Scritta da: Robertyna Superbyna

Mamma

Mamma,
guardo il tuo volto e vedo il paradiso;
nei tuoi occhi, la bellezza del cielo;
nel tuo sorriso, il fascino delle cose più belle e più rare;
nel tuo cuore, l'amore infinito di Dio.
La tua presenza mi da pace e rasserena i giorni bui.
Quando mi manchi, sembra venir meno la mia vita
e, quando mi sei vicina, riempi la mia vita delle tue più rare tenerezze.
Si dice, ed è vero, che sei l'angelo della casa
ma sei anche l'angelo che scende nel profondo del mio cuore,
scruta i miei desideri
e, prima che li manifesti, li hai già soddisfatti.
Anonimo
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    Ritratto in seppia

    Cannella e mandorle, primo bacio.
    Ore di luce lieve, occhi negli occhi.
    Mai provata una simile lentezza, ti mordo piano, sei buono.
    E foglie di colori più dolci non ne ho viste, abbracciati stiamo bene.

    Malinconico autunno che scandisci piano il mio tempo.
    Amarti è destino, è la mia pancia che lo dice.
    Ritornerei mille volte a viverti, se vuoi rendermi felice.
    Io che amo partire, da te vorrei solo tornare.
    Oggi ti chiamo per nome, Amore.

    Narciso morì specchiandosi nel suo riflesso.
    Ebbe poco da conoscere l'amore.
    Senti invece questo cuore come batte.
    Sinfonia della vita, fugge.
    Un cavallo al galoppo sfrenato.
    Non si fermerà, questo è il suo viaggio.
    Ora che ha scoperto la strada, puoi solo pregare ch'io non cada.

    Mi vien voglia di dondolare nell'aria.
    Aggrappata alle corde del tuo cuore.
    Io di te amo tutto.
    Anonimo
    Composta sabato 13 settembre 2008
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