Poesie


Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
Il freddo è sceso dalle alte montagne e dal cielo
cercando di consegnarmi all'alba un messaggio
appeso a fili di luce racchiusi in pezzi di ghiaccio
dove sono raccolti i tanti colori di un arcobaleno.

Mi spia dal mio balcone semiaperto alla poca luce
un venticello che sembra accarezzarmi silenzioso
affinché capisca che mi vesta di panni di pura lana
se voglio sopravvivere all'attesa bellezza della neve.

Vedo lontano le cime bianche dei Pireni salutarmi
invitandomi a salire in alto per comprendere il cuore
di questo mondo che soffre per non abbandonarci.
Ogni tanto fa bene essere pellegrino sulle alte cime.

Il freddo lentamente penetra nelle mie vecchie vene
dove scorrono i sogni di gioventù e nuove chimere.
La vita in questo mondo solo vive e respira al sole
mentre la morte ci prepara col freddo al vero amore.
Composta giovedì 30 novembre 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
    Sulle pietre del cammino che spesso mi porta al laghetto
    ho visto varie macchine pesanti andare avanti e indietro
    per abbellire e rendere più agevole questa via campestre
    dove di giorno c'incontriamo insieme cani e altri animali.

    Anche il mio cane si è fermato attento a guardare le ruspe
    che fischiettavano allegre mentre spianavano la dura terra.
    Il cielo limpido e il vento gelido di dicembre ci osservavano
    come noi avanzavamo sul nuovo cammino che ci ospitava.

    Le impronte delle scarpe nuove o vecchie sono le stesse
    ma mi guardano con un sorriso nuovo sotto lo stesso cielo.
    Vedo solo delle formiche girovagare in cerca della loro tana
    perduta sotto la nuova cappa schiacciata da rulli loro bara.

    Così è la vita che portiamo avanti con gli anni che ci maturano:
    le pietre spesso ci fanno inciampare per farci ricordare chi siamo.
    La polvere ci benda gli occhi per comprendere un po' le tenebre,
    mentre i rumori forti spesso ci aprono le orecchie al puro silenzio.
    Composta martedì 10 ottobre 2017
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      È arrivato d'improvviso il signor freddo dell'inverno
      invadendo senza preavviso i dolci mesi dell'autunno
      ricchi di odori, di sapori di fruta matura e vino nuovo.

      In fretta cercando cappotti e cappelli chiusi in armadi
      con naftalina o altri odori strani siamo usciti al vento
      che colpisce come spilli il viso oscuro di noi mortali.

      Il freddo non rispetta il bell'autunno con i suoi colori
      né i tanti calendari umani di 12 mesi e quattro stagioni:
      l'inverno è come l'uomo spesso dimentica dove si trova.

      La nostra vita si adatta al tempo, al vento e alla pioggia
      ma quando arriva il freddo abbiamo timore del raffreddore,
      non vogliamo perdere il grido di voce forte e ancestrale
      per non essere ridicoli nel lavoro o difronte al nostro cane.

      Il freddo è spesso amico dell'uomo: senza puzzo né odori.
      Spesso però ci aiuta a riflettere chiusi dietro una finestra:
      le buone idee le spazza il vento mentre il freddo le conserva.
      Composta mercoledì 15 novembre 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        La pianta di gelsi ha perduto tutte le foglie
        che l'hanno abbellita nei caldi mesi estivi
        dando rifugio a passeri, bruchi e farfalle
        in cerca di ombra e di cibo per loro e i figli.

        Questo mattino fresco del mese di dicembre
        tre bambine passano il tempo pestando foglie
        secche che parlano con il loro crepitio al sole
        mentre le carezza dopo una notte di sogni d'oro.

        Si rincorrono come le ombre delle nuvole nuove
        che s'intrecciano con quelle delle bambine in gioco.
        L'infanzia è una età dai riccioli che ogni mamma
        carezza con delicatezza specchiandosi contenta.

        La pianta dei gelsi si rinnova perdendo le foglie
        in attesa della nuova primavera piena di colori,
        mentre le bambine danzano sulle foglie secche
        in attesa di essere adulte sotto un cielo di fiori.
        Composta giovedì 30 novembre 2017
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di