Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

Un pezzo di poesia

Un pezzo di poesia,
vorrei mandarti,
un pezzo di poesia,
vorrei mettere insieme;
e raccoglierci dentro,
come in un secchio,.
Tutto il dolore e la tristezza,
e la solitudine,
e i momenti in cui mi manchi,
e mi sento solo;
tutto vorrei dirti,
e urlarti il mio amore,
ma tu non senti,
sei lontana,
lontana,
nel tuo mondo,
nel tuo mondo;
e le mie parole forse
non ti arriveranno,
forse non riusciranno,
nemmeno a chiamarti,
e farti stare ferma un attimo;
un pezzo di poesia,
per te.
Composta mercoledì 29 agosto 2012
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    Scritta da: Marilena Aiello
    in Poesie (Poesie personali)

    Strana poesia

    È strano,
    vero, amore mio?
    Sentire il tuo respiro,
    il ritmo del tuo petto,
    il calore del tuo esistere.
    Sentirti accanto nei passi,
    nei movimenti, nei gesti.
    Le tua presenza invisibile
    eppure così intensa,
    quasi tangibile.
    So che così mi senti anche tu,
    ti basta stare in ascolto
    ed eccoci insieme.
    Strana magia,
    questa dell'amore.
    Strana poesia,
    sembra una coreografia
    di sentimenti ed emozioni.
    Come nebbia al sole
    si scioglie questa grigia solitudine,
    sbocciano sapori di vita
    e nell'intreccio di mani, di occhi,
    svanisce la paura,
    evapora il dolore.
    Se tu volessi crederci un po' di più
    supereremmo i limiti del tempo
    e i confini dello spazio,
    come due ali nel cielo
    fenderemmo le nuvole.
    Composta martedì 28 agosto 2012
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      Scritta da: Serena Mainini
      in Poesie (Poesie personali)

      L'eco

      La tua voce è un eco
      spento nel vento,
      che risuona nell'anima
      di chi ti ama.

      Le tue parole si sciolgono
      come il ghiaccio
      vicino ad una fonte di calore.

      Il tuo sorriso
      è come il sole,
      porta luce nel buio
      e il giorno nella notte.

      I tuoi occhi
      sono come il fiore
      più bello della terra.

      E tu... Tu sei come sei
      e ogni parte di te
      è parte del mondo
      della tua vita
      e spero un giorno
      di farne parte,
      per poter sentire l'eco
      della tua voce
      risuonare nella mia anima.
      Ti Amo...
      Composta mercoledì 22 agosto 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Era la notte del mio futuro

        Era la notte
        la notte in cui ho sognato
        sbiadita foto di un passato
        e io, rimasto solo per una vita
        pensoso la osservavo
        quando sopra il suo vetro stesso
        scorgevo di riflesso
        due lucidi occhi
        come in uno specchio
        la cui cornice era un volto
        che ancor non riconoscevo
        ma era solo e triste
        e sopratutto m'appariva vecchio.

        Era l'alba
        di un giorno che mi ha svegliato
        nel volto che poi ho riconosciuto
        e subito in un attimo ho capito
        che nel riflesso
        del volto di quel vecchio
        non c'era altro che il mio futuro
        che vivrà soltanto di un passato
        pianto e poi ripianto all'infinito
        antica storia di una altra vita
        che è stata così breve
        ma dentro mai finita
        e di ricordi dai colori sempre vivi
        ma li finiti, dietro il vetro di una foto
        dal tempo consumata e ormai sbiadita.

        Era l'alba
        sempre di quel giorno
        tanto insolito perché
        dal gelo era impietrito
        e anche lui insieme a me
        dal buio come atterrito
        fuori era quasi nero
        che la mia finestra
        divenne un muro
        era l'alba
        ma dal grigio così scuro
        che sembrava ancora notte
        era la notte
        in cui ho sognato il mio futuro.
        Composta mercoledì 29 agosto 2012
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          Scritta da: Rosamunde
          in Poesie (Poesie personali)

          Emigrati

          E con il cuore
          in mano
          parte
          questo passante solitario.
          Viaggia lontano da casa
          portando con se' ricordi
          della propria terra.
          Viaggia
          Viaggia verso lontani orizzonti
          a lui sconosciuti
          Altri paesaggi
          alla sua vista,
          altre usanze
          a cui abituarsi.
          Ma lui conserva,
          vuole proteggere
          un po' di Lui,
          per far capire agli altri
          come si sente
          un uomo
          in Terra Straniera.
          Composta martedì 30 novembre 2010
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Ed io spezzo la catena

            Io me ne vado
            fuggo via
            e non resto, non più!
            non posso,
            devo vivere e senza di te io non vivo,
            io senza di te muoio,
            io muoio un po'.
            mi libero di questo amore
            che ne toglie il respiro,
            ne porta via l'anima,
            e ne lascia solo dolore,
            in un vortice senza uscita
            io vado...
            spezzo la catena che mi lega a te!
            asciugherò le mie lacrime e camminerò!
            Guarderò un nuovo sole sorgere,
            e forse, nell'anima mia,
            spererò di vedere il tuo volto
            al tramonto,
            ma adesso fuggo, via
            lontano volando nei spazi del tempo
            e ne spezzo con rabbia
            questa catena e volo via,
            nell'infinita ricerca di te
            che non sei più con me!
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              Scritta da: Susan
              in Poesie (Poesie personali)

              Quando l'anima parla

              Quando l'anima mia parla
              io ascolto
              ascolto con dolore, a volte con gioia,
              a volte con angoscia,
              e spesso ne resto perplessa,
              quando l'anima mia mi parla,
              Io
              ascolto e spesso mi parla di te!
              del tua angoscia, della tua solitudine,
              del tuo amore, delle tue paure,
              e la mia anima mi parla di te.
              e se provo a dormire,
              lei mi sveglia
              mi angoscia al sentire di te,
              si proprio di te!
              allora mi sveglio,
              sudata quel sudore di angoscia,
              e sento te vivo in me, poi
              sei qui davanti a me,
              non posso e non voglio sentirti,
              non voglio sentire il tuo vuoto che riempie il mio
              ma la mia anima mi parla, e parla di te,
              due anime, o forse due anime divise
              che vivono in una, la mia!
              allora io chiudo gli occhi e
              ti vedo seduto li ad ascoltare la musica
              Amore tu piangi, ed io piango di te
              del tuo vuoto
              di quel vuoto in te
              che non riesci a riempire, ma ne riempi il mio
              e mi rendo conto che
              sei vivo, in me tu vivi!
              quando la mia anima mi parla,
              io ascolto, ascolto te!
              Ma adesso, io devo lasciarti,
              non posso
              non voglio, ascoltarti, non voglio più
              sentirti dentro di me.
              adesso io vado,
              no! non è un addio,
              ma un semplice arrivederci a presto.
              quando la mia anima mi parlerà di te
              mi parla di te,
              adesso dirò,
              lasciami dormire
              ti prego,
              lasciami essere,
              e lasciami vivere!
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