Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Una bambina che sognava, sognava...

Mamma, racchiudimi stretta nelle tua braccia,
e proteggimi dal male!
Non lasciarmi sola con le ombre scure, con rumori strani,
con la compagnia della gelida paura,
sono spaventata e minacciata dal male!
Portami nel mezzo di prati verdi,
sotto i raggi dorati del sole
e correre dietro le farfalle con le braccia aperte,
e rotolarmi sull'erba vellutata,
dimenticando del male
il cielo è disegnato con le nuvole,
e di mille colori di fiori profumati.
E il tuo dolce volto sorridente e
il tuo morbido, divino abbraccio,
colma il mio cuore di gioia immensa,
e uccide il male
donandomi forza per il cammino
della mia vita.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta mercoledì 31 gennaio 2007
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    Che cosa sarà di me
    quando smetterò di sognare e sarò un cadavere
    sepolta in una fossa profonda,
    con la mia foto sospesa sulla croce
    sorridente, pare felice di stare là
    ... sotto piogge battenti, bianca neve, sotto mantello di primavera,
    sempre con il sorriso inciso sulla carta
    mentre il mio povero corpo diventa poco a poco polvere,
    ricco concime alla terra,
    e spunteranno erbe, fiori, forse anche un albero.
    chi lo sa.
    Violetta vorrei rinascere,
    azzurra come il mare
    serena dondolare nel felice vento,
    e m'innamorerà il sole,
    mi adorerà la dolce luna e lampeggeranno le stelle argentine con lo stupore
    e sarà l'intero universo in un solo fiore
    nella mia violetta di color mare.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta mercoledì 26 ottobre 2011
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      Piangendo nel cuore

      Sempre più piccola la mano alzata in un saluto d'addio
      nella distanza crescente,
      sempre più forte il mare in tempesta dentro di me,
      smarrita nel diluvio di amarezza
      cercando di arrivare alla porta.
      Tra cielo e terra la strada è lunga e faticosa
      piangendo nel cuore,
      e singhiozzare nell'anima sospiri.
      Ma dopo lo sfogo della selvaggia tempesta
      ed emergendo dalle profonde acque di tristezza,
      torna azzurro il sereno
      e la distanza cambia con la vicinanza,
      e il grigiore con la voglia di un abbraccio,
      una porta che si apre
      e l'immenso fedele amoroso,
      con gioiosi salti scodinzolando,
      il affettuoso benvenuto di mio adorato tesoro
      Milo.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta domenica 7 febbraio 2016
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        Amicizia

        Quella gentil parvenza nella mia vicinanza,
        il beato sorriso della mia vita,
        la creatura della benevolenza,
        figlia della Dea d'amicizia,
        lei,
        amica mia.
        Il suo sguardo sereno posa nei miei occhi,
        solo lei sa ascoltare,
        come il silenzio il rumore del vento,
        solo lei ode i miei sospiri muti, e prova il tremore delle mani,
        tenendo strette strette.
        Non ci sono sbarre e catene di ferro, sforzati doveri,
        false lacrime, promesse dimenticate,
        l'indifferenza micidiale,
        ma qualcosa immensa di buon sentimento,
        donato dal Creatore,
        che ha chiamato,
        "amicizia".
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta domenica 24 ottobre 2010
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