Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

In quanti modi ti amo?

In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza
Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale.
Ti amo al pari della più modesta necessità
Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
Ti amo con la passione che gettavo
Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
Ti amo di un amore che credevo perduto
Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro,
I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà,
Ti amerò ancora di più dopo la morte.
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    Scritta da: Jade S
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Se un giorno il tuo cuore si ferma...

    Se un giorno il tuo cuore si ferma,
    se qualcosa smette di bruciare per le tue vene,
    se la voce dalla bocca ti esce senza divenire parola,
    se le tue mani si scordano di volare e s'addormentano,

    Matilde, amore, lascia le tue labbra socchiuse
    perché quel tuo ultimo bacio deve durare con me,
    deve restare immobile per sempre sulla tua bocca
    perché così accompagni anche me nella mia morte.

    Morirò baciando la tua folle bocca fredda,
    abbracciando il grappolo perduto del tuo corpo,
    e cercando la luce dei tuoi occhi serrati.

    E così, quando la terra riceverà il nostro abbraccio
    andremo confusi in una sola morte
    a vivere per sempre l'eternità di un bacio.
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      Scritta da: Pierluigi Camilli
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Simile a un Dio

      Simile a un Dio mi sembra quell'uomo
      che siede davanti a te, e da vicino
      ti ascolta mentre tu parli
      con dolcezza
      e con incanto sorridi. E questo
      fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
      Se appena ti vedo, sùbito non posso
      più parlare:
      la lingua si spezza: un fuoco
      leggero sotto la pelle mi corre:
      nulla vedo con gli occhi e le orecchie
      mi rombano:
      un sudore freddo mi pervade: un tremore
      tutta mi scuote: sono più verde
      dell'erba; e poco lontana mi sento
      dall'essere morta.
      Ma tutto si può sopportare...
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        Scritta da: mor-joy
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Che mi ami tu lo dici, ma con una voce...

        Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
        più casta di quella d'una suora
        che per sé sola i dolci vespri canta,
        quando la campana risuona -
        Su, amami davvero!

        Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
        freddo come un'alba di penitenza,
        Suora crudele di San Cupido
        Devota ai giorni d'astinenza -
        Su, amami davvero!

        Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
        tinte di corallo insegnano meno gioia
        dei coralli del mare -
        Mai che s'imbroncino di baci -
        Su, amami davvero!

        Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
        non stringe chi teneramente la stringe.
        È morta come quella d'una statua.
        Mentre la mia brucia di passione -
        Su, amami davvero!

        Su, incendiamoci di parole
        e bruciandomi sorridimi - stringimi
        come devono gli amanti - su, baciami.
        E l'urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
        Su, amami davvero!
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          Scritta da: mor-joy
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Ti Adoro

          T'adoro al pari della volta notturna,
          o vaso di tristezza, o grande taciturna!

          E tanto più t'amo quanto più mi fuggi, o bella,
          e sembri, ornamento delle mie notti,
          ironicamente accumulare la distanza
          che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.

          Mi porto all'attacco, m'arrampico all'assalto
          come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo,
          fiera implacabile e cruda, sino la freddezza
          che ti fa più bella ai miei occhi.
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            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Le ragazze

            Contemplo
            lo stesso
            paralume
            da
            5 anni
            e s'è coperto
            d'una polvere da scapolo,
            e
            le ragazze che entrano qui
            sono troppo
            indaffarate
            per pulirlo.

            Ma io non ci bado,
            anch'io sono stato troppo
            indaffarato
            per accorgermi
            finora.

            Che la luce
            balugina
            fioca
            dietro questi
            5 anni
            di vita.
            Composta mercoledì 25 settembre 2013
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              Scritta da: Gabriella Stigliano
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              E l'ora in cui s'ode tra i rami

              È l'ora in cui s'ode tra i rami
              la nota acuta dell'usignolo;
              è l'ora in cui i voti degli amanti
              sembrano dolci in ogni parola sussurrata
              e i venti miti e le acque vicine
              sono musica all'orecchio solitario.
              Lieve rugiada ha bagnato ogni fiore
              e in cielo sono spuntate le stelle
              e c'è sull'onda un azzurro più profondo
              e nei cieli quella tenebra chiara,
              dolcemente oscura e oscuramente pura,
              che segue al declino del giorno mentre
              sotto la luna il crepuscolo si perde.
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                in Poesie (Poesie d'Autore)

                Uno spazio di pausa

                Uno spazio di pausa
                devi averne uno, altrimenti le pareti ti schiacceranno.
                Devi mollare tutto quanto, gettarlo
                via, liberarti di tutto.
                Devi guardare ciò che guardi
                o pensare ciò che pensi
                o fare ciò che fai
                oppure non fai,
                senza pensare ai vantaggi
                personali,
                senza accettare la guida di nessuno.

                La gente si consuma per
                la fatica
                si nasconde nelle abitudini
                comuni.
                Le sue preoccupazioni sono
                le preoccupazioni del gregge.

                Soltanto pochi sono capaci di fissare
                una vecchia scarpa per
                dieci minuti
                o di pensare a cose strampalate
                tipo chi ha inventato
                il pomello della porta?

                Le persone perdono il senso della vita
                perché sono incapaci di
                fermarsi,
                di disfarsi di se stessi,
                di sciogliersi,
                di smettere di vedere,
                di disimparare,
                di mettersi in salvo.

                Ascolta la propria falsa
                risata, e poi
                puoi andar
                via.
                Composta sabato 28 settembre 2013
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                  in Poesie (Poesie d'Autore)
                  Restate vicini
                  anche quando la vita
                  è contraria
                  quando i muri si alzano
                  e le strade spariscono.
                  Mostrate la bellezza
                  a chi oramai ha smesso di cercarla.
                  Respirate profondamente
                  anche senza un motivo
                  abbracciate profondamente
                  anche senza un perché.
                  Certi dolori
                  hanno bisogno
                  di carezze forti
                  prima per andare via.
                  Poi, per non tornare più.
                  Scusarsi per un errore
                  equivale a non averlo fatto;
                  fatelo. Fatelo spesso.
                  Giudicatevi voi, meglio degli altri
                  e non vergognatevi mai di piangere
                  per qualcuno: le lacrime non si nascondono.
                  Guarite la rabbia leggendo poesia.
                  Siate sempre chiari con voi stessi.
                  Fatevi mettere all'angolo solo
                  per farvi riempire di baci.
                  Abbiate cura della vostra solitudine
                  e non avrete bisogno
                  di altri consigli.
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