Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Miei occhi e il cuore son venuti a patti (Sonetto 47)

I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,
gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.
Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Maresa Schembri
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Sì. Detta così l'ispirazione:
    la mia libera fantasia s'appiglia
    sempre a quei luoghi dov'è umiliazione,
    dov'è sporcizia e tenebra e indigenza.
    Laggiù, laggiù, con più umiltà, più in basso, -
    di là si scorge meglio un altro mondo...
    Hai mai visto i bambini a Parigi
    o sul ponte i poveri d'inverno?
    Dischiudi gli occhi, schiudili al più presto
    sul fittissimo orrore della vita,
    prima che un grande nubifragio spazzi
    tutto quello che c'è nella tua patria, -
    lascia maturare il giusto sdegno,
    prepara al lavoro le braccia...
    E se non puoi, fa sì che in te si accumuli
    e divampi il fastidio e la mestizia...
    Ma di questo vivere mendace
    cancella l'untuoso rossetto
    e, come talpa timida, nasconditi
    sotto terra alla luce ed impietrisci,
    tutta la vita odiando con ferocia
    e tenendo in dispregio questo mondo,
    e, anche se tu non veda l'avvenire,
    dicendo no alle cose del presente!
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Elisabetta
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Tramontata è la Luna

      Tramontata è la luna
      e le Pleiadi a mezzo della notte
      anche giovinezza già dilegua,
      e ora nel mio letto resto sola.

      Scuote l'anima mia Eros,
      come vento sul monte
      che irrompe entro le querce;
      e scioglie le membra e le agita,
      dolce amara indomabile belva.

      Ma a me non ape, non miele;
      e soffro e desidero.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Elisabetta
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Eros ha scosso la mia mente

        Eros ha scosso la mia mente
        come il vento che giù dal monte
        batte sulle querce.

        Dolce madre, non posso più tessere la tela
        domata nel cuore dall'amore di un giovane:
        colpa della soave Afrodite.

        Sei giunta, ti bramavo,
        hai dato ristoro alla mia anima
        bruciante di desiderio.
        Vota la poesia: Commenta
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Il figlio

          Sai da dove vieni?
          ... vicino all'acqua d'inverno
          io e lei sollevammo un rosso fuoco
          consumandoci le labbra
          baciandoci l'anima,
          gettando al fuoco tutto,
          bruciandoci la vita.
          Così venisti al mondo.
          Ma lei per vedermi
          e per vederti un giorno
          attraversò i mari
          ed io per abbracciare
          il suo fianco sottile
          tutta la terra percorsi,
          con guerre e montagne,
          con arene e spine.
          Così venisti al mondo.
          Da tanti luoghi vieni,
          dall'acqua e dalla terra,
          dal fuoco e dalla neve,
          da così lungi cammini
          verso noi due,
          dall'amore che ci ha incatenati,
          che vogliamo sapere
          come sei, che ci dici,
          perché tu sai di più
          del mondo che ti demmo.
          Come una gran tempesta
          noi scuotemmo
          l'albero della vita
          fino alle più occulte
          fibre delle radici
          ed ora appari
          cantando nel fogliame,
          sul più alto ramo
          che con te raggiungemmo.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Andrea De Candia
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Impresso nella memoria

            Si amarono tra i noccioli
            sotto soli di rugiada,
            raccolsero nei capelli,
            foglie e terra bagnata.

            Cuore della rondine,
            abbi pietà di loro.

            In ginocchio sulla riva,
            pettinarono le foglie,
            e i pesci si accostavano
            lucenti nelle scaglie.

            Cuore della rondine,
            abbi pietà di loro.

            I riflessi degli alberi _
            fumo sull'onda minuta.
            Rondine, fa che da loro mai
            sia dimenticato.

            Rondine, spina di nube,
            ancora dell'aria,
            Icaro perfezionato,
            frac asceso in cielo,

            rondine calligrafa,
            lancetta senza minuti,
            primo gotico pennuto,
            strabismo nell'alto dei cieli,

            rondine, silenzio acuto,
            lutto festante,
            aureola degli amanti,
            abbi pietà di loro.
            Composta lunedì 7 marzo 2016
            Vota la poesia: Commenta