Le migliori poesie di Salvatore Coppola

Nato a Agrigento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Salvatore Coppola

La mia strada

Sono tante le cose che vorrei dirti
ma non trovo le parole.
Sono tante le cose che vorrei fare
ma non riesco a muovermi.
È lunga la strada che vorrei percorrere
ma quella strada non esiste più.
Sono tanti i desideri che vorrei esprimere
ma non ci sono stelle cadenti.
Infinito era l'amore che volevo offrirti
ma non ho più un cuore.
Con te volevo dividere i miei sogni
ma non ho più voglia di dormire.
Mi cullavo in un mare di speranza
ma tu ne hai agitate le acque.
E le onde spumose e scure
hanno inabissato il mio amore per te.
Salvatore Coppola
Composta mercoledì 22 settembre 2010
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Salvatore Coppola

    Dolce damigella

    Offrimi il tuo cuore
    Dimmi che mi ami
    Stringi le mie mani
    Inventa l'universo.
    Raccogli un po' di stelle
    Descrivi il firmamento
    Insegnami la strada
    Che porta al paradiso.
    La luna tonda e bianca
    Si specchia nei tuoi occhi
    O dolce damigella
    Il cuor m'hai conquistato.
    Non è Romanticismo
    è puro e grande Amore
    Non ha mai dato attese
    ma spinta godi cuore.
    Svegliatomi dal sogno
    vestito di realtà
    o principessa amabile
    il tuo sogno mio sarà.
    Salvatore Coppola
    Composta domenica 13 marzo 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Salvatore Coppola

      Non ho più luce

      Se la luna
      fosse nata al posto mio
      o sei io
      fossi nato al posto della luna,
      avrei potuto illuminare
      il cielo e la terra
      con la forza della mia imperiosità.
      Se fosse nata una stella
      e quella stella
      avesse portato il mio nome,
      oggi quel nome
      descriverebbe tutto l'amore
      con le sole lettere del mio cuore.
      Forse ingenuità di pensieri
      o tanta malinconia nella mente
      oppure, occultamento
      di attimi sparsi nella sabbia
      o giorni smarriti nell'infinito.
      Eppure sono ancora qui,
      senza pace.
      In compagnia di parole
      vittime del vento,
      il cuore frammentato dal tormento.
      Solitario,
      sono ancora qui e non ho più luce.
      Salvatore Coppola
      Composta martedì 7 giugno 2011
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di