Poesie anonime migliori


Scritta da: Marianna Mansueto
in Poesie (Poesie anonime)
Perché io sono la prima e l'ultima
io sono la venerata e la disprezzata,
io sono la prostituta e la santa,
io sono la sposa e la vergine,
io sono la mamma e la figlia,
io sono le braccia di mia madre,
io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli.
Io sono la donna sposata e la nubile,
io sono colei che da la luce a colei che non ha mai procreato,
io sono la consolazione dei dolori del parto
io sono la sposa e lo sposo,
e fu il mio uomo che mi creò.
Io sono la madre di mio padre,
io sono la sorella di mio marito, ed egli è il mio figlio respinto.
Rispettami sempre,
perché io sono la scandalosa e la magnifica.
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    Scritta da: Mela Favale
    in Poesie (Poesie anonime)
    Non piango mai per te
    basta il cielo a farlo per entrambi questa sera.
    Affacciati... so che anche tu puoi vederlo.
    Perché io ti sento... ogni mio senso è catturato da te;
    Ti sento quando un fiocco di neve si posa per terra,
    quando una foglia secca si stacca da un ramo;
    Ti assaporo nei gigli freschi di stagione
    e nel gelato alla nocciola
    Posso annusarti nella vaniglia di una ciambella appena fatta,
    nella boccetta di un profumo di buona marca;
    Posso vederti in un riflesso ceruleo degli occhi di Marika,
    Nella luce del faro che illumina le case.
    Ti accarezzo quando stringo un porcellino di peluches e
    quando abbraccio il cuscino il sabato sera.
    Ma soprattutto è il mio sesto senso che mi parla di te;
    so bene quando stiamo guardando la stessa stella,
    quando stiamo ascoltando la stessa musica,
    quando stiamo pensando alla stessa cosa...
    quando i battiti del mio cuore hanno la stessa frequenza dei tuoi.
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      in Poesie (Poesie anonime)
      E so già,
      che io dimenticherò,
      i tuoi occhi azzurri
      che mi ricordano
      quel bacio nel mare
      le bocche salate
      e io
      io cheke ero li in braccio a te
      come in trappola dal mare
      e da un sogno che compare
      e dimenticherò
      i tuoi capelli
      di quel biondo bagnato
      non ho capito ancora
      non ho capito come fai a volermi tu
      tu cosi perfetto
      cosi amato da tutte
      cosi odiato da tutti
      tu tu
      che non riesco ad amare
      per paura di dimenticare
      per paura dell'amore
      troppo forte troppo assurdo
      per paura di sapere
      di notare i tuoi difetti
      ma di essere acciecata dall'amore
      cosi grande per te
      così oscuro per me
      per paura dell'amore di quello
      vero io
      non ti amo
      io non ti voglio amare mai
      lo sai lo so
      che tu credi di amarmi
      ma so anche che tra un po crederai che sia stata un illusione
      troppo grande troppo vera
      troppo per noi
      noi che non siamo un noi
      noi che voliamo solo
      poter dire di avere amato
      quando in realtà
      pure io so
      che sara solo un illusione
      vera e specifica di amore
      e allora non mi amare mai
      non confondermi ma non mi dimenticare
      almeno fingi di ricordare
      e non mi lasciare mai
      perche non voglio essere sola
      io voglio che tu sia qui per darmi l'ultimo bacio
      l'ultima falsa speranza di amore
      ultima falsa
      amore mio.
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        Scritta da: Simone Spinucci
        in Poesie (Poesie anonime)

        Rabbia e speranza!

