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Poesie anonime migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie anonime)
Essere giovani non significa una stagione della vita
bensì un modo di essere:
il ruolo di guida è affidato alla volontà,
gioventù è espressione dello spirito,
della forza immaginativa,
dell'intensità dei sentimenti;
gioventù significa vittoria del coraggio
sullo sgomento,
vittoria dell'amore per il nuovo, sulla
staticità.
Non si diventa vecchi perché si è vissuto
un certo numero di anni: si diventa vecchi quando si rinuncia agli ideali.
Gli anni segnano la pelle,
la perdita di ideali segna lo spirito.
Pregiudizi, dubbi, timori, perdita di speranza
sono nemici che poco per volta spingono
verso terra,
anzitempo, ancora prima di tornare
alla terra...
Giovane è chi ancora riesce a meravigliarsi
ad entusiasmarsi;
chi ancora chiede, come un insaziabile
bimbo: "E poi?"
e chi provoca gli eventi e sa gustare il
gioco della vita.
Siamo giovani come la nostra fiducia
vecchi come il nostro dubbio;
giovani come la fede in noi stessi, nella
nostra speranza,
vecchi come il nostro scoramento.
Rimarremo giovani, finché rimarremo
ricettivi
per il bello, il bene, il grande; ricettivi per
il messaggio
della natura; del nostro prossimo...
dell'incomprensibile.
Se un giorno il nostro cuore fosse corroso
dal pessimismo,
avvinto dal cinismo, Dio abbia pietà della
nostra anima
dell'anima di un vecchio.
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    Scritta da: Marianna Mansueto
    in Poesie (Poesie anonime)
    Perché io sono la prima e l'ultima
    io sono la venerata e la disprezzata,
    io sono la prostituta e la santa,
    io sono la sposa e la vergine,
    io sono la mamma e la figlia,
    io sono le braccia di mia madre,
    io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli.
    Io sono la donna sposata e la nubile,
    io sono colei che da la luce a colei che non ha mai procreato,
    io sono la consolazione dei dolori del parto
    io sono la sposa e lo sposo,
    e fu il mio uomo che mi creò.
    Io sono la madre di mio padre,
    io sono la sorella di mio marito, ed egli è il mio figlio respinto.
    Rispettami sempre,
    perché io sono la scandalosa e la magnifica.
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      in Poesie (Poesie anonime)
      Si dice che il tempo cancelli ogni cosa,
      che col tempo le ferite si rimarginino e i ricordi diventino sbiaditi...
      eppure il tempo non ha cancellato
      il tuo ricordo
      e neppure il dolore che mi hai procurato
      quando ti sei voltato
      e te ne sei andato
      lasciando il mio cuore sanguinante.
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        in Poesie (Poesie anonime)

        A mio Nonno

        Quando scendono le tenebre nel cuore,
        si accende la luce della vita,
        la luce della vita eterna.
        Mi piace pensare
        che sei in Paradiso tra gli angeli
        e tu, mio angelo custode,
        dall'alto mi veglierai e
        mi guiderai perché un giorno
        anch'io possa essere con te
        tra gli angeli del Paradiso.
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          Scritta da: Kain
          in Poesie (Poesie anonime)
          Senza te ho perso la facoltà di volare...
          Senza te ho perduto la luce calda dell'anima...
          Senza te ho dimenticato lo scorrere del tempo...
          Senza te ho lasciato cadere le mie ali...
          Senza te ho visto il mio sangue scorrere via e mozzarmi il fiato...
          Senza te mi sono dimenticato il colore dei fiori...
          Senza te ho scordato di nutrirmi...
          Senza te ho scordato di dissetarmi...
          Senza te ho dimenticato di uscire a vedere il mondo...
          Senza te ho scordato il semplice sorriso...
          Senza te ho dimenticato di guardare fuori della finestra...
          Senza te ho scordato di sollevare gli occhi fissi sul pavimento...
          Senza te ho dimenticato di respirare...
          Senza te ho solo smesso di vivere.
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            Scritta da: Nastjia
            in Poesie (Poesie anonime)

            Notte Infinita

            Ho parlato con te,
            notte,
            di quel buio che t'avvolge
            e in cui tutto scompare.
            Ho parlato di te,
            notte,
            di quella paura che rimane
            e che non se ne vuole più andare.
            Ho parlato contro di te,
            notte,
            nel dolore
            di un mattino senza sole,
            ho maledetto la tua follia.
            Ti ho abbracciato sfinita,
            notte,
            e nel silenzio disperato
            di un pianto senza fine
            mi hai mostrato
            una nuova via...
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              Scritta da: Dora
              in Poesie (Poesie anonime)

              A tutte le madri

              Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dare loro conforto. Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta. Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale.
              E per tutte le madri che non fanno queste cose. Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai.
              E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini.
              Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi
              e che non potranno mai vederli crescere sulla terra, ma un giorno potranno ritrovarli in Cielo!
              Questo è per le madri che hanno opere d'arte di valore inestimabile appese in cucina. Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio invece di guardarle dal caldo della macchina, così quando il bimbo le chiede: "Mi hai visto, Mamma?" Potranno dire: "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo!" Pensandolo veramente. Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata, disperatamente, ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena.
              E per tutte le mamme che invece contano fino a 10. Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini.
              E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole. Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli.
              Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere, e poi la rileggono "ancora una volta". Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola.
              E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro. Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde. Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente, quando sentono una vocina chiamare "mamma!" In mezzo a una folla, anche se sanno bene che i loro figli sono a casa - o anche via, grandi, all'università... Questo è per tutte le mamme che mandano i loro figli a scuola con il mal di pancia assicurandoli che una volta a scuola staranno meglio, per poi ricevere una chiamata dall'infermeria della scuola chiedendo di venirli a prendere. Subito.
              Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro. Questo è per tutte le matrigne che hanno cresciuto i figli di altre madri, donando a loro tempo, attenzione e amore... e che non vengono apprezzate!... Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare, quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde. Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato.
              Per le mamme dei sopravvissuti, e le madri che guardano con orrore la tv; abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi. Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per loro, di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'è a fare una brava Madre?
              La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento?
              O è nel loro cuore?
              È il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta?
              Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla culla... alle 2 di notte, per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme?
              Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo?
              O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto?
              Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate.
              Madri con soldi, madri senza soldi.
              Questo è per tutte voi
              Tenete duro.
              Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. E dire a loro tutti i giorni che li amiamo.
              E pregare, per loro.
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