Scritto da: Silvana Stremiz
Par i'och an fa mai l'alba.
Per le oche non comincia mai la giornata.
Commenta
Par i'och an fa mai l'alba.
Per le oche non comincia mai la giornata.
Il superbo è la vergogna del creato.
L'avaro perde più di quanto il generoso dispensi