Scritta da: U. Borghi

Nemesi

Non sono io questa persona
ha il mio viso
ma non si comporta come farei io.

Cosa sta facendo
vorrei fermarlo
ma non riesco.

È impazzito
perché mi sta facendo questo
vuole distruggermi.

Urlo la mia rabbia
ma non mi ascolta.

Solo quando mi metto a piangere
mi dice "è per il tuo bene!"

Piange anche lui insieme a me
ma cosa ci fà nel mio specchio
ha il mio viso
ma non si comporta come farei io.
Anonimo
Composta martedì 24 gennaio 2012
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    Scritta da: U. Borghi

    Felicità

    Felicità è sognarla
    felicità è sapere che la vedrò
    felicità è sapere che le parlerò
    felicità è sapere che starò a sentirla
    felicità è sapere che le starò accanto
    felicità è guardarla
    felicità è parlarle
    felicità è starla a sentire
    felicità è starle accanto
    felicità è sfiorarla
    felicità è toccarla
    felicità è quando i suoi occhi incontrano i miei
    vorrei che la felicità non finisse mai.
    Anonimo
    Composta sabato 21 gennaio 2012
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      Scritta da: Nastjia

      Basta un messaggio

      Palpito impazzito
      di un cavallo imbizzarrito.
      Onde scroscianti
      si alzano impetuose e
      rovesciandosi copiose
      creano grintose
      mulinelli sotterranei di sabbia...
      Tremore di foglie
      investite da un vento furioso,
      e l'espressione smarrita
      di un bimbo impaurito
      dal buio svegliato...
      Tutto questo
      è un attimo soltanto...
      Mi hai scritto,
      e crollo...
      Anonimo
      Composta lunedì 21 novembre 2011
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        Scritta da: adessosi

        Uomo lesto

        La mia mamma ha 6 galline
        vispe belle e canterine
        quando fanno coccodè c'è un
        bel uovo anche per me
        6 galline e un bel gallo
        di colore nero e giallo
        che sul far della mattina
        fà una bella cantatina
        con quel canto sveglia presto
        l'uomo pigro l'uomo lesto
        chi lavora
        chi va a scuola
        ogni mamma resta sola
        resta sola coi bambini
        che son troppo
        piccolini per andarsene
        anche loro
        alla scuola del lavoro.
        Anonimo
        Composta martedì 3 gennaio 2012
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          Qui vidi umori amari
          cadere prigionieri di voci audaci
          uscite allo scoperto
          in un concerto di anime mendaci
          per riscoprirsi sole su isole latenti
          di sogni insabbiati e spenti.
          E vidi dita ardite
          inanellare un luccichio gravido
          di impavide stelle
          in quelle notti pallide di luna
          da annegare in un mare di bruma.

          Qui vidi lievi sollievi
          levarsi su da un pugno schiuso
          sorpreso nell'attesa
          di una mano tesa a un cuore illuso
          a consumarsi nell'affanno
          di un inganno indegno di sguardi incapaci di sdegno.
          E vidi volti raccolti
          portare a spasso mucchi di pensieri
          sparsi per i sentieri del cielo
          nel volo di un ricordo ameno
          oltre il sopore di un altro giorno alieno.
          Anonimo
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