Poesie anonime migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie anonime)

Il vero amico

É pieno il mondo di definizioni
su chi sia l'amico che merita attenzioni
allor mi permetto in queste mie righe
di dir ciò che pensa chi or ora vi scrive.
É segno di rispetto l'aiuto materiale,
ma è forse un difetto se è un po' venale;
è segno di emozione l'aiuto morale
ma è forse una finzione se non è spirituale.
L'amico dà amore e sa quindi vedere
se l'aiuto è d'uopo o è meglio soprassedere
aiuta solo se lo ritiene giusto
al di là che il suo ego sia fioco o robusto.
L'amico non mostra troppe attenzioni
rispetta la scelta delle altrui azioni
l'amico è per sempre, non ha alcuna scadenza
ciò che fa amicizia è, infatti, l'Essenza.
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    in Poesie (Poesie anonime)

    Lacrime

    Piango... piango lacrime stupide...
    lacrime per una persona stupida? No, quello no...
    piango per la mia stupidità,
    per il mio egoismo,
    per il mio non voler vedere e riconoscere la realtà...
    ... e piango per lui,
    per lui che mi ha fatto soffrire,
    per lui che mi ha baciata,
    per lui che non mi sopporta.
    Vale davvero la pena piangere?
    Forse no, ma lei, lei che ha preso il mio posto,
    avrà la vita che io volevo... il mondo a volte è ingiusto.
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      Scritta da: Assia & Niki
      in Poesie (Poesie anonime)

      Vita

      Sulla sponda del fiume osservo l'acqua che scorre veloce
      Corre rapida, come la mia vita...
      Cerco di imprigionare l'acqua fra le mie mani,
      ma lei trova il modo di sfuggire,
      mentre io sono rimasta prigioniera di un illusione per tutta la vita.
      Prigioniera di te, che mi hai ingannata con belle parole,
      con finto amore...
      È tempo di rialzarmi, di staccarmi dai ricordi
      È tempo di ricominciare la VITA.
      Composta venerdì 6 maggio 2011
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        Scritta da: Poetessa innamorata
        in Poesie (Poesie anonime)

        Mi rimpiangerai...

        "Ciao, Come stai?... mi riconosci ancora?". Probabilmente no, dato che tu ti sei fatto una vita insieme a quell'altra, buttandomi in uno scatolone etichettato come "acqua passata". Quindi voglio ricordarti chi sono.
        Io sono quella che hai abbandonato senza una spiegazione, uno sguardo, un gesto.
        Sono quella a cui hai spezzato il cuore e non hai neanche chiesto scusa.
        Sono quella che quando incontri per strada, mentre sei insieme alla tua nuova fiamma, fai finta di non conoscere.
        Sono quella insultata e presa in giro dalla tua ragazza, senza un motivo.
        Sono quella che tu non hai difeso in quel momento e che lasci tutt'ora umiliare.
        Sono quella che ti ha amato tanto e ha finito tutte le lacrime per te.
        Sono quella a cui non interessava la differenza d'età.
        Sono quella che era sempre indecisa se cercarti o meno.
        Sono quella che ti avrebbe dato il mondo se solo avessi chiesto.
        Sono quella che voleva lottare.
        Sono quella che ci ha creduto troppo.
        Sono quella che ha cercato di capire il tuo comportamento e di scusarlo.
        Sono quella che le amiche non riconoscevano da quanto fossi cambiata e che volevano che ritornassi come prima.
        Sono quella che ti cerca continuamente su Facebook solo per guardare la tua foto, sperando sempre che tu non sia più con lei.
        Sono quella che, quando si imbatte nelle vostre foto, le scende sempre una lacrima.
        Sono quella che le osserva per minuti interi perché desidera fortemente che lei scompaia per lasciarle il posto.
        Sono quella a cui hai ferito i sogni.
        Sono quella che non ha mai smesso di pensarti.
        Sono quella che è andata in vacanza per scordarti e per stare lontano migliaia di chilometri da te.
        Sono quella che hai voluto e che da sempre hai cercato.
        Sono quella che tu sottovaluti e sono quella che hai deluso...

