Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Ti sei stancata di portare il mio peso

Ti sei stancata di portare il mio peso
ti sei stancata delle mie mani
dei miei occhi della mia ombra
dei miei tradimenti
le mie parole erano incendi
le mie parole erano pozzi profondi
le mie parole erano stanchezza, noia serale,
un giorno improvvisamente
sentirai dentro di te
il peso dei miei passi
che si allontanano esitando
quel peso sarà quello più grave.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    L'amor mio è vestita di luce

    L'amor mio è vestita di luce
    In mezzo ai meli
    Dove i lieti venti più bramano
    Di correre insieme.

    Là dove i venti lieti restano un poco
    A corteggiare le giovani foglie,
    L'amor mio va lentamente, china
    Alla propria ombra sull'erba;

    Là, dove il cielo è una coppa azzurrina
    Rovescia sulla terra ridente,
    Va l'amor mio luminoso, sostenendo
    Con garbo la veste.
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      Scritta da: Antonella Marotta
      in Poesie (Poesie d'Autore)
      Svegliandomi il mattino, a volte provo
      sì acuta ripugnanza a ritornare
      in vita, che di cuore farei patto
      in quell'istante stesso di morire.

      Il risveglio m'è allora un altro nascere;
      ché la mente lavata dall'oblio
      e ritornata vergine nel sonno
      s'affaccia all'esistenza curiosa.
      Ma tosto a lei l'esperienza emerge
      come terra scemando la marea.
      E così chiara allora le si scopre
      l'irragionevolezza della vita,
      che si rifiuta a vivere, vorrebbe
      ributtarsi nel limbo dal quale esce.

      Io sono in quel momento come chi
      si risvegli sull'orlo d'un burrone,
      e con le mani disperatamente
      d'arretrare si sforzi ma non possa.

      Come il burrone m'empie di terrore
      la disperata luce del mattino.
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        Scritta da: Eclissi
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Una poesia è una città

        Una poesia è una città piena di strade e tombini
        piena di santi, eroi, mendicanti, pazzi,
        piena di banalità e roba da bere,
        piena di pioggia e di tuono e di periodi
        di siccità, una poesia è una città in guerra,
        una poesia è una città che chiede a una pendola perché,
        una poesia è una città che brucia,
        una poesia è una città sotto le cannonate
        le sue sale da barbiere piene di cinici ubriaconi,
        una poesia è una città dove Dio cavalca nudo
        per le strade come Lady Godiva,
        dove i cani latrano di notte, e fanno scappare
        la bandiera; una poesia è una città di poeti,
        per lo più similissimi tra loro
        e invidiosi e pieni di rancore...
        una poesia è questa città adesso,
        cinquanta miglia dal nulla,
        le 9.09 del mattino,
        il gusto di liquore e delle sigarette,
        né poliziotti né innamorati che passeggiano per le strade,
        questa poesia, questa città, che serra le sue porte,
        barricata, quasi vuota,
        luttuosa senza lacrime, invecchiata senza pietà,
        i monti di roccia dura,
        l'oceano come una fiamma di lavanda,
        una luna priva di grandezza,
        una musichetta da finestre rotte...

        una poesia è una città, una poesia è una nazione,
        una poesia è il mondo...

        e ora metto questo sotto vetro
        perché lo veda il pazzo direttore,
        e la notte è altrove
        e signore grigiastre stanno in fila,
        un cane segue l'altro fino all'estuario,
        le trombe annunciano la forca
        mentre piccoli uomini vaneggiano di cose
        che non possono fare.
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          Scritta da: mor-joy
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Senza di te

          Non posso esistere senza di te.
          Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
          la mia vita sembra che si arresti lì,
          non vedo più avanti.
          Mi hai assorbito.
          In questo momento ho la sensazione
          come di dissolvermi:
          sarei estremamente triste
          senza la speranza di rivederti presto.
          Avrei paura a staccarmi da te.
          Mi hai rapito via l'anima con un potere
          cui non posso resistere;
          eppure potei resistere finché non ti vidi;
          e anche dopo averti veduta
          mi sforzai spesso di ragionare
          contro le ragioni del mio amore.
          Ora non ne sono più capace.
          Sarebbe una pena troppo grande.
          Il mio Amore è egoista.
          Non posso respirare senza di te.
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            Scritta da: Rosarita De Martino
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Ti auguro un'oasi di pace

            La strada vi venga sempre dinanzi
            e il vento vi soffi alle spalle
            e la rugiada bagni sempre l'erba
            cui cui poggiate i passi.
            E il sorriso brilli sempre
            sul vostro volto.
            E il pianto che spunta
            sui vostri occhi
            sia solo pianto di felicità.
            E qualora dovesse trattarsi
            di lacrime di amarezza e di dolore,
            ci sia sempre qualcuno
            pronto ad asciugarvele.
            Il sole entri a brillare
            prepotentemente nella vostra casa,
            a portare tanta luce,
            tanta speranza e tanto calore.
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              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Xenia (da satura)

              Dicono che la mia
              sia una poesia d'inappartenenza.
              Ma s'era tua era di qualcuno:
              di te che non sei più forma, ma essenza.
              Dicono che la poesia al suo culmine
              magnifica il Tutto in fuga,
              negano che la testuggine
              sia più veloce del fulmine.
              Tu sola sapevi che il moto
              non è diverso dalla stasi,
              che il vuoto è il pieno e il sereno
              è la più diffusa delle nubi.
              Così meglio intendo il tuo lungo viaggio
              imprigionata tra le bende e i gessi.
              Eppure non mi dà riposo
              sapere che in uno o in due noi siamo una sola cosa.
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