Poesie personali


Scritta da: Patrizia
in Poesie (Poesie personali)

Tramonti

Quanti tramonti hanno detto addio a certi amori,
storie spezzate, storie mai iniziate
oppure storie consumate
quanti tramonti hanno visto consumare
l'amore di due amanti.
Oggi i tramonti sono vuoti
non hanno più questi amori veri
ma solo false rappresentazioni di sesso,
come un quadro senza nome.
Vorrei i tramonti di ieri,
quando la passione si cingeva con l'amore.
Composta giovedì 11 ottobre 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Le ultime pratiche da espletare

    Che ne facciamo delle nostre vite,
    che ci facciamo con la nostra storia,
    che non è carta per giornali
    ne per pettegoli al caffè.
    Ci siamo improvvisati ragionieri
    giusto per spartire ciò che c'è,
    per fare i nostri conti,
    armati di coltelli
    non di penne,
    ed anche bari per fregarci i pochi spicci.
    I vetri rotti
    con le foto sotto,
    qualche piatto in pezzi
    "apparecchiato" giù per terra
    ed il resto sparso intorno,
    tutti strumenti per chiarirsi meglio,
    a testimoniare il non essersi chiariti affatto.
    E passeremo il resto della vita
    forse a pentirci entrambi di avere dato troppo,
    ma questo è nello stare delle cose.
    Il rimorso,
    rimane l'unico ricordo,
    da portare al dito
    da oggi in poi.
    Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      La confusione fino a venerdì prossimo

      È lunedì mattina,
      usciamo in strada,
      senza saluti,
      andiamo per vie diverse,
      come perfetti sconosciuti.
      Io con la mia borsa della spesa
      con dentro un cambio da lavare
      e tu con la tua valigia,
      piena di trucchi e vesti per piacere.
      Dopo due giorni chiusi in una stanza,
      non so più quanto sia sesso oppure amore,
      torniamo gli esseri di sempre,
      fino al prossimo
      "fine settimana passato fuori per lavoro"
      Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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        Scritta da: Gabry forever
        in Poesie (Poesie personali)

        La vita

        Ho aspettato fortemente quel giorno
        dove tutti conoscessero l'esistenza di Dio.
        Ho provato a cercare,
        ho provato a pensare,
        ma ciò non è servito a nulla.
        Il nostro sangue è puro come la vita,
        ma nessuno saprà chi siamo e da dove veniamo.
        Il segno di Dio è l'unica verità.
        Se si scoprisse un modo sereno
        la vita sarebbe più facile;
        se non ci fosse differenza
        la vita sarebbe vera;
        ma sopratutto se non ci fosse odio
        la vita sarebbe piena d'amore.
        Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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          Scritta da: Alexis Udinov
          in Poesie (Poesie personali)
          Canta leggero il vento e
          gioia rude conquista i
          vicoli seminudi.
          Lungo i marciapiedi solitari
          scorrono le povere foglie
          cedute e poi inebriate dalla
          lesta folata.
          Un ubriacone accasciato lungo
          l'esile viottolo rimosso
          dalla decrepita comunità
          canta leggero al vento.
          Storie d'Amori irrealizzabili e
          osteggiati dall'antagonismo del
          mondo insorto.
          Storie di eroi obliati da menti 'altruì,
          completamente in potere
          delle illusioni.
          Canta leggero il vecchio ubriacone.
          Storie di uomini,
          uomini dimentichi dei loro
          Saggi avi avvolti dal Bene Supremo,
          uomini dimentichi del loro pegno,
          il passato.
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            Scritta da: ROBERTO POZZI
            in Poesie (Poesie personali)

            OGNI VOLTA

            Ogni volta che tu mi dici:
            'Non capisco cosa vuoi da me?
            su qualsiasi cosa che io chiedo da te,
            è una pugnalata,
            gratuitamente a me data,
            visto che questa tua inquisizione
            è un'affermazione
            solo per ferirmi
            con quel tuo dirmi
            che io sono sbagliato
            perché tu pensi di avermi dimostrato
            il mio torto
            e quindi la tua ragione:
            È così facile per te pensarlo
            e poi farlo,
            come il detto dice:
            'è come sparare sulla croce rossa,
            che importa che sia blu o rossa,
            la croce io la porto da sempre
            dentro la mia mente
            e che tu me lo ricordi continuamente
            per il mio bene,
            ma ciò non mi fa sentire per niente bene,
            anzi mi distrugge a tale punto
            che non so più quale è il punto,
            o la morale
            che devo imparare
            per cambiare,
            per poter accettare
            e quindi perdonare,
            me stesso
            dal peccato che tu hai affibbiato
            e purtroppo per il quale tu mi hai già condannato!
            Composta sabato 6 ottobre 2012
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              Scritta da: seilion
              in Poesie (Poesie personali)

              Violenza sulle donne

              Spesso, quando un uomo, una donna incontra,
              il suo cuore, è felice, al settimo cielo,
              ma nella sua mente, forse debole e malata,
              crede che diventi, di sua proprietà, esclusiva.

              Sembra buono, generoso, ti coccola, ti copre d'oro,
              vuole conquistare, il tuo cuore, il tuo amore,
              poi basta uno screzio, un po' di insana gelosia,
              per mostrar, la sua natura, instabile, possessiva.

              Se, per diverse e oscure ragioni,
              la donna, più di quel rapporto, non vuol saperne,
              scattano, le prime minacce, le prime intimidazioni,
              non accetta di perdere, le sue perverse, emozioni.

              In un impeto, di rabbia e d'ira, può toglierti la vita.
              So, che sto per dire un'eresia, si vive una volta sola,
              ma è meglio, perdere la vita,
              che la dignità, di esser donna.
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                Scritta da: Stefano Medel
                in Poesie (Poesie personali)

                Una specie di poeta

                Vorrei essere una specie di poeta,
                per dirti cose,
                mai dette,
                per inventarmi parole
                strane
                e nuove;
                per trovare quelle giuste,
                per aprire lo scrigno
                del tuo cuore;
                vorrei essere poeta,
                per escogitare nuove parole d'amore,
                per sussurrarti le frasi giuste,
                parole delicate, e sensibili,
                con cui, sorprenderti un po',
                e fermare la tua corsa,
                la tua fretta,
                e farti stare qui con me,
                e non andartene di là a fumare;
                vorrei essere una specie di poeta,
                perché così ti accorgeresti di me,
                e potrei legarti a me,
                e non scapperesti più,
                non fuggiresti al mio amore;
                vorrei essere tutto e niente,
                tante cose,
                solo per te,
                per avere finalmente,
                un tuo sì,
                tutto per me,
                per sempre.
                Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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