Diario


Scritto da: Reana Rondina
Ho scelto la strada più lunga, lastricata di cocci di bottiglia, ho incontrato tanta gente lungo il cammino, gente che mi ha abbracciata con il coltello in mano, gente che non mi ha abbracciata ma mi ha dato affetto. Tu hai scelto la strada più breve, una scorciatoia, ma vuota, fatta solo di superficialità, non hai incontrato che burattinai e nemmeno te ne accorgi. Non puoi entrare nel mio mondo, è fatto di paura e coraggio, di sofferenza e lotta, di sorrisi e verità. È fatto di me e tu non mi conosci.
Composto domenica 16 luglio 2017
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