Esperienze


Scritto da: ines sansone
in Diario (Esperienze)
E chissà perché ognuno di noi ha una tendenza a voler stare sospeso in uno stato di equilibrio con se stesso e navigarci dentro, esplorando tutti gli angoli di quel profondo e immenso io che si possiede. Chissà perché alcuni si impegnano ad avere degli obiettivi, delle linee velate ma forti come corde ancorate a sentieri scavati, sofferti, lineari, pieni di forza e coraggio. Forse da piccoli desideravano essere unici, guardavano fuori la finestra e avevano chiaro tutto, volevano essere fate e incontrare principi pieni di sentimenti puliti, desideravano riempire scrigni di bottiglie decorate con gocce di oro e rugiada, i nostri ideali e propositi, fragranze di affetto, sfumature di altruismo e verità, e spruzzarle nell'aria nei giorni tristi per aiutare gli altri sempre e comunque. E sono cresciuti così, nessuno mai li ha cambiati. Hanno sbagliato, hanno pianto, hanno riso e pianto quelle fate, quei principi, quei propositi puri non li hanno lasciati, sono lì nell'anima e brillano, fluttuano, scorazzano e mai nessuno li cambierà. Chissà perché ancora oggi come vedo una finestra antica, un rampicante, mi fermo, mi siedo e sogno, perché mai nessuno mi cambierà.
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    Scritto da: Rosa Maria
    in Diario (Esperienze)
    Non si dimentica nulla, con il tempo si impara a ricordare senza farsi male e a proseguire senza tentennare. Non bisogna mai lasciare che la paura prenda il sopravvento sulla voglia di vivere. Vivere vuol dire rischiare, correre il rischio di essere felici, come di farsi male. Dopo una caduta ci verrà naturale chiederci se sarebbe meglio fare due passi indietro o uno avanti. La strada dietro di noi ci sembrerà troppo ripida, mentre quella davanti solo in salita. Ci alzeremo senza equilibrio e faremo un passo, non importerà se avanti o indietro; faremo un passo che determinerà il nostro domani. Ai più fortunati, a quelli che caduti tante volte non si saranno mai fermati, la vita all'improvviso tenderà una mano. Questa sarà quella di un amico, di un parente o di un nuovo amore. Qualsiasi cosa accada, che siate soli o che ne abbiate solo l'impressione, alzatevi. La strada è solo il cammino; il mezzo siete voi. Il fine è vivere; il traguardo non fermarsi.
    Composto mercoledì 5 agosto 2015
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      Scritto da: Rosita Ramirez
      in Diario (Esperienze)
      Come vorrei solo serenità nel mondo, che ci fosse pace e non guerre. Come vorrei facce felici in una stretta di mano. Come vorrei che nel mondo regnasse la gioia, che ogni parola detta fosse come un cantico. Come vorrei che l'amore ci unisse come fratelli. Come vorrei guardare il cielo, dove le nuvole non sono contaminate. Come vorrei che tutta la cattiveria finisse e convertisse le nazioni, unite da buoni governanti. Vorrei, vorrei, ma resta soltanto un sogno.
      Composto mercoledì 5 agosto 2015
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Ci sono anime cattive e lo dimostrano in mille modi. Non parlano quasi mai, quasi sempre urlano. Non si fanno mai un esame di coscienza, ma esaminano quella degli altri. Non sbagliano ma gli altri sono sempre in difetto. Hanno diritto di scegliere e di fare ciò che vogliono, ma tu devi fare come dicono loro. Ricordiamo a queste persone che non sono nessuno. Che la perfezione è altro e non si nasconde certo dietro a imposizioni, parole cattive e giudizi affrettati. Non siete gli unici ad essere tosti e grandi. Attenti, perché spesso chi tace agisce con calma, non urla e mantiene stabile il suo equilibrio, è molto più grande di voi. La grandezza dell'anima non è una questione di età, ma di maturità ed intelligenza. E di solito la cattiveria non usa l'intelligenza, ma l'egoismo!
        Composto martedì 4 agosto 2015
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          Amo inconfutabilmente tutto ciò che è forza, chiarezza e determinazione. Schifo e compassione per il vittimismo e il piagnisteo isterico di chi vuol vincere ma non ha palle per lottare. Amo me stessa, anche se sbagliata, anche se viaggia contro corrente, amo me stessa perché sarà amata solo da chi recepisce la mia forza e odiata da chi non ne avrà mai abbastanza per stare al mio passo. Io sono il punto fermo e la certezza di alcuni e l'obbiettivo nel mirino di altri. Io però sono anche quella che se ne frega di cosa è per chi non conta, perché il mio tempo lo impiego solo per coloro per cui so di essere importante. Testa alta, sguardo fiero e avanti come un treno! Guardo il binario e mai ciò che passa ai lati, mi fermo solo se è il cuore a dirmelo, perché la convenienza la lascio agli altri. Ad esempio a quelli che mi vedranno passare e capiranno subito che per viaggiarmi a fianco il biglietto ha un prezzo che non potranno mai permettersi.
          Composto martedì 4 agosto 2015
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