Un solo momento

Voglio vivere un solo momento che valga una vita,
che si lasci il tempo alle spalle e che non tema l'abitudine,
un solo momento di infinita complicità,
un immergersi lento dentro di noi,
sottratti alla noia di un mondo senza colori,
un solo momento intenso
come una notte passata sulla sabbia baciati dalla luna,
dove poter urlare il nostro desiderio davanti al mare calmo del silenzio,
un solo momento che sia infinitamente profondo,
smarriti e sorpresi dalla forza di una passione
che aspetta solo di essere ascoltata,
un solo momento di pelle nuda, di labbra sulle labbra, di mani nelle mani,
di sguardi disarmanti, di luci sfavillanti, di sospiri e respiri interrotti,
voglio vivere un solo momento che mi faccia sognare ancora,
un momento soltanto che sia nostro per sempre!
Anonimo
Composta mercoledì 18 settembre 2013
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    Pensieri

    Io, il tuo pensiero
    tu, la mia parola

    Io, la tua terra
    tu, il mio fuoco

    Io, il tuo corpo
    tu, la mia anima

    Io, il tuo proibito
    tu, la mia certezza

    Io, la tua luce
    tu, il mio sentiero

    Io, la tua scia,
    tu, il mio mare

    Io, il tuo profumo
    tu, la mia estasi

    Io la tua paura
    Tu, la mia forza

    Noi, inseparabili granelli di sabbia calda
    che tra milioni di miliardi di altri granelli
    si sono ritrovati!
    Anonimo
    Composta venerdì 13 settembre 2013
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      L'infinità

      L'infinità, l'ascolto nella voce del silenzio,
      al buio, coperta dal calore dei tuoi pensieri,
      nell'anima che brucia di dolore perché non ci sei,
      quando lacrime salate solcano il mio viso
      e ti tengo per mano nei sogni del cuore,
      che sfumano come ombre inafferrabili e lontane

      L'infinità, un bacio atteso che voce non ha
      colora di rosso la vita mia che palpita sotto il sole
      di una speranza mai sazia di luci e poesia

      L'infinità, ancora dentro me
      ha diffuso il suo profumo sulla mia strada
      profonda e viva mi trascina con sé
      non ho più voglia di lasciarla andar via!
      Anonimo
      Composta domenica 15 settembre 2013
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        Scritta da: Psiche

        Scivolando nel blu

        Si divertiva, lui.

        Tra il serio e il compiaciuto,
        sordo ai miei gridi d'aiuto,
        mirava dritto al mio cuore
        con le sue tristi parole.

        Io mi incupivo e mi voltavo a nascondere
        il viso, e lui con le dita mi prendeva e
        mi rimetteva al mio posto, come
        si fa con un quadro, che non
        è più dritto ma obliquo, e
        pende dalla parte dove
        ha perso l'appoggio,
        e scivolando va giù
        sempre più
        giù...

        E mi guardava negli occhi, lui.
        Due grosse polle d'acqua in cui scrutava
        di lampi di gelosia.

        Sciocco, lui.
        E ingenua, io.
        Io che restavo, e sognavo, e speravo...

        Non ci fu mai gelosia.
        C'erano solo orizzonti viola
        disciolti in due oceani di malinconia.

        E laggiù in fondo, persa laggiù sullo sfondo cadente, su quella linea insensata e
        invisibile dove lo sguardo osa ma non si posa, su quella ferita
        del mondo che non è più cielo e non è ancora mare,
        lontano, laggiù nel vuoto, dove l'azzurro
        si macchia di blu, c'era la mia anima
        sola, obliquamente
        appesa.
        Anonimo
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