        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Tempo fà

        I ricordi come bolle di sapone
        si librano nell'aria e torna la mente
        a raccontare la storia di bimbi.
        Quando l'inverno ci raccoglieva
        al caldo della stufa profumata d'arance,
        la calda cucine ci radunava intorno
        al piatto fumante,
        i giochi fatti dal nulla, la noia
        delle giornate piovose,
        le finestre socchiuse d'estate
        al tramontar del sole,
        la radio raccontava le sue storie
        e i bambini tiravano l'ora del sonno.
        La notte ci aspettava nel letto freddo
        mentre rannicchiati al caldo del corpo,
        la mano leggera e il bacio tiepido
        si posava sulla guancia addormentata,
        la sveglia con il suo ticchettio
        accompagnava il sonno dei bimbi
        mentre da fuori i rumori tacevano
        in attesa di un nuovo giorno e
        un nuovo gioco.
        Composta venerdì 30 dicembre 2011
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          in Poesie (Poesie personali)

          Sotto la parola

          Ho una vita piena di firme tutte diverse,
          come cicatrici di tanti incidenti
          o tatuaggi fatti da mille artisti.

          Firme false
          firme che non valgono nulla,
          firme per l'obbligo del dover dare,
          per uscire od entrare.

          L'unica firma mai apposta è quella del contratto con me.
          Composta venerdì 30 dicembre 2011
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            in Poesie (Poesie personali)

            Parlare alle spalle

            Bestemmie in fila,
            punti e virgole dei tuoi lunghi discorsi
            che continuano
            anche se nessuno ti ascolta.

            E quando tutti si allontanano alzi la voce
            per farti sentire
            ma è tempo sprecato.

            Ed in ogni faccia nuova che arriva vedi nuove orecchie per te,
            pronte all'ascolto
            ma ormai fai solo l'eco a te stesso.
            Composta venerdì 30 dicembre 2011
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              Scritta da: margherita1
              in Poesie (Poesie personali)

              Anna

              Com'era bella nonostante la guerra
              la sua figura elegante
              si stagliava nella via delle povere case,
              tra le onde dei capelli lo sguardo attento
              sembrava guardare cose che nessuno vedeva.
              Le mani bianche da pianista trapassavano
              tele che al suo tatto diventavano fantasie,
              e l'arte che spingeva forte da dentro
              trasformava ogni pensiero in fatto,
              Lo sguardo pulito di chi guarda il mondo
              con l'indulgenza dei buoni,
              la mano sulla fronte sapeva guarire,
              la parola dell'umile che insegna.
              Anna palindromo perfetto
              nessun altro nome poteva esserti dato
              per conferma alla tua assoluta coerenza.
              Là oggi al centro del mondo
              conservi intatto tutto il tuo essere stata.
              Lo sguardo di miele ancora si posa,
              il canto leggero di ogni parola,
              il tempo che allora si è fermato
              continua costante, operoso e sospeso
              tra ricordo e presenza e oggi come allora
              ancora la tua mano si posa sulla fronte
              a guarire ogni male e dolore come un suono
              che da lontano accompagna i miei pensieri.
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                Scritta da: Marco Teocoli
                in Poesie (Poesie personali)

                Un minuto ancora

                Un minuto ancora
                ci fa ben sperare
                un minuto ancora
                la vita potrà cambiare

                un minuto concentrato
                su ciò che è passato
                sul mondo che non va
                sui problemi e l'età

                un minuto a trovare il modo
                per scoprire quando il fato
                col pianeta sempre in moto
                con i santi in nostro aiuto

                un minuto per la fine
                tutti insieme a seguire
                il conteggio ormai lenire
                con i botti un gran sentire

                dopo un minuto ancora qua
                questo anno è arrivato già
                sembra ieri un altro anno
                a tutti voi buon capodanno.

                applicatevi e non abbiate paura di vivere la vostra vita, fra un anno si saprà.
                Composta sabato 31 dicembre 2011
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                  Scritta da: Jean-Paul Malfatti
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Auguri di un Buon Anno

                  Anno nuovo, vita nuova;
                  esser più felice, chi si prova?
                  Giorni d'argento, giorni d'oro;
                  perché la vita è un gran tesoro!

                  Anno nuovo, nuove sfide;
                  Se si ha fede, si è felice!
                  Senza paura, senza timore;
                  ma col cuore pieno d'amore!

                  Anno nuovo, nuovi orizzonti;
                  siamo forti, andiamo avanti!
                  Senza fretta, ma senza sosta;
                  testa alzata, da costa a costa!

                  Anno nuovo, nuove conquiste;
                  non voglio vedere nessuno triste!
                  siamo in gamba, siamo felici;
                  insieme ai nostri cari ed amici!
                  Composta venerdì 30 dicembre 2011
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                    Scritta da: Grazia Finocchiaro
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Sarah

                    Scivola speranza di ritorno
                    Sarah non urla
                    s'è persa nel nulla.

                    Ogni sospiro
                    odora d'amore,
                    di salvezza,
                    per chi ancora i passi non posa.

                    Occhi blu
                    non fanno ritorno,
                    imploro
                    il suo sorriso con chiodi nel cuore.

                    Tra le fronde
                    s'infilza
                    il suono del silenzio
                    offerto a Sarah

                    anima persa
                    nel labirinto
                    dell'infinito tempo.

                    Bavagli agli occhi
                    al corpo lacci
                    degli impostori,
                    donne o uomini, sbagliati,

                    dalle disumane
                    mani
                    adoperate
                    per compiere orrore.
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