        Rabbia di esser nato
        Rabbia di esser cresciuto
        Rabbia di aver creduto
        Rabbia di essersi fidato
        Rabbia di esser stato tradito
        Rabbia di essere usato
        Rabbia di non poter fare
        Rabbia di dover fare
        Rabbia di aver sperato
        Rabbia di esserci ricascato
        Rabbia di non fare ciò che ci si ripromette di fare
        Rabbia di non poter urlare il proprio dolore
        Rabbia di dover chiedere grazie
        Rabbia di non essere ascoltato
        Rabbia di dover ascoltare
        Rabbia di aver amato
        Rabbia di essere buttato
        Rabbia di cadere
        Rabbia di doversi rialzare
        Rabbia di dover nascondere e da capo tutta la vita ricominciare
        Rabbia di dover sperare
        Speranza di stare in alto e finalmente godere nel vedere la rabbia negli occhi degli altri.
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          Scritta da: Sarah Sullivan
          in Poesie (Poesie anonime)
          La mia mente pare un libro aperto
          riesco ad afferrare ogni mio pensiero,
          ogni sfumatura della mia mente è ora visibile;
          gioie passano soavi
          donando toni chiari,
          delusioni rotolano
          a volte provocano dei solchi che
          altre felicità riescono a colmare
          o, almeno, a nascondere.
          Qualche colore deciso appare
          magari se penso a situazioni di cui è imbarazzante parlare.
          Ma all'improvviso...
          un rosso intenso piomba su me.
          Rumore.
          Musica.
          Non è possibile non accorgersene.
          Se Tu angelo mio...
          voli leggero, dolce
          come danzando tra i miei pensieri.
          Ti percepisco, non ti sento
          ci sei.
          Come un lenzuolo di seta che
          mi sfiora il corpo in una notte d'estate,
          provochi in me brividi d'Amore.
          Vorrei stringerti al cuore
          Angelo giocoso.
          Saranno mai le tue ali stanche di dimenarsi per le vie?
          Dimmi si.
          Dimmi che scenderai dal tuo piedistallo profumato.
          Prendimi le mani.
          Portami con Te.
          Non desidero più che sia
          solo un oscuro pensiero luminoso.
          Ma sono incapace di lavorare
          come creta il mio presente.
          Siedo sulle scale dei miei pensieri.
          Aspetto Te...
          Come una rondine
          attendo la primavera.
          Il respiro dei colori della mia pace
          che forse mi donerai.
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            Scritta da: Giulio Pintus
            in Poesie (Poesie anonime)

            Accordo scordato

            Neanche la seta
            ti aiuta stasera
            a trovare riposo,
            come un giro finito di giostra,
            rattrista il bimbo scherzoso,
            il sogno d'un tratto s'arresta
            impressa negli occhi,
            la faccia del mostro
            il bimbo ormai desto
            da un sonno indigesto.
            Dormendo il mostro non sempre è uno spettro
            a volte è un viso alabastro, la voce di un astro.
            Un volto nel sonno è un suono, un accordo
            riapro i miei occhi e poi me lo scordo.
            E gira, gira e rigira la giostra
            e suono ed accordo diventano inno della mia orchestra.
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              in Poesie (Poesie anonime)
              E come sempre tutto passerà,
              l'illusione di avere creduto
              In un nuovo sogno,
              ma che sogno rimarrà...
              E di nuovo a fare i conti
              con la bruciante realtà,
              dono tutto me stesso
              all'amore,
              per me solo dolore
              è questa la verità.
              Composta domenica 5 ottobre 2014
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                in Poesie (Poesie anonime)

                Solo amica

                Mi perdo ad osservare la vastità del firmamento,
                ad ogni stella è dedicato dell'amore un giuramento.
                Allora guardo e cerco la più bella e luminosa,
                abbasso gli occhi ed il mio sguardo, sul tuo dolce viso si posa.
                Ecco la mia stella, non è lassù che io devo guardare,
                ma il tuo viso e i tuoi occhi per cominciare a sognare.
                Sognare di un amore da troppo tempo evitato,
                che con il tuo sorriso mi hai riportato.
                Ma solo un sogno è ciò che stò inseguendo,
                me ne rendo conto e piano mi stò rassegnando.
                Per il momento preferisco che tu rimanga tale,
                la crudele realtà lo sò, mi farebbe davvero troppo male.
                Ma tu, che hai saputo rubare tutto il mio cuore,
                non saprai mai, quanto bello e immenso è per tè il mio amore...
                Composta giovedì 5 maggio 2011
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                  Scritta da: Myškin
                  in Poesie (Poesie anonime)

                  Limbo

                  La passione di altri
                  ci ritrova così
                  due anime ora pallide
                  stanche e accondiscendenti
                  sfumiamo via
                  restando rappresi
                  sulle foglie di alberi
                  poco distanti.
                  Il nostro viaggio non ha più una testa
                  e si può andare
                  anche da nessuna parte,
                  perché a fermarsi non è nessuno.
                  Qualcosa si compie
                  incessantemente,
                  e ogni sosta è un'uscita di strada,
                  in cui ancora fatichiamo a rientrare,
                  tu rinchiusa in un bagno,
                  io nello sfratto del tempo
                  che gli altri dormono.
                  E nei momenti in cui brilliamo
                  non c'è più nessuno a guardare.
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