Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

pasticcio di parole

Un pasticcio di parole,
per te,
appena sfornato
e fumante,
tante sillabe,
punti e virgole;
per mettere insieme uno scritto,
una frase,
una poesia;
un pasticcio di sentimenti,
di idee,
ed emozioni,
che provo per te;
un pasticcetto per te;
messo insieme dal mio cuore,
dal mio animo che ti cerca,
che ti parla,
ti chiama;
rispondi,
rispondi.
Composta giovedì 30 agosto 2012
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    Scritta da: margherita1
    in Poesie (Poesie personali)

    Ti penso

    Ti penso spesso
    papà e ancora mi domando.
    Chi eri davvero?
    Cosa c'era dietro al
    gioco strano
    delle tue rughe?

    Quella faccia a cui
    ho rubato dettagli,
    quell'assomigliarti
    nei gesti e nei pensieri.

    L'ostinato combatterti
    da nemica a nemico,
    e allo stesso tempo
    sperare invano
    una parola sola.

    Illusione di sentire
    la tua mano stanca
    sui miei capelli.
    Ma quel gesto
    così semplice e
    appagante,
    era troppo gravoso
    per il tuo esser Uomo.

    Mentre io attendevo
    solo un Padre.
    Stanca di trovare
    in te solo rigida morale.

    Ora vorrei poter
    tornare indietro
    posare con forza
    la tua mano sul
    mio capo e dirti
    che se il ritegno
    impediva il gesto
    l'amore che ci univa
    poteva vincere
    l'inutile battaglia.

    Avrei voluto insegnarti
    ad amare chi ti è figlia,
    senza paura
    di quel sentimento,
    in cui vedevi debolezza.

    Ti avrei dato modo
    d'insegnarmi a crescere
    e diventare donna
    cosa che ancora oggi
    non ho imparato a fare.

    Franca Mercadante.
    Composta mercoledì 29 agosto 2012
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      Scritta da: Susan
      in Poesie (Poesie personali)

      Sogno spezzato

      Ancora spero,
      ancora spero in noi,
      spero di un sogno spezzato,
      spezzato da te,
      ancora spero in noi,
      in questo sogno spezzato
      cosa mi resta se non
      attimi di solitudine che mi mi abbracciano?
      Attimi di te, un sogno tanto amato
      un semplice sogno tanto desiderato.
      Un semplice sogno, di un amore vero,
      ed ancora spero in noi,
      ancora, si ancora un po' di noi,
      e tu non lasciar morire questa speranza di noi
      ancora un po' resta, resta con me
      a guardare l'infinito orizzonte
      di un alba che si innalza per me
      per te,
      resta ancora un po', e
      lascia che questo sogno prenda vita
      solo per pochi attimi,
      solo attimi di speranza,
      di un sogno di un
      bellissimo sogno,
      che resta in attimi infiniti
      perso tra me e me,
      un sogno, un semplice
      sogno spezzato!
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        Scritta da: margherita1
        in Poesie (Poesie personali)

        Il bottone più bello

        L'ho travato sul vecchio comò.
        Dimenticata e persa
        nello spazio indefinito
        di un verbo senza tempo.
        Scatola dal cartone
        un po' ammuffito.
        Era piena di bottoni.
        Uno tondo ancora
        di vera madreperla
        la misura di un'asola
        da sera.
        Quello in metallo
        con lo stemma
        blasonato non stava più
        sulla giacca di lana cotta
        verde scuro.
        Uno piccolo d'ottone
        pendeva un po' scucito
        dalla divisa di un
        soldatino dritto
        con il fucile in mano.
        Ma il più bello
        che brilla ancora
        tra le mani come gemma,
        è un bottone di mia madre,
        che teneva quel drappo
        di velluto nero
        sulla spalla.
        Ed io bambina non ricordo
        i suoi capelli
        né il radioso suo sorriso,
        ma il luccicar di stella
        che usciva dalla
        stanza di mia madre,
        la scia di quel profumo
        insieme al suo bottone.
        Composta mercoledì 29 agosto 2012
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          Scritta da: Susan
          in Poesie (Poesie personali)

          Follia

          Non voglio capire,
          non più, provo a capire il
          senso di questa vita
          che resta inutile,
          una vita che soffre,
          non voglio più capire
          avrebbe forse un senso capirla?
          No!
          allora non importa,
          non voglio capirla,
          eppure ne sento di
          questo senso,
          questa voglia di capire,
          capire cosa?
          non lo so,
          avrebbe forse un senso capire?
          No, forse l'unico vero senso è
          viverla questa vita che non voglio capire,
          forse l'unico senso è la follia,
          follia di attimi desiderati,
          follia di attimi amati,
          follia semplicemente follia!
          e follia di essere quello
          che non sono mai stata!
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Il mio grido

            Ascolta il mio dolore,
            ascolta il mio grido
            ascolta, ascolta
            quello che stò gridando!
            Ma tu non puoi ascoltare,
            tu non ascolti
            il mio grido di dolore,
            sei immune, immune al dolore
            immune al mio amore,
            immune al grido che brucia
            l'anima,
            tu sei, chi sei tu? non lo sò!
            non voglio più saperlo!
            non voglio più credere in te,
            io grido, grido il mio dolore
            e tu non ascolti immune al dolore tu!
            chi sei tu?
            ma non importa, non più,
            resta il mio dolore,
            il mio grido ad una domanda
            che mai avrà risposta!

            Susan Randall.
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              Scritta da: Susan
              in Poesie (Poesie personali)

              Sperando

              Non so se il temo mitiga
              le delusioni,
              non so se il tempo mitiga il dolore,
              fatto è che tu sei in me
              e non riesco a cancellare
              questo vuoto che riempie la mia anima.
              Lascio che sia il tempo a fare il suo corso
              sperando che un giorno,
              non troppo lontano possa ridarmi quel senso,
              senso di vita nell'anima mia,
              che adesso ed ogni attimo sente
              la voglia di gridare,
              perché? perché?
              ed ancora perché?
              non voglio più sentirli,
              non voglio tutti questi perché
              vorrei solo una risposta
              che tarda a venire
              lasciano un vuoto di un perché,
              senza una risposta,
              sperando nel tempo solo nel tempo
              di poter sognare ancora!
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                Scritta da: Susan
                in Poesie (Poesie personali)

                L'oscura parte di me

                L'oscuro, vive in me, ne percorro di
                questa strada buia davanti a me,
                e tu luce dove sei?
                aiutami a venirne fuori,
                non riesco a vedere quella luce che
                tanto illuminava la mia anima...
                ora il buio mi assale,
                la paura di buio invade l'anima
                aiutami luce ti prego aiutami
                Questo buio mi intimorisce
                Accenditi luce ti prego,
                non abbandonarmi in
                questo mondo che non mi appartiene,
                aiutami luce di vita,
                aiutami a capire il buio
                il buio che fa tremare i venti,
                il buio che suona nel tempo come un corvo
                che attende la morte,
                aiutami a venire fuori da questo
                buio che invade la mia anima,
                maledetta anima
                che non vuole più vivere e che vive
                nella paura della morte,
                Dove sei luce? dove?
                afferra la mia mano e portami via
                dal buio, non lasciami morire
                in questo oscuro mondo,
                un mondo dove il freddo è caldo
                e dove il caldo ne diventa freddo!
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