Poesie personali


Scritta da: Jean-Paul Malfatti
in Poesie (Poesie personali)

Fiori, vi amo!

Fiori, vi amo!
Senza di voi
la vita non
avrebbe colori.

La vostra
dolcezza
zucchera
l'amaro dei
giorni tristi.

La vostra
tenerezza
rende la vita
meno dura
e più allegra.

I vostri
profumi e
colori intensi
m'invadono
cuore e anima.

Fiori, vi amo!
senza di voi
il mondo
sarebbe ancor
più triste.
Composta giovedì 23 febbraio 2012
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    in Poesie (Poesie personali)
    Le lancette girano non si fermano,
    il tempo scorre,
    le stagioni si alternano,
    gli anni migliori se ne vanno.
    Non riesco a dimenticare il passato,
    non riesco a dimenticarti.
    Pur conoscendo il tuo momento,
    mi aggrappo a quel che sento.
    A stento vado avanti.
    Nel frattempo SOGNO...
    Composta mercoledì 22 febbraio 2012
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      Scritta da: Placieslaf
      in Poesie (Poesie personali)

      Anima straripante

      Vastissimo fiume,
      anima straripante,
      flusso ricorrente
      di pensieri anarchici.

      Diga minuta e fragile,
      corpo insufficiente,
      mezzo contenente
      spirito di creazione.

      Infinitamente esteso carcere,
      mondo venuto dal mondo,
      quasi fuoco spento
      mutato dal respiro.

      Spontanea e dolce illusione,
      dio dei pretesi dolori,
      con una mano si colgono fiori,
      con l'altra si taglian le dita.
      Composta martedì 24 maggio 2011
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        Scritta da: Mauro Albani
        in Poesie (Poesie personali)
        Se solo potessi vederti anche di un sogno mi potrei accontentare
        Una luce una speranza che solo il mio cuore sa respirare mentre la notte che attanaglia le mie paure si allontana in un gioco d'alba rosso vermiglio
        Taci! Solo i sogni possono parlare gocce di cuore scendono leggere e tracciano i tratti dei tuoi occhi che il mare ti ha donato.
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          Scritta da: margherita1
          in Poesie (Poesie personali)

          Un'amore insolito

          Com'è strano questo nostro amore.
          Non ha neppure un nome.
          Come gomitolo imbrogliato
          non sappiamo più trovarne il capo.
          Mille sapori tra
          giuggiole e miele
          addolciscono l'altalena.
          Poi parole che viaggiano
          si trasformano ostili.
          Allora cancello il tuo nome.
          Ma cede l'orgoglio dei vinti
          mentre con il finto broncio
          mi faccio coccolare
          come bimba assonnata.
          Bocche morsicate da baci,
          troppi bottoni tra noi,
          e sulla tua bocca sospiro
          'giuro non lo farò mai più'
          un sospiro ancora
          negli occhi che ami guardare,
          e questo tempo che
          non conosce tempo
          si arresta sospeso
          là dove non servono parole.
          Composta lunedì 20 febbraio 2012
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