Le migliori poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

L'uomo è stato creato misero,
senza un paio di ali setose
per poter volare come le aquile,
che solcano le nuvole
posano sulle vette imbiancate
nell'infinita aria azzurra,
misteriosa, e
come i gabbiani che sfiorano le onde agitate,
si alzano nel cielo, si voltano verso il sole, e
scendono sulle rocce
dove i nidi aspettano.
Tra stelle marine e stelle celestiali
vivono in armonia con ogni particella dell'Universo
senza bisogno di invenzioni diaboliche
sporchi denari,
si nutrono con un pugno di frutti della terra e delle acque e
liberi di vivere ogni ispirazione,
privi di interessi materiali,
sommersi di buoni pensieri.
Non ci sarebbe la fame nel mondo
guerre spietate,
ma un mondo pien di angeli sereni,
che volano liberi
col vento.
Klara Erzsebet Bujtor
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    Lamentela

    Guaritore
    grande sapiente
    la mia lamentela bussa alla porta della speranza,
    quale erba guarisce il mille malanni dell'ultima stagione,
    senza fiori profumati, verde rigogliosa,
    nuvole e nebbia coprono lo splendore del sole.
    Il bisbiglio del vento,
    i canticci dei uccellini si perdono nel silenzio dell'udito,
    senza poesia la luna e tutte le stelle.
    Immenso quel vuoto misero di beltà
    come il mare senza acqua,
    il sale nel fango.

    Guaritore
    grande sapiente
    donami l'elisir dell'eterna primavera d'ogni fiori colorati
    intrecciati con i raggi dorati del caldo sole, e
    giovinezza brilla d'amore nei occhi, e
    d'ogni crepuscolo sorge una nuova alba
    diventare ancora più giovane,
    ancora più felice,
    sempre più lontana dalla cupa vecchiaia.

    Guaritore
    grande sapiente
    ascolta il mio cuore che sospira dolente,
    la mia vita se ne va nella muta tenebre morte,
    e miei dolci sogni si alzano nel cielo, si uniscono con le stelle, e
    forse un giorno, nell'azzuro senza margini nell'infinito
    si ritrovano la mia vita perduta.

    Guaritore
    grande sapiente
    vorrei tanto che la morte sia una vecchia porta,
    per entrare in una nuova vita,
    tanto bella,
    tanto felice.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta lunedì 8 febbraio 2010
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      Rugiada d'amore

      Voglio toccare l'infinito cielo
      e prendere una nuvola
      per far sgorgare le lacrime degli angeli
      sul mio viso triste,
      e strappare un raggio di sole
      per avvolgere il cuore dolente,
      e una luminosa stella
      per fermare la morte lenta.

      Voglio che il vento soffi dolcemente,
      che asciughi le lacrime,
      e prendere in mano la mia amarezza
      e nascondere sotto la polvere di stelle.

      Voglio toccare l'infinito cielo,
      lo desidero perdutamente,
      e prendere una stella luminosa
      a racchiudere nella mia anima sofferente,
      e bagnarmi le labbra con la rugiada d'amore
      per alleviare il dolore di mio cuore dolente.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta martedì 3 novembre 2015
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        La signora in nero

        Figlio mio
        chiudi bene la tua finestra,
        stanotte il vento gelido ha spalancato la mia,
        ed entrata una signora vestita di notte,
        con il velo nero sul volto,
        e con le mani tese mi avvicinò,
        e mi ha spaventato a morte.
        Chiudi bene la tua finestra,
        e il vento furibondo passa via,
        e le luci così splendenti delle stelle
        sfavillano sul vetro bianco di gelo,
        e ogni scintilla è una freccia rovente
        che sconfiggono l'eterna tenebre,
        e la vita conquista tempo,
        tanto, tanto ancora,
        e puoi lasciare aperta la tua finestra,
        e di far entrare il dolce profumo della vita.
        Io sono spaventata a morte,
        perché, perché?
        Perché da un velo nero
        sono coperte
        le stelle.
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta domenica 6 agosto 2017
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