Scritta da: CINELLA MICCIANI

Incanto magico

Sospesa
nel vuoto,
mi muovo
leggera,
frammento
di vita,
incanto magico
di speranze
cullate,
mai svanite
o perse.
Improvviso
un sole stanco,
fascio di luce
d'oro bronzeo,
si frammenta
in una miriade
di raggi sottili,
fili di seta
d'un crepuscolo
sonnolento.
Nel cielo
una stella sorride
e m'accende
gioiosa.
Il bagliore
d'un lampo
scuote il silenzio,
risveglia sogni
profumati d'eternità.
Sono messaggi
d'amore immenso.
Vincono
l'eterno fluire
del tempo,
hanno il sapore
dell'immortalità.
Vivo ed assaporo
un incanto magico,
sospiro d'eternità.
Cinella Micciani
Composta lunedì 26 giugno 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: CINELLA MICCIANI

    Amo la vita

    Credo
    non ci sia un dono
    più grande della vita.
    Eppure ne facciamo
    un uso ingrato.
    Certo
    è più facile lamentarsi
    che reagire.
    È più semplice
    dire convinti
    vorrei morire,
    parole al vento,
    non vere né auspicate.
    La vita è un dono
    di tal grandezza
    che nessuno
    vorrebbe perderlo.
    Io amo la vita
    l'amo e la rispetto.
    Mi basta un sorriso
    una carezza tenera,
    un fiocco di cielo
    per respirare amore...
    vivo del respiro del mare,
    della rugiada sulla pelle
    di un bagliore di lampo
    d'un palpito vibrante.
    M'accendo al calore
    d'un tramonto di fuoco,
    di un'alba rosata.
    Vivo di colori e profumi.
    Ogni carezza è poesia,
    ogni abbraccio è musica,
    danza, melodia pura,
    sogno, caducità.
    La vita è un dono.
    Rispettarla un dovere
    amarla è alito divino,
    pace e gioia dell'anima.
    Cinella Micciani
    Composta lunedì 26 giugno 2017
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: CINELLA MICCIANI

      Il silenzio di te

      A volte penso
      che sia sogno
      o meglio incubo.
      Ti sento così vicino
      che potrei sfiorarti.
      Allungo la mano
      ma non ti trovo.
      Mi sento appesa
      a un filo sottile
      pronto a spezzarsi.
      Trascorro la vita
      ad osservare l'alba
      e vivo un tramonto.
      I miei pensieri,
      come onde
      fluttuanti,
      s'infrangono
      su scogli,
      ostacolo
      al mio volare.
      Alzo lo sguardo
      e ti cerco ansiosa.
      Tendo le mani
      afferro il vento,
      folate dispettose
      che rotolano
      e scappano via
      per perdersi
      sulla battigia.
      Il silenzio di te
      mi scava dentro
      lascia solchi
      nell'anima anelante
      ed io mi perdo
      in un abbraccio
      colmo di lacrime.
      Cinella Micciani
      Composta lunedì 26 giugno 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: CINELLA MICCIANI

        Pace e amore

        Ci sono giorni di festa
        che di festa non sono.
        Senti parlare d'amore
        cori d'angeli cantano
        intorno solo inni di pace.
        È festa per tutti coloro
        che hanno nel cuore
        amore e serenità.
        Oggi è festa grande.
        Ogni cuore dovrebbe
        poter amare, gioire,
        cantare al suono gioioso
        di mille campane in festa.
        Non è così, se dentro
        in fondo all'anima
        la pena, la sofferenza
        ti annientano, aprono
        squarci di buio tetro.
        Non è festa per chi soffre
        per chi che non ha cibo,
        per chi sta male, si dispera.
        Non c'è aria di festa
        per chi subisce violenze,
        per chi ha solo lacrime
        da offrire e niente altro.
        Ci sono giorni di festa
        che di festa non sono.
        Spendiamo parole a fiume
        per parlare di amore
        di fratellanza, di bene,
        ma sono propositi,
        speranze, bei progetti
        per lo più inattuati
        o così sporadici
        da risultare goccia d'acqua
        in un deserto riarso.
        La festa la vivi, la senti
        se il cuore è leggero
        e l'anima canta.
        Possa il Signore donare
        un giorno di festa
        a chi non sa cosa sia.
        Cinella Micciani
        Composta lunedì 26 giugno 2017
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: CINELLA MICCIANI

          Perdonami

          Perdonami,
          amore mio.
          Ti vorrei forte,
          forgiato
          sull'acciaio.
          Granitico fuori,
          dolcissimo
          come sei
          dentro di te.
          Porti un peso
          che ti piega,
          ti logora.
          Non parli.
          Non ti lamenti.
          Mi osservi.
          Mi scruti dentro.
          Cerchi solo
          di proteggermi,
          di alleviare pene,
          asciugare lacrime,
          riaccendere
          sorrisi spenti.
          Sensibile
          oltre misura,
          incassi i colpi
          e non ti spezzi
          ma soffri e taci.
          Perdonami,
          amore mio.
          Ho cercato in te
          rifugio dal dolore
          e m'hai sorretta.
          Sei per me
          un diamante grezzo.
          Risplendi
          di luce propria.
          Sei la mia rugiada,
          nettare e ambrosia
          dell'anima mia.
          Io ce la farò
          e lo farò per te.
          Sei il respiro
          della mia vita.
          Cinella Micciani
          Composta lunedì 26 giugno 2017
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di