Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

ascoltare il silenzio

Silenzio,
cerco solo silenzio,
nella mia vita,
nel mio giorno;
ascoltare il vento
che scuote le foglie,
e muove il bucato,
e fa rotolare i pezzi di carta;
ascoltare il suono mesto d'una campana,
il battito d'un cancello
che si richiude;
silenzio,
per pensare,
per meditare,
ascoltare il silenzio,
pensare con calma,
rincorrere i sogni,
e mille idee;
pensare all'amore,
ad un sentimento,
alle cose belle della vita,
alle cose positive della giornata,
e buttare via tutto il resto,
il ciarpame e la tristezza;
non ascoltare nessuno,
solo il silenzio,
e la propria vita.
Composta giovedì 23 agosto 2012
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    Scritta da: Susan
    in Poesie (Poesie personali)

    A cosa servono le ore

    A cosa servono le ore
    noi siamo, noi eravamo,
    e noi saremo per sempre la
    meraviglia delle meraviglie, della vita,
    ed allora io mi siedo sulle ginocchia della vita,
    e le parlo e parlo aspettandone le
    risposte aspetto ed aspetto e le
    parlo e lei sembra non
    ascoltarmi eppure resto li
    sulle sue ginocchia,
    alzando gli occhi al cielo chiedo,
    da sola io con la la vita
    e con quel cielo che
    sembra così bello vita a cosa servono le ore?
    a cosa serve il tempo?
    ed aspetto aspetto l'unica risposta che chiedo
    che senso ha la vita?
    l'unica risposta che non vorrei è
    SILENZIO!
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      Scritta da: Susan
      in Poesie (Poesie personali)

      Coraggio

      Coraggio di poter non aver paura di
      essere sempre se stessi,
      coraggio di essere sempre
      sinceri senza nascondersi ma
      vivere con dignità,
      poter dire sempre ciò che
      penso e ciò che sento
      ed avere
      sempre il coraggio di dire la verità
      senza mai nascondermi
      insomma essere!
      altimenti preferisco la cecità
      che vivere senza coraggio.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Una fede incazzata

        in troppi di noi
        resta ormai soltanto una fede solitaria
        inselvatichita
        fatta di radici ormai marce
        e molti pruni.
        Niente più frutti
        niente foglie
        eterna trincea,
        percorso in buca e sotto tiro
        notti insonni
        e giorni assonnati.
        Il dolore appiccicato addosso,
        la testa bassa,
        l'inchino fisso a tutti,
        senza capire
        a chi e perché.
        Composta giovedì 23 agosto 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Un terremoto

          Frasi interrotte,
          muri crollati,
          segni sul viso.
          Sogni a metà,
          ha tremato la terra,
          trema ancora la terra,
          ha paura dell'uomo
          si fanno i conti,
          anche altri li fanno.
          Pantaloni strappati,
          tasche vuote,
          parole inventate sul momento,
          chi dovrebbe dare parla,
          chi dovrebbe avere agisce,
          ed ha rabbia.
          Le pale scavano macerie,
          anche loro parlano.
          Composta giovedì 23 agosto 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            1940 parole provenienti da lì

            Per alte disposizioni,
            si seppe poi
            di chi e da dove,
            ebbero rispetto gli aguzzini,
            rispetto per il pensatore.
            Lo divisero dagli altri prigionieri,
            lo tolsero dalla baracca,
            nel campo di concentramento.
            Un ufficiale appassionato di poesia
            creò per lui il campo "di concentrazione".
            Lì da solo,
            con l'ispirazione
            resa più forte dal dolore,
            e nacquero così
            1940 parole.
            Composta giovedì 23 agosto 2012
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