Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Te

Della vita ho amato le cose piccine,
quelle melodie bambine dei carillon
e gli occhi miei schiusi,
sentinelle in veglia su girotondi di fate
e orsi ballerini.
Della vita ho amato le attese,
il trepidare nevrotico che turba i sensi,
urla e battiti inafferrabili del cuore.
Ho amato i silenzi e le dipartite
e spesso li ho resi un tutt'uno,
senza mai addomesticarli.
Ho amato il sole incurante delle mie lacrime,
innamorato dei miei capelli dorati
e della mia pelle.
Della vita ho amato la pioggia battente
la rabbia di non avere un riparo
e la consolazione di coccolare il pianto del cielo,
dietro il vetro caldo di una finestra.
Ho amato la musica e le sue nudità,
quell'anima errante ed irrequieta
e il suo modo scomodo di fare del mio cuore
sua dimora.
Ho amato il vuoto di un abbandono
e la mia fede arcana e vacillante.
Ho amato mio padre e la sua forza di morire,
mia madre e il suo coraggio di vivere.
Ho amato...
Tanto da sentire il cuore bussare ad un altro petto
cercando asilo
e comprendere la sua scelta.
E poi, poi ho amato TE.
Te che sei stato un po' di tutto quello che ho avuto.
Ho amato la tua voce,
il dolce carillon delle mie ore piagnucolanti.
Ho amato la tua assenza e quegli interminabili minuti
che ci intervallavano.
La eco di quel silenzioso attenderti
come fossi un prezioso presente da scartare
allo scoccare del giorno.
Con dolore, ho amato la tua anima maledetta, muta
e quel suo passo ladro e felpato
nelle mie notti insonni.
Ho amato, sai, la tua bramosia di libertà;
i tuoi anni e la loro incompiutezza,
i tuoi errori e il loro sorriso pudico.
Nell'amare la tua totalità
e nel sopportare il tuo silenzio avvinghiarmi,
il mio amore ha posto radici forti
e, depauperato dal tuo torpore,
ha gettato il seme di un nuovo amore.
Sarà quel germoglio, profumato gelsomino,
a dar vita all'eternità che da qualche parte
ci attende.
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    Scritta da: Francesco Negro
    in Poesie (Poesie personali)
    Quando guardi il soffitto
    pensando al giorno passato
    al mese all'anno al tempo scomparso
    a volte non sempre ti sembra
    di avere infranto il sogno innato
    per certo sognato in tempi ormai spenti.
    Ma il sogno sognato per pura essenza
    è privo di tempi di modi di vezzi
    non viene non va sta li e aspetta
    se guardi se attendi di certo accadrà.
    Composta venerdì 30 novembre 2007
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