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Belle Poesie d'Autore


in Poesie (Poesie d'Autore)

Trattenerti nell'amore

Ti penso mentre guardi
all'essenza di una nuova vita.
Ti sento mentre sussurri,
voltandoti indietro,
guardando il mondo che hai lasciato.

Quel mondo,
dove le foglie diventano fragili,
dove pensavi che la morte
ti avesse atteso per caso.

Ti sei spento nel giorno e nella notte,
per rinascere all'intervallo eterno.
E resti appeso all'amore,
di chi ha ricordi
che si trasformano in lacrime,
di chi ti ritrova
nell'odore dell'ultima carezza.

Un nuovo significato
si aggiungeva alla vita,
man mano che mi aggrappavo
all'ultimo tepore della tua mano
che diventava sempre più fredda.

Non mi piace pensare
a un filo che si è spezzato.
Sarebbe come trattenerti nel dolore,
negare che tu esisti nel mio esistere,
là dove giace il mio pensiero
che posso sentire e non toccare.

Non mi resta che trattenerti nell'amore
che grazie a te ho conosciuto,
mentre tu non apri più la porta
e coltivi il tuo riposo nella verità.
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    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Creatività

    Dove incalzano i silenzi personali, dimora la contemplazione. Là dove cade ogni velo d'imbarazzo, si intravedono sguardi che si adagiano nell'intimità, per completarsi con la propria natura. Natura che ha sete di creatività, di accendersi tra i colori vivaci, di danzare tra suoni ed emozioni. E fermenta come il mosto, tra vertigine e singhiozzo, finché matura di rinascita, è pronta a saltare nel mondo.
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      in Poesie (Poesie d'Autore)

      A mia madre

      Ricorderai in un'immagine
      custodita gelosamente nella tua mente, un commovente pianto di metà estate.
      E ricorderai d'avermi attesa
      per nove lunghi mesi,
      poggiando le tue dolci mani
      sul tuo ventre pieno di vita.

      Angelo che questo cuore hai ospitato,
      dopo averlo generato nell'amore.
      L'unica ad aver avuto il mio cuore
      prima di chiunque altro.

      Mai dimenticherò le tue carezze
      che parlavano di fiabe.
      Mai dimenticherò la felicità
      nel colorar la dolce uva in tua compagnia.
      Mai dimenticherò il ticchettìo delle tue scarpe che suonavano come abbracci,
      mentre venivi in mio aiuto.

      Mamma,
      quando i miei occhi vedono l'alba
      e quando si addormentano stanchi,
      non c'è più dolce pensiero
      della tua presenza candida
      che di quiete mi veste l'anima.
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        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Primavera

        Lasciami risollevare un ricordo,
        tra queste rime di sogni
        che profumano di te e di me.
        Anime pronte a perdersi l'una nell'altra,
        per dissetarsi alla vena della primavera.

        Lasciami sciogliere nel tuo respiro
        che lento e profondo mi travolge.
        E questa luna scesa dal cielo
        aggiunge verità ai peccati,
        invitandomi a ereditare i tuoi pensieri.

        Lasciami vestire di estasi,
        mentre rassomigli al mio sguardo.
        E goccia dopo goccia
        mi dissolverò nel ritmo danzante
        del tepore della tua pelle.
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          Scritta da: Leonardo Cantoro
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          Aspetterò il vento
          per portarti al largo.
          In un luogo sconosciuto
          che solo tu conosci.
          Aspetterò le onde
          per vederti più forte.
          Affrontarle per te sarà un gioco.
          Aspetterò la tempesta
          in una notte priva di stelle,
          tra pioggia e tuoni.
          Aspetterò il tuo arrivo
          in quel luogo che tanto desideravi.
          E io sarò li a gioire con te.
          Sarò invisibile, come sempre.
          Allora ti ricorderai di me.
          Di una stupida ancora.
          Composta mercoledì 19 febbraio 2020
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            Scritta da: Fabio Marinaro
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Anche se non sei qui, continuo a tenerti la mano

            La vita ci ha riuniti, regalandoci gioie.
            Né i dolori e nemmeno le sofferenze ci han divisi.
            L'amore ci ha dato tutto.
            Cos'avevamo noi? Gioventù, bellezza nel cuore e ideali...
            la speranza forse, di poter fare la differenza.
            A me, fratello hai lasciato il compito di
            scrivere. Di te, di noi.
            Potessi imbrigliare tutto questo in una poesia, ma, nelle parole da scegliere non ho la tua maestria.
            Senti il mio cuore.
            So che sai, che continuo a tenerti la mano.
            Dimenticare di splendere anche se la tristezza mi uccide?
            Disapproveresti questa solitudine di dolore e allora, musica.
            Canto, piango, rido come sai. Pazzo e sempre vicino a te.
            Può l'assenza del corpo tuo, vincere sulla presenza che ho di te nel cuore?
            Aria, pianoforte e la nostra nuvola fanno da sottofondo.
            Continuo a tenerti la mano.
            Composta domenica 23 febbraio 2020
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