Scritta da: rosa rossa

Angelo di Dio

Angelo di Dio che sei il suo custode
proteggi mio figlio in questo lungo cammino
nel buio delle tenebre lui è sprofondato
ma con l'angelo vicino il coraggio ha ritrovato.
Gli angeli due ali hanno, ma per un po' tu
lo hai abbandonato
perché con il suo male lui l'ala ti ha spezzato.
Hai parlato con il signore di questo mio figlio ammalato di questa malttia che Droga vien chiamata
il signore ti ha guarito, l'ala non è più spezzata,
ritorna da Mio figlio Angelo di Dio proteggilo consolalo digli che la sua mamma non lo ha mai abbandonato.
Anonimo
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    Scritta da: rosellina
    Occhi miei di color scuro, verdi o gialli è il tempo che lo decide pioggia o sole vento o nebbia, occhi miei che guardano scrutano osservano immobilizzano, occhi miei che si innamorano piangono ti sorridono o ti consolano, occhi tristi o felici da un solo sguardo lo capisci, occhi che soffrono o che sperano occhi granati stupiti meravigliati di fronte al mondo. Occhi di sera che si chiudono riposano pensano e sognano.
    Anonimo
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      Scritta da: Sfumature

      L'inferno delle parole

      Aspettate!
      Calma!

      C'è posto per tutte
      e poi voi venite dopo i pensieri
      portate rispetto
      per chi vi genera.

      Su! In fila
      una dietro l'altra
      e non abbiate fretta
      devo prima darvi un senso.

      A volte vi aggrovigliate
      vi spingete
      volete uscire a tutti i costi
      così disordinatamente
      che mi create confusione.

      Fermatevi... Lasciatevi guidare
      non sprecatevi
      in un inutile
      susseguirsi di aria e voce.

      Che meraviglia...

      Potreste essere in una canzone
      in una poesia
      o in una frase
      tanto difficile da pronunciare
      da farvi tremare per l'emozione.

      Riflessione!
      Si proprio lei
      la madre dei pensieri
      guai se non ci fosse
      finireste in un immenso vuoto

      Ed in quel vuoto
      senza senso
      ne riflessione
      e privo di pensiero
      diventereste pazze
      per l'eco del vostro nulla.
      Anonimo
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