Poesie anonime migliori


Scritta da: Nastjia
in Poesie (Poesie anonime)

Viaggio nel buio

Pensi che il sole illumini la vita,
non è vero, esiste un sole nero.

Pensi che un fiore rallegri la vita,
non è vero, esiste un fiore nero.

Pensi che un sorriso sollevi la vita,
non è vero, esiste un ghigno nero.

Ci vuole coraggio per guardare nel buio.
Perdono il tuo oltraggio, mosso dalla paura,
mi allontano da chi non potrà avere di me buona cura.

Ma ricorda:

Non teme il nero chi conosce la via,
ti avrei tenuto per mano
mostrandoti la luminosa scia.
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    Scritta da: Andrea Manfrè
    in Poesie (Poesie anonime)
    Mentre il sole si eclissa
    in questo attimo vuoto
    socchiudo lentamente gli occhi
    e ascolto in silenzio
    il tonfo sordo del mio cuore.
    È rumore di nulla,
    rumore di assenza,
    un battito lento
    che accompagna i miei giorni,
    un suono metallico
    che stride sull'anima
    come unghie graffianti
    laccate di rosso.
    Ho creduto di averti,
    mi sono illusa di amarti,
    per lunghi giorni ho stretto la tua mano,
    credendo ci fossi anche tu
    ma ero sola in un deserto metropolitano,
    abbandonata nella folla infinita
    composta da noi due
    e dai nostri fantasmi.
    Ho dovuto gridare per sentire la mia voce
    nel frastuono dei miei pensieri
    non capivo più nulla,
    ti vedevo lontano, flebile e curvo
    i tuoi occhi distanti
    mi vedevano senza guardarmi
    Ti ho lasciato una sera
    mentre gli occhi si chiudevano
    per la troppa stanchezza
    ho voltato l'angolo
    in cerca della solitudine
    a cui mi avevi abituata,
    ed ho trovato me stessa,
    stanca e affannata
    ma ancora capace di scegliere.
    Il tempo è passato lento
    giri infiniti di lancette
    a scandire il ricordo
    del nostro amore inventato
    per trovare la pace
    e la quiete
    e tornare ad ascoltare
    il battito di un cuore spezzato.
    Apro piano i miei occhi,
    dopo tanto buio
    questa luce mi abbaglia
    mi impongo di farlo,
    io voglio vedere
    questo oggi appena nato
    e un nuovo domani
    dove saprò ricordarti.
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      Scritta da: Anonimo Anonimo
      in Poesie (Poesie anonime)

      Albeggia sul borgo

      Camminando sul borgo all'alba c'è
      un momento,
      un secondo,
      in cui la luce del sole è ancora fresca,
      come l'aria di una mattina di primavera
      e i lampioni soleggiano.
      In quel secondo persi il tuo nome
      e m'innamorai della vitrea distesa,
      così speranzosa nei riflessi del sole,
      e che di te,
      conservava solo il maleodorante tanfo dei pescherecci.
      Provai a spingermi più a fondo,
      guardando l'infinito e notai una diga,
      immobile come la morte.
      Ahi quanta lunga strada mi separa da te,
      pensai,
      ahi quanto nuotare ancora...
      t'avevo appena dimenticata e avevo già voglia di morire.
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        Scritta da: Elisabetta
        in Poesie (Poesie anonime)

        La parabola della vita

        A 5 anni: mio papà sa tutto;

        a 10 anni: mio papà sa quasi tutto;

        a 15 anni: ci sono molte cose che mio padre non sa;

        a 20 anni: mio padre non capisce niente;

        a 30 anni: è inutile parlare con mio padre, non c'è dialogo;

        a 40 anni: chiederò consiglio a mio padre;

        a 60 anni: ah, se avessi ancora mio padre!
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          Scritta da: Sèlìs
          in Poesie (Poesie anonime)

          Maschere

          Tutti gli gli esseri umani portano una maschera.
          Ci sono diversi tipi di maschere ma volenti o no tutti sono obbligati ad indossarne.
          I motivi che ci spingono a metterle possono essere più di uno.
          Per non lasciar trasparire dal nostro volto l'odio provato per una persona, o la tristezza, il rancore, la felicità, il disprezzo, e a volte anche l'amore...

          Tutti gli esseri umani portano una maschera,
          c'è chi la porta da quando è nato...
          e chi la porta da quando è morto, da quando la sua anima è morta.

          Un'anima può morire per la perdita della persona amata,
          può morire per la tristezza e l'odio provato negli anni,
          e può morire anche per un amore non corrisposto,
          per un amore mai nato per paura delle avversità.

          Tutti gli esseri umani portano una maschera,
          c'è chi la porta da quando è nato...
          e chi la porta da quando è morto.
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            Scritta da: Danza di Venere
            in Poesie (Poesie anonime)

            Comunque vada

            Ti amerò,
            domani ti amerò e chiederò al tuo cuore di battere,
            ti amerò domani e chiederò al tuo respiro di mandarti in affanno,
            ti amerò chiedendo al tuo corpo un abbraccio,
            ti amerò domani ti amerò e chiederò ai tuoi occhi un saluto,
            ti amerò ogni giorno perché non c'è comando che faccia finire una passione,
            forse non smetterò forse lo farò ma ciò che conta è che domani ti amerò.
            Composta domenica 12 marzo 2017
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              Scritta da: Danza di Venere
              in Poesie (Poesie anonime)
              Fortuito fortunato incontro del pranzo,
              anche oggi baciati dal sole nei primi di marzo,
              sorridendo con le guance sollevi gli occhiali,
              portando il mio umore dalle ande alle alpi,
              in un batter d'occhio mi doni delle ali che in pochi istanti,
              mi portano in giro per il mondo superando il record degli innamorati,
              convengo sul ti vedo ma non ti guardo mangiare,
              sappi che un piatto di pasta è poco se ti vuoi allenare,
              starei ore e forse poi sarebbe per te un problema,
              essere osservati consumando un primo,
              e sentirsi ricordare dalla signora infastidita, la pasta l'hai mangiata?
              Il sole la scalda, è la tua risposta, e comunque ho gradito,
              un discorso infinito,
              sulle tue labbra il mio dito,
              a cercare il tuo corpo,
              e baciarti per ogni sorriso.
              Composta martedì 14 marzo 2017
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