Poesie personali


Scritta da: Stefano Medel
in Poesie (Poesie personali)

Autobus

Autobus,
la vita è un autobus,
che bisogna prendere in tempo;
autobus con le cose che devi fare,
coi posti dove andare,
le occasioni da non perdere,
le cose da fare;
autobus,
e non ne passano tanti,
hai poche chance,
poche occasioni,
devi prenderli per tempo,
autobus,
ne passa solo qualcuno ogni tanto,
con la fortuna
e la felicità dentro;
se lo perdi,
magari non passa
mai più;
autobus,
autobus;
tutta la vita
cogli
autobus,
che vanno e vengono,
e a volte non ritornano;
autobus.
Composta martedì 9 ottobre 2012
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    Scritta da: sagea
    in Poesie (Poesie personali)

    Verano

    Limpido oggi il cielo è così limpido
    come acqua chiara dentro gli occhi tuoi
    che bagna poi anche i miei

    io raccoglierò tutti i petali caduti dalle tue orchidee
    tutti i giorni spesi dentro a quelle idee
    quei giorni che non torneranno mai

    impedisci che il profumo che incurante lascerai
    faccia parte ancora di quei giorni miei
    quei giorni che non torneranno mai

    mai.
    Composta lunedì 8 ottobre 2012
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      in Poesie (Poesie personali)
      Sei nato da un Uomo e una Donna fiera dove onestà, sincerità
      e dignità veniva prima di ogni altra qualità.
      Sei cresciuto in un terra selvaggia
      all'ombra di un vulcano dove gli stessi dei si scaldavano,
      una terra piena di spine e pioggia di terra nera...
      Sei rimasto solo nei campi di grano
      hai visto briganti ladri e fieri banditi
      non ti temevano ma per uno strano caso ti rispettavano
      per poi sparire via all'urlo del "cantar del gallo".

      Eri testardo, testardo più del tuo mulo da dove
      sei caduto la testa hai sbattuto
      e all'albero la corteccia hai scrostato.
      Come tanti, altri, sei partito
      con la valigia di cartone sei andato.
      Come un leone sei tornato, orgoglioso,
      giochi e cappotti di pelo ci hai portato.
      Nella vita ti sei rotto e spesso spezzato ma non ti sei mai piegato.

      Accanto a te per più di cinquanta anni un Angelo
      c'è stato e ancora oggi non si è allontanato,
      piange e ride dei suoi ricordi, in silenzio soffre
      per quello che aveva e che più non avrà.
      Ci hai lasciati liberi, liberi di scegliere il nostro destino
      siamo stati i tuoi eroi. Sei il nostro Eroe.

      Abbiamo avuto discorsi e diverbi di ogni genere
      ma la famiglia non si tocca la famiglia ben stretta tenevi.
      Per anni ci siamo sentiti al telefono e al mio chiedere
      come stai? Una sola risposta "Come Un Leone" davi.
      Il peggior dei draghi sei stato chiamato ad affrontare
      e neanche qui non ti sei piegato altri due anni ci hai regalato.
      Più volte son venuto giù per vedere "u Leone" tornare su.
      Ma tale guerra si sà vincere non potrà.
      Il giorno prima ti ho chiamato stringi pugni ancora un po' al tuo compleanno ci sarò.
      Io oggi sono qua... Buon compleanno papà 07.0ttobre 2012.
      Composta domenica 7 ottobre 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        Sarà festa

        Sarà la festa del silenzio
        l'omaggio al perduto amore
        Sarà la gloria dei cento giorni di lotta
        tra il volere e il dovere
        tra il tacito abbandono di un sogno e
        l'irrompere quotidiano del mio bisogno di te.
        Sarà festa dolente
        senza risa né divertimento
        Sarà festa silente del tempo trascorso
        Sarà festa.
        Composta sabato 12 maggio 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Sogno di carta

          C'era una volta
          una ragazza innamorata dell'amore
          che vide il suo cuore illuminarsi
          in un distratto giorno
          Quando stringendo nella mano un vecchio foglio
          incrociò lo sguardo di un ragazzo.
          il suo sguardo conobbe il suo
          e si sentì volare.
          Rimaneva a fissare il cielo
          Per veder arrivare la sera
          ed assaporare la serenità.
          Per lei,
          Era un cavaliere
          distratto un po maledetto
          uscito da un sogno
          Disegnato su un pezzo di carta
          In anni puerili.
          Le bastava ascoltare
          la sua voce vibrante nel petto
          Per inseguire una stella
          Dalla terra all universo.
          Lei le donava
          Piaceri sottili
          E parole dipinte di amore.
          Poi un giorno arrivò il temporale
          e un fulmine squarciò il cuore della ragazza.
          Senza amore,
          il cavaliere si perse nel vuoto
          e la pioggia ridusse
          quella favola di carta
          in grigio fango.
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            Scritta da: Susan
            in Poesie (Poesie personali)

            Seduta accanto a me

            Ho sempre creduto che la felicita
            fosse domani, e non oggi
            e mi dicevo domani forse sarò felice,
            e non mi rendevo conto che
            la felicità era qui davanti a me,
            e tu me l'hai donata,
            con il tuo sorriso, con il tuo abbraccio,
            e mentre guardavo in qualsiasi altro luogo,
            non capivo che tu eri qui
            Felicità,
            seduta accanto a me.
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              Scritta da: Susan
              in Poesie (Poesie personali)

              E mentre una foglia cade

              Una foglia cade,
              la guardo, e
              non posso far a meno di
              sentirne la malinconia,
              ne guardo la bellezza di
              questa natura un giorno viva,
              adesso ne muore,
              ed è così la vita,
              la vita che cambia,
              ogni giorno cambia e
              noi cambiamo,
              cambiamo come le quattro stagioni.
              ed ogni stagione che ci accompagna,
              Noi vulnerabili,
              eppure vivi,
              eppur si cambia.
              si cambia, si cresce ogni giorno,
              in un cielo diverso.
              In ogni stagione che cambia.
              cambia un po' di noi,
              e quel cambiamento vivo in noi
              dentro di noi sempre.
              eppur cambiando, mentre
              una foglia ne muore,
              come le quattro stagioni,
              noi. per noi ne
              accende sempre un nuovo orizzonte
              di luce e di speranza,
              di un cambiamento, come
              una foglia che cade,
              adesso ne muore,
              cosi la vita,
              che cambia!
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