        ma sono anche quella che è riuscita ad andare avanti con un sorriso.
        Sono quella ha ricominciato tutta una vita.
        Sono quella che nonostante tutto non ti odia perché sa che la rimpiangerai.
        Sono quella che quando lo farai ti sorriderà e se ne andrà senza voltarsi.
        Sono quella che quando lo farà ti chiede di non odiarla, perché in fondo sarà stata colpa tua.
        Sono quella che un giorno te la farà pagare.
        Sono quella che un giorno ti farà male con la sua indifferenza.
        Sono quella che pensa che rimarrai pur sempre un idiota.
        Sono quella che ti potrò anche perdonare ma che non dimenticherà mai.
        Sono quella che non si pente di quello che ha fatto e non rimpiange nulla.
        Sono quella che è maturata.
        Sono quella che ha imparato a sorridere di nuovo.
        Sono quella che ha riscoperto il piacere di essere donna.
        Sono quella che ha capito che può avere cento altri uomini migliori di te.
        Sono quella che ha deciso di godersi il presente.
        Sono quella che riflettendo pensa sia meglio che sia andata così.
        Sono quella che ha imparato a stare senza di te.
        Sono quella che ha smesso di aspettarti.
        Sono quella che grazie a te ha imparato a vivere.
        Sono quella che ha dato uno smacco morale all'oca che tu chiami "fidanzata".
        Sono quella che ha vinto e che ti ha reso un perdente.
        Sono quella che se la vuole godere fino in fondo.
        Insomma io sono quella che ora è Felice.
        Composta sabato 29 agosto 2009
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          Scritta da: Silvana Stremiz
          in Poesie (Poesie anonime)

          È come quando le mie labbra

          Si posano sul flauto
          E ne esce una armonia nuova.
          È come quando
          Dal mio fiato nascono
          Melodie cantate al vento.
          È come quando
          Sfiori con le tue mani
          I petali di un fiore bagnato dalla rugiada.
          È come quando
          La mia mano…
          Cerca altre mani per intraprendere il cammino.
          È come quando
          Il tassello di un puzzle
          Trova il suo giusto collocamento
          Accanto ad un altro.
          È come tutto questo
          La mia amicizia per te.
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            Scritta da: Silvana Stremiz
            in Poesie (Poesie anonime)
            Nuove parole vorrei inventare,
            parole che vorrei trovare
            quando l'orgoglio mi fa tacere,
            quando la notte mi fa pensare.
            Un dolce bacio,
            una tremante carezza
            che vorrei scoprire,
            quando tutto viene a mancare
            quando tutto non può finire,
            e tutto quello che non sono
            riuscito a dirti
            vorrei lo sentisse sussurrare
            direttamente il tuo cuore
            nell'irreale silenzio
            di un bacio.
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              Scritta da: F4B10Z
              in Poesie (Poesie anonime)

              22 Settembre

              Tempo.

              Inesorabile compagno,
              odiato nemico.

              Dalla felicità dell'amore,
              alla consapevolezza della solitudine,
              ed il tempo che dovrebbe dar conforto,
              rende tutto più amaro.

              Ed ora, 22 Settembre,
              anniversario di quel che era,
              e che non hai lasciato potesse essere,
              sono qui, a scrivere.

              Scrivo qualcosa che brucia ancora,
              sulla mia pelle, sulle mie labbra,
              direttamente impresso a fuoco,
              sul cuore.

              Odiami. Portami rancore.
              ... ma non dimenticare mai.
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                Scritta da: Sarah Sullivan
                in Poesie (Poesie anonime)

                L'Amor mio

                Trascino stanca un passo liso
                spaventata
                incerta
                in cerca del tuo viso.

                Interrogativi fioccano nel mio pensiero
                cercando te
                ormai perduto
                per ritrovare chi ero.

                Sorrido a volti sconosciuti
                bagnata di speranza
                delusa
                aspiro ai tuoi occhi sperduti.

                Il mio cuore sobbalza
                un vento gelido
                Tu con lei
                vola via la speranza.

                Vorrei piangere amore
                smarrita l'anima
                un tonfo
                lacrime bruciano il cuore.

                Seduto dinnanzi al mio tormento
                sincera
                Amore mio confido
                il dolore di quel Sentimento.

                Il tuo volto pietrificato
                parlami Amore
                confidami ti prego
                e cadi in cerca di significato.

                Dolce Amor fuggente
                non esiste tempo
                non compare spazio
                io vivo ancor di te.

                Il nome tuo grida la notte
                in silenzio
                tra parole indecise
                una tempesta quieta di note.

                Cogli il mio Amor ritorto
                luce della sera
                porgilo a Lui
                così, sola, cerco il tuo conforto.
                Composta mercoledì 21 ottobre 2009
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