Post di MaryRosa Amico

Autrice, nato sabato 12 novembre 1966 a Palermo (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: MaryRosa Amico
Il mio volto è pieno di rughe. I mie occhi sono borse vuote, dentro non contengono più nulla. Le mie labbra grinzose, ma un tempo la mia bocca ha baciato con passione. Non soffermatevi sul mio aspetto, ogni ruga è la traccia del mio vissuto. Osservate il mio petto, a sinistra, e lì che dovete guardare, nel mio cuore. Non fissatemi con sgomento, non umiliate i mie anni, abbiate rispetto del mio aspetto.
MaryRosa Amico
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    Scritto da: MaryRosa Amico
    Sii d'esempio per tuo figlio. Insegnagli ad avere rispetto e cura per ogni creatura, dalla più piccola alla più grande. A stupirsi di ogni cosa che i suoi occhi incontreranno e vedranno, che sia un'alba, un tramonto o il semplice colore di un fiore. Insegnagli a non avere paura dei temporali perché senza lacrime non potranno germogliare nuove speranze. Insegnagli a saper affrontare il dolore, cosicché possa apprezzare un sorriso. Insegnagli i valori, perché senza non potrà essere una persone migliore. Insegnagli a camminare a testa alta così da guardare negli occhi chiunque incontri. E, cosa più importate, insegnagli ad amare perché senza la vita non avrebbe un senso.
    MaryRosa Amico
    Composto lunedì 10 dicembre 2018
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      Scritto da: MaryRosa Amico
      Sono venuto al mondo più di 2000 anni fa. Giuseppe e Maria, i mie genitori, erano profughi. E voi festeggiate il mio compleanno il 25 Dicembre senza sentire nel cuore il vero Spirito Natalizio. Sapete perché? Siete presi dal consumismo, dai regali da fare e riciclare. Eppure io sono nato in un'umile stalla al freddo, c'erano l'asinello e il bue e non mi ricordo, bensì siano passati molti, moltissimi anni, che sia venuto al mondo tra agi e lussi e tavole ben bandite. Sono nato povero, le mie vesti non erano ricamate con fili d'oro e condividevo pane e pesci con chi aveva fame. E voi? In pochi lo fate. Peccato, davvero un gran peccato, perché non avete capito che se c'è condivisione e gioia è Natale tutti i giorni.
      MaryRosa Amico
      Composto lunedì 10 dicembre 2018
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        Scritto da: MaryRosa Amico
        Volevo essere quel libro che teneva tra le sue mani. Sfiorava le sue pagine con la delicatezza di una carezza e lo accostava alle sua bocca quasi a volerlo baciare. E quando terminava di leggere un capitolo, lo chiudeva tenendo le mani concave, a proteggerlo e riponendolo tra le cose più preziose, i ricordi.
        MaryRosa Amico
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