Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Come il tempo

La pioggia che lenta cade
come capelli in autunno
le foglie che abbandonano gli alberi
e volano nel vento,
così i miei spiriti
si staccano dalla mente
e si perdono nel tempo.
E poi il gelo
come una voragine nel petto
e dentro mi riporta
sino a perdere ogni odore.
Voglia di tremare.
Io ti vedo
tra sabbia calda sui miei piedi,
e il buon odore della brezza di mare
sei entrato
dentro come una stagione
e sei fuggito
come un feroce temporale
mentre pregavo
non mi allontanassi mai.
Mi hai lasciato
ragnatele sugli occhi
lanciato
sassi sul cuore.
Con il tempo
la mente satura di obbrobri
rinascerà
in una paradisiaca stagione
estranea ai chi quel tempo
mi abbandonò nella foresta oscura
e mai più conoscerà
i suoi frutti e le sue sfumature.
Perché le stagioni buone
nascono dall'alternarsi
di buio e luce,
freddo e calore,
e solo cosi
nasceranno gemme di amore
da stringere fra le mani
nell'ora del terrore.
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    Scritta da: ROBERTO POZZI
    in Poesie (Poesie personali)

    Non ero

    Non ero che un adolescente,
    quando mi soffermavo a rispondere alla gente
    che mi chiedeva:
    Ma ti piace vivere qua
    in Canada?
    Piuttosto che rispondere a quella domada,
    così tagliente
    ed inquietante,
    avrei preferito essere trucidato,
    ma dovevo essere un ragazzino educato,
    disposto a rispondere
    a una domada cosi'impertinente!
    Non avevo alcuna scelta
    e qualcosa dovevo dire,
    bastava anche una bugia insignificante,
    che sembrava conveniente
    e convincente
    per chiudere quell'indisponente discorso
    e riprendere per il mio opprimente percorso;
    ma i miei malconci pensieri
    mi tradivano
    e le risposte sfuggivano
    perché erano tanti i ricordi repressi,
    sempre gli stessi,
    consci
    o peggio inconsci,
    che ritornavano ferocemente
    nella mia mente
    con vivide immagini di dolore
    che non augurei neanche al mio nemico peggiore!
    La sofferenza che vivevo in quel periodo
    non era mai svanita,
    e mi perseguitava dappertutto
    perché non potevo fuggire,
    non allora né adesso,
    da me stesso
    e da quella dolorosa nostalgia
    a cui sarei ricorso perfino alla magia
    per non pensare più a nulla!
    Non ero cosi fortunato,
    e nemmeno così dotato
    di poteri divini
    per evitare
    d'immaginare
    il mio paese natale!
    Purtroppo,
    era davvero troppo
    la sofferenza,
    che volevo dimenticare
    di quando ero un tredicenne impaurito,
    addormentato,
    senza dubbio disadattato
    ed soprattutto emarginato
    in un altro continente ad abitare,
    e sopportare
    il mio stesso pianto
    perché mi mancavano, ma tanto
    il paese dove sono nato,
    gli amici con cui avevo sempre giocato
    e miei nonni che mi avevo sempre coccolato!
    In Canada, anche se non ero solo,
    e mi sentivo sempre solo
    a pensare a dove ero,
    e che non ero
    a casa mia
    in Italia!
    Composta sabato 13 ottobre 2012
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      Scritta da: ROBERTO POZZI
      in Poesie (Poesie personali)

      Buon compleanno

      Pensare al tuo compleanno
      non è così difficile per me,
      ma ho ancora tanta incertezza in me
      perché io non so come ti comporterai,
      cosa penserai,
      quando riceverai
      la foto con il mio sorriso stampato
      sulla faccia!
      Mi preoccupa assai
      cosa penserai
      di questo mio strano augurio di buon compleanno,
      ma comunque ci provo lo stesso
      a regalarti questo mio intimo biglietto d'auguri,
      senza alcuna censura,
      evitando ogni mia paura,
      ti mando questo mio augurio di buon compleanno
      per un altro anno
      come quest'anno!
      Ho pensato anche al tuo regalo,
      un prezioso regalo,
      che non deve essere per forza costoso
      ma solo decoroso!
      Ho pensato al solito pensiero originale:
      un libro speciale,
      uno di quelli che piacciano solamente a te,
      ma ovviamente scelti da me;
      ma la distanza tra noi non lo permetterebbe mai,
      e, almeno per questa volta, non mi farai
      le solite paranoie
      che io non devo spendere niente
      perché non ti serve niente!
      Ma quest'anno è diverso,
      in certo senso anch'io sono diverso,
      nel senso che non voglio accettare l'inutile polemica
      che tra me e te
      ha generato solo diffidenza,
      piuttosto che credenza,
      nella bellezza della vita!
      Vista la lontananza
      che esiste tra di noi
      mi permette solo di regalarti un sogno reale
      che tu però non devi considerare irreale:
      la speranza,
      quello poco di cui ho,
      te l'ha do
      per renderti un po'
      più felice
      sperando che domani sia davvero
      un altro giorno migliore,
      non solo per me,
      ma più per te,
      così vivrai
      la tua vita
      piu'contenta che mai:
      Buon 88 esimo compleanno Papà
      Con affetto e stima, il tuo Bob, al suo caro papà:
      Ti Voglio Bene Papà!
      Composta giovedì 11 ottobre 2012
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        Scritta da: Gabry forever
        in Poesie (Poesie personali)

