Diario


Scritto da: Jean-Paul Malfatti
Dio, chi è? Cos'è? Com'è davvero?
È ebreo, musulmano, italiano, americano, russo, coreano, marziano o cosa?
È bianco, nero, giallo; biondo, bruno, sbiadito, cristallino o variopinto?
È cristiano, cattolico, buddista, islamico o altro? Oppure ateo o agnostico?
È buono o cattivo? Fa il Ghandi, Trump, Putin, Kim Jong-un o Devon Arthurs?
È elettore o meno? È per la repubblica, per la monarchia o per il comunismo?
Ci creò alla Sua immagine o siamo stati noi ad idearlo e crearlo alla nostra?
Composto domenica 18 giugno 2017
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    Scritto da: Silvia Nelli
    L'amore non dimentica mai davvero. Ciò che ha goduto di un sentimento vero non muore mai, resta... restano gli attimi, le sensazioni e anche i profumi. Resta la gioia di essere tra i pochi eletti capaci di provarlo. Resta la fierezza di non averlo tradito, svenduto o privato di niente. Esso mostra un sorriso anche mentre con passo lento pian piano si allontana perché sa di non aver rimpianti, sa di aver lottato in modo onesto fino alla fine. Consapevole che i suoi passi adesso hanno nuove direzioni perché l'amore non lotta mai da solo. Chi sa amare veramente vede e sente cose che chi non sa farlo non vedrà e non capirà mai. E credetemi se dico che è un peccato, perché l'amore insegna cose che niente altro potrà mai insegnare. Insegna il rispetto, l'umiltà e insegna che voler bene è essere semplicemente complice di un'altra anima. Amare non è morire in solitudine e nemmeno vegetare in una gabbia. Amare è libertà, è appartenersi dentro mantenendo propri spazi, proprie idee ed essere sempre ognuno proprietario del proprio mondo senza sminuire quello dell'altro. L'amore condivide e non toglie! Rispetta e non tradisce. Libera e non incatena. L'amore è gioia solo per chi ne capisce il senso, per il resto del mondo è solo qualcosa che distoglie da se stessi, senza capire che l'amore non toglie a se stessi, ma migliora e arricchisce. Ho amato e come una persona capace di amare dico: "ringrazio ogni tempo speso per amore, ogni lacrima, ogni gioia e ogni delusione. Ringrazio Dio di avermi dotata di questa capacità". L'amore dona, ma anche quello più forte raggiunge il suo tramonto quando ad alimentarlo è la superficialità, perché una persona che sa amare non è mai superficiale.
    Composto domenica 18 giugno 2017
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      Scritto da: Silvia Nelli
      Ho avuto una sensazione strana al mio risveglio questa mattina. Una sensazione di pace. Quella sensazione che si prova quando improvvisamente ti rendi conto che i pensieri, le preoccupazioni, le delusioni e tutto ciò che fino al giorno prima ti accompagnava sono sparite. Improvvisamente non sei più la stessa persona che si è coricata, ma sai di aver fatto quell'ultimo scalino che ti mancava per ritrovare te stesso. Credo di essere finalmente libera da ogni ombra del passato. Non mi interessa più ciò che prima mi dimenava, non mi angoscia più ciò che prima mi tormentava e guardo altrove... più lontano di come avessi mai immaginato. Se devo essere sincera, mai avrei creduto di arrivarci, ma l'inferno è talmente brutto che l'unica cosa che inconsapevolmente cerchi è la porta d'uscita. Sono fuori finalmente e adesso non mi preoccupo più di chi o cosa io possa aver lasciato là dentro, ma sono certa di cosa io abbia ritrovato ora che sono fuori. Non so dare consigli a riguardo, so che è stata durissima... l'unica cosa che vi posso dire è che amarsi conta e in modo fondamentale. Nessuno ritroverà mai la pace se non si ama veramente. Solo l'amore per se stessi, il rispetto per se stessi e la volontà di non perderli possono combattere l'inferno. Ora ho solo un obiettivo... avanti e senza rimpianti! Forse sono questi i veri "addii"... viva la libertà dell'anima.
      Composto domenica 18 giugno 2017
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        Molti nascondono a se stessi la fede in qualcosa di supremo, o forse non riescono a quantificare tale aspetto; però in qualcosa credono. L'uomo non potrebbe vivere senza credere in qualcosa: che sia un essere di luce, che sia un essere poco noto, non importa; per natura ha bisogno di credere in una essenza indefinita "più grande di lui". Da tale istinto (di credere in qualcosa) nasce la speranza; fiducia da riporre nel proprio cuore, se non in un Dio o in un essere perfettissimo. L'ateo non crede in qualcosa di sovrumano, ma non può sottrarsi all'amore, infatti anch'egli s'innamora; e credendo nell'amore, indirettamente crede in Dio, che è amore.
        Composto sabato 17 giugno 2017
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