Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Pratica e teoria

Insegna pure a tuo figlio ciò che hanno insegnato a te
i valori,
l'onestà,
il rispetto
il senso dello stato.
Ma considerando ciò che vivi ed hai vissuto
e ciò che vedi ed hai visto
chiudigli in cassaforte una pistola,
in una busta il decalogo del delinquente,
la patente per la legittima difesa
e quella per la legittima offesa
una bottiglia con un cocktail di furbizia e spregiudicatezza
e qualche indirizzo di porte che si aprono.
Gli darai una possibilità in più di sopravvivenza.
Composta mercoledì 15 febbraio 2012
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    Scritta da: Daniela Cesta
    in Poesie (Poesie personali)

    Nel bosco

    Nel bosco io volo...
    gli alberi ascoltano l'universo...
    e io ascolto gli alberi.
    una armonia perfetta,
    che lega noi in un
    trepidante amore...
    i miei pensieri entrano
    nell'infinito mistero
    delle galassie.
    Una solitudine gioiosa,
    che prende l'anima,
    e spazia in una spirale
    radiosa di colori...
    dove tutto è perfetto
    e pieno di calore.
    Alla fine della spirale,
    c'è tutta la grandiosa
    bellezza di Dio...
    lui
    aspetta.
    Composta giovedì 16 febbraio 2012
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      Scritta da: Cagliostro
      in Poesie (Poesie personali)

      Castello di sabbia

      Seduto sulla spiaggia a guardare il mare,
      il sole all'orizzonte lentamente calare.
      Rossa palla di fuoco,
      a illuminare ciò che resta di un antico gioco.
      Sabbia fine tra le mani,
      che sfugge tra le dita come pensieri vani.
      Ricordi di un tempo passato,
      di un battito di ciglia, di un amore rubato.
      Di una rosa rossa tra i capelli
      a ornamento dei momenti più belli.
      Sento brividi dal cuore salire
      di emozioni che adesso stento a capire.
      Penso a te ormai lontano
      a quando dolcemente mi tenevi per mano.
      Desideri di stelle cadute,
      di promesse fatte e mai mantenute.
      Tristemente guardo l'onda arrivare
      e i miei piedi sulla spiaggia bagnare.
      Il castello sulla riva costruito
      lentamente dalle onde è stato demolito,
      come dei ricordi miei ciò che resta
      cancellati dalla risacca nella mia testa.
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        Scritta da: Rosarita De Martino
        in Poesie (Poesie personali)

        Le nostre orme

        Improvvisa,
        splendida
        in tuo biancore,
        mi appari, o Etna,
        mia montagna di luce.
        Sento il tuo richiamo
        e ardita mi arrampico
        su raggio di sole
        e ti raggiungo.
        Scendo
        affossando i piedi
        in morbido biancore.
        Ritrovo
        il nostro antico percorso.
        Ecco, meraviglia nuova,
        ci sono ancora,
        candide di pace,
        le nostre orme...
        di fede.
        Composta mercoledì 15 febbraio 2012
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          Scritta da: Riccardo Cecere
          in Poesie (Poesie personali)
          Se dovessi rimanere,
          finirei solo per intralciare la tua via
          quindi andrò via ma io so che
          penserò a te ad ogni passo della mia strada
          ti amerò sempre.
          Ricordi dolci e amari
          questo è tutto quel che porto con me,
          quindi addio, per favore non piangere
          sappiamo entrambi che
          io non sono quel di cui tu hai bisogno
          e spero che tu abbia tutto ciò che sognavi
          e ti auguro gioia e felicità
          ma soprattutto ti auguro di amare
          e ricordati ti amerò per sempre.
          Composta mercoledì 15 febbraio 2012
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            Scritta da: Roberto Todini
            in Poesie (Poesie personali)

            Clochard

            Giorni trascorsi di un cammino remoto
            attraverso memorie di sorrisi perduti,
            in cerca di Vita mai dimenticata
            di sogni da esplorare e da raccontare.
            Smarrito nel nulla, un pensiero riemerge
            il ricordo di Lei riecheggia a fatica,
            voci di strada colmano il vuoto
            di un cuore ferito senza parole.
            Impavido eroe che affronti il mistero
            spinto dal vento senza riposo,
            cercando risposte che non avrai
            esplorando occhi senz'anima.
            Mano del tempo che muovi il destino
            speranza di un alba ancora da vivere,
            vaghi nel mondo senza una meta
            ma solo una storia ancora da scrivere
            Non c'è giustizia né verità,
            ma solo paure represse nel nulla,
            un cammino verso la luce
            nell'anima di chi ha dimenticato.
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              Scritta da: Roberto Todini
              in Poesie (Poesie personali)

              Sogno d'inverno

              Paesaggio vestito di bianco
              grigiori di vita nascondi al pensiero,
              riscopri al mondo degno valore
              e un eco di gioia disperdi in me.
              Freddo mattino,
              albori di un tempo,
              splendore e armonia
              di luci e colori.
              Gioco di vento scuote orizzonti
              ove l'occhio si appaga
              beato e felice.
              Silenzio innocente,
              intimo segreto
              riempie vuoti,
              regala la pace,
              dona al mio cuore respiro d'amore,
              infinita saggezza dei giorni passati.
              Orme nascoste da gelida neve
              dolce atmosfera dispersa nell'aria,
              cime svettanti, sentieri scoscesi,
              raccontano gesta di gloria di ieri.
              Stella che spunti tra il bianco mantello
              gioia degli occhi, profumo del bene
              rallegri il cammino di vecchio viandante,
              risplendi al sole donando bellezza.
              Foreste di alberi, maestosi padroni,
              guardiani di sempre, s'innalzano al cielo,
              laghi cristalli, naturale purezza
              saziano piaceri, vuoto dell'anima.
              Un giorno di pace, un giorno di gloria
              un mondo diverso
              nascosto dal tempo,
              riscopro ricordi a me cari.
              Istante che sta per finire,
              sogno d'inverno,
              piacere di vita
              e penso a te.
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                Scritta da: Jean-Paul Malfatti
                in Poesie (Poesie personali)

                Mi sentivo senza vita

                Ho cambiato il
                giorno per la notte
                e la notte per il giorno.
                Vedevo il sole nel buio
                e la luna nella sua luce.
                Pensavo ch'ero impazzito.

                Dormivo il giorno
                ed ero sveglio di notte.
                Il pranzo era la cena,
                e la cena era il pranzo.
                Mi svegliavo metà sveglio
                e metà addormentato.

                I giorni erano bui e
                le notte chiare di sole.
                Non riuscivo a ricordare
                nemmeno il mio nome.
                Non sapevo più chi ero
                né dove mi trovavo.

                Camminavo lento...
                proprio come un zombie
                rifiutato dai vampiri
                e dai loro pipistrelli.
                Ero pallido, quasi morto.
                Mi sentivo senza vita.
                Composta giovedì 9 febbraio 2012
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