        La mia anima gemella

        La notte è ancora lunga e le stelle mi parlano di te
        penso a noi due e ai nostri ricordi vissuti insieme
        momenti di amore, pace e libertà;
        ma quando sono sola mi chiudo in me stessa
        diventando un cuore freddo e sigillato dalla delusione.
        ho bisogno del tuo amore
        non voglio perderti
        mia dolce anima gemella
        che appari nella notte per riscaldare il mio cuore,
        non lasciarmi e portami via
        dalle sofferenze e delusioni di questa mia vita.
        le tue parole danno purezza e gioia;
        queste emozioni vengono dal tuo cuore caldo
        quella notte è arrivata per tutti e due
        mi sento serena solo stando al tuo fianco
        voglio essere tua per sempre
        non lasciarmi mia dolce anima gemella
        amore senza fine e notti passate insieme
        la speranza ci guida nel nostro cammino
        non lasciarmi mai e tienimi per sempre con te
        te sei la mia vita e la mia forza
        resta con me MIA DOLCE ANIMA GEMELLA.
        Composta sabato 13 ottobre 2012
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          Scritta da: Stefano Medel
          in Poesie (Poesie personali)

          è gia domano

          Oggi è già domani,
          domani,
          domani,
          arriva così presto,
          e il tempo vola via,
          come un aquilone,
          spinto dal vento del mare,
          coi gabbiani
          che stridono;
          corre tutto,
          e non posso farci niente,
          fermare ogni cosa un pochino,
          per pensare,
          per riflettere,
          ma tutto corre,
          è già domani,
          è già domani.
          Composta sabato 13 ottobre 2012
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            Scritta da: ROBERTO POZZI
            in Poesie (Poesie personali)

            QUANTI SOGNI NEL MIO CASSETTO

            Incredibile è vero,
            per davvero,
            io non sto scherzando,
            mentre sto annotando
            i miei pensieri
            di ieri,
            sto continuando a ritornare al punto di partenza
            della mia nuova credenza,
            e della mia nuova ideologia
            che è la filosofia
            e la poesia!
            Entrambe hanno giocato il ruolo fondamentale
            a sbloccare irrevocabilmente
            la mia mente
            permettendomi di sognare
            e di creare
            la mia scrittura!
            Quanti sogni che ho ancora nel mio cassetto
            ma stanno uscendo da quell'armadio mentale,
            plasmandomi come un libero pensatore
            che sta realizzando,
            lentamente,
            ma regolarmente,
            la sua rinascita spirituale!
            Io ho sempre pensato,
            che non ho mai sognato,
            o meglio che ho sbagliato
            a valutare i miei sogni come eventi impossibili
            e quelli degli altri come probabili;
            adesso è tutta un'altra storia
            e quanti sogni stanno uscendo dal mio cassetto mentale
            e stanno diventando,
            o meglio stanno definendo,
            la mia nuova personalità
            alla ricerca di me stesso
            e del senso della vita!
            Anche se tanti sogni sono ancora rimasti nel cassetto,
            il destino me ne ha realizzato almeno uno:
            la passione per la scrittura,
            una bellissima verità,
            un dono da me trovato senza neanche averlo mai cercato,
            proprio sulla strada di questo mio rinnovamento!
            Non posso che essere riconoscente,
            con infinita stima ed affetto,
            ringrazio tutti i miei cari amici
            che mi hanno guidato,
            sostenuto
            e spronato
            a continuare,
            fino a pubblicare,
            la mia scrittura!
            Composta sabato 6 ottobre 2012
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              Scritta da: Rossella Porro
              in Poesie (Poesie personali)

              La voce

              Cos'è questa
              voce
              che sento dentro
              mai totalmente espressa
              amorevole e dolorosa
              prepotente e dolce
              che scuote le mie membra
              fino a farle sanguinare?
              Cos'è questa
              voce
              che mi punge
              come spillo
              senza alcun preavviso
              di notte in un sogno
              di giorno nel vento?
              Cos'è questa
              voce
              sottile padrona
              nelle ombre della sera
              timida luce
              nelle mattutine veglie?
              Cos'è questa
              voce
              se non
              il tuo amore.
              Composta venerdì 12 ottobre 2012
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