Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Elisabetta
in Poesie (Poesie d'Autore)

Eros ha scosso la mia mente

Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.

Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall'amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.

Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima
bruciante di desiderio.
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    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Sulla riva dei nostri pensieri

    Ho sempre passeggiato sulla riva del mare raccogliendo conchiglie, stecchi, oggetti abbandonati.

    Mi è sembrato di vedere in quelle cose, depositate dalle onde, l'intera umanità con i suoi dolori e le sue gioie.

    Il segreto che permette all'uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità

    di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.

    Non c'è niente di troppo piccolo per un essere piccolissimo qual è l'uomo.

    Camminando lentamente dove le onde lambiscono la rena,

    ci addentriamo in riflessioni,
    pensieri e passo dopo passo,
    possiamo ritrovare la calma perduta,
    la serenità e

    soprattutto noi stessi.
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      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Il figlio

      Sai da dove vieni?
      ... vicino all'acqua d'inverno
      io e lei sollevammo un rosso fuoco
      consumandoci le labbra
      baciandoci l'anima,
      gettando al fuoco tutto,
      bruciandoci la vita.
      Così venisti al mondo.
      Ma lei per vedermi
      e per vederti un giorno
      attraversò i mari
      ed io per abbracciare
      il suo fianco sottile
      tutta la terra percorsi,
      con guerre e montagne,
      con arene e spine.
      Così venisti al mondo.
      Da tanti luoghi vieni,
      dall'acqua e dalla terra,
      dal fuoco e dalla neve,
      da così lungi cammini
      verso noi due,
      dall'amore che ci ha incatenati,
      che vogliamo sapere
      come sei, che ci dici,
      perché tu sai di più
      del mondo che ti demmo.
      Come una gran tempesta
      noi scuotemmo
      l'albero della vita
      fino alle più occulte
      fibre delle radici
      ed ora appari
      cantando nel fogliame,
      sul più alto ramo
      che con te raggiungemmo.
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        Scritta da: Andrea De Candia
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Impresso nella memoria

        Si amarono tra i noccioli
        sotto soli di rugiada,
        raccolsero nei capelli,
        foglie e terra bagnata.

        Cuore della rondine,
        abbi pietà di loro.

        In ginocchio sulla riva,
        pettinarono le foglie,
        e i pesci si accostavano
        lucenti nelle scaglie.

        Cuore della rondine,
        abbi pietà di loro.

        I riflessi degli alberi _
        fumo sull'onda minuta.
        Rondine, fa che da loro mai
        sia dimenticato.

        Rondine, spina di nube,
        ancora dell'aria,
        Icaro perfezionato,
        frac asceso in cielo,

        rondine calligrafa,
        lancetta senza minuti,
        primo gotico pennuto,
        strabismo nell'alto dei cieli,

        rondine, silenzio acuto,
        lutto festante,
        aureola degli amanti,
        abbi pietà di loro.
        Composta lunedì 7 marzo 2016
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