Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Elisa Iacobellis
in Poesie (Poesie d'Autore)

In questa notte d'autunno

In questa notte d'autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Or son molti e molti anni
    che in un regno in riva al mare
    viveva una fanciulla che col nome
    chiamerete di Annabel Lee:
    e viveva questa fanciulla con non altro pensiero
    che d'amarmi e d'essere amata da me.
    Io ero un bimbo e lei una bimba,
    in questo regno in riva al mare;
    ma ci amavamo d'un amore ch'era più che amore-
    io e la mia Annabel Lee –
    d'un amore che gli alati serafini in cielo
    invidiavano a lei ed a me.
    E fu per questo che –oh, molto tempo fa-
    in questo regno in riva al mare
    un vento soffiò da una nube, raggelando
    la mia bella Annabel Lee;
    così che vennero i suoi nobili parenti
    e la portarono da me lontano
    per rinchiuderla in un sepolcro
    in questo regno in riva al mare.
    Gli angeli, non così felici in cielo come noi,
    a lei e a me portarono invidia –
    oh sì! E fu per questo ( e tutti ben lo sanno
    in questo regno in riva al mare)
    che quel vento irruppe una notte dalla nube
    raggelando e uccidendo la mia bella Annabel Lee.
    Ma molto era più forte il nostro amore
    che l'amor d'altri di noi più grandi-
    che l'amor d'altri di noi più savi-
    e né gli angeli lassù nel cielo
    né i demoni dentro il profondo mare
    mai potran separare la mia anima dall'anima
    della bella Annabel Lee: -
    giacché mai raggia la luna che non mi porti sogni
    della bella Annabel Lee;
    e mai stella si leva ch'io non senta i fulgenti occhi
    della bella Annabel Lee: -
    e così, nelle notti, al fianco io giaccio
    del mio amore – mio amore – mia vita e mia sposa,
    nel suo sepolcro lì in riva al mare,
    nella sua tomba in riva al risonante mare.
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      Scritta da: Eclissi
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Casida del pianto

      Ho chiuso la mia finestra
      perché non voglio udire il pianto,
      ma dietro i grigi muri
      altro non s'ode che il pianto.
      Vi sono pochissimi angeli che cantano,
      pochissimi cani che abbaiano;
      mille violini entrano nella palma della mia mano.
      Ma il pianto è un cane immenso,
      il pianto è un angelo immenso,
      il pianto è un violino immenso,
      le lacrime imbavagliano il vento.
      E altro non s'ode che il pianto.
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        Scritta da: Paul Mehis
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Ode all'allegria

        Allegria
        Foglia verde
        Caduta dalla finestra.
        Minuscola chiarezza
        Appena nata,
        elefante sonoro
        abbagliante
        moneta,
        a volte
        fragile raffica,
        o
        piuttosto
        pane permanente,
        speranza compiuta,
        dovere svolto.
        Ti sdegnai allegria.
        Fui mal consigliato.
        La luna
        mi portò per i suoi cammini.
        Gli antichi poeti
        mi prestarono occhiali
        e posi
        accanto ad ogni cosa
        un nimbo oscuro,
        sul fiore una corona nera,
        sulla bocca amata
        un triste bacio.
        È ancora presto.
        Lascia che mi penta.
        Avevo pensato che soltanto
        se il mio cuore
        avesse bruciato
        il rovo del tormento,
        se la pioggia avesse bagnato
        il mio vestito
        nella regione violacea del lutto,
        se avessi chiuso
        gli occhi alla rosa
        e toccato la ferita,
        se avessi condiviso tutti i dolori,
        avrei aiutato gli uomini.
        Non fui nel giusto.
        Sbagliai i miei passi
        Ed oggi ti invoco, allegria.

        Come la terra
        sei
        necessaria.

        Come il fuoco
        sostieni
        i focolari.

        Come il pane
        sei pura.

        Come l'acqua d'un fiume
        sei sonora.

        Come un'ape
        Distribuisci miele volando.

        Allegria,
        fui un giovane taciturno,
        credetti che la tua chioma
        fosse scandalosa.

        Non era vero, me ne resi conto
        quando sul mio petto
        essa si sciolse in cascata.

        Oggi allegria,
        incontrata per strada,
        lontano da ogni libro,
        accompagnami.

        Con te
        voglio andare di casa in casa,
        voglio andare di gente in gente,
        di bandiera in bandiera.
        Tu non appartieni soltanto a me,
        Andremo sulle isole,
        sui mari.
        Andremo nelle miniere,
        nei boschi.
        E non soltanto boscaioli solitari,
        povere lavandaie
        o spigolosi, augusti
        tagliapietre,
        mi riceveranno con i tuoi grappoli,
        ma i congregati,
        i riuniti,
        i sindacati del mare o del legno,
        i valorosi ragazzi
        nella loro lotta.

        Con te per il mondo!
        Con il mio canto!
        Con il volo socchiuso
        della stella,
        e con la gioia
        della spuma!

        Io sono debitore verso tutti
        perché devo
        a tutti la mia allegria.

        Nessuno si sorprenda perché voglio
        consegnare agli uomini
        i doni della terra,
        perché ho imparato lottando
        che è mio terrestre dovere
        propagare l'allegria.
        E con il mio canto compio il mio destino.
        Composta mercoledì 23 settembre 2009
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          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Dici di amarmi

          Dici di amarmi, ma con un sorriso freddo come un'alba di settembre. Mi sorridi, lo vedo, ma il tuo sorriso non mi scalda. Dici di volermi bene, ma il tuo bene non mi abbraccia. Invece questo vorrei da te, un'amore da poter infilare come un morbido, carezzevole, soffice maglione di lana. Ne sei capace!?... Oh, amami davvero!
          Composta giovedì 24 settembre 2009
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            Scritta da: Sonia Dem.
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Tra i topazi e le fresie

            Sei pieno di tutte le ombre che mi inseguono
            di tutti quegli attimi che mi lasciano un segno...
            Tu sei dove le rose si schiudono...
            ove uccelli di bosco sussurrano ai monti
            sei tra i topazi e le fresie
            tra il suono di campane che si espande e le chiese
            Sei pieno di domande e muto di risposte
            Ombra e luce sono le tue colpe.
            Composta domenica 11 ottobre 2009
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              Scritta da: mor-joy
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Per Ninon

              Che tu voglia fermarti da me
              dove è tanto oscura la mia vita
              e fuori le stelle si affrettano
              e tutto è uno scintillio,
              che tu conosca della vita
              un centro del movimento,
              fa di te e del tuo Amore
              per me, uno spirito buono.
              Nella mia oscurità percepisci
              la stella tanto nascosta.
              Con il tuo Amore mi ricordi
              il dolce cuore della vita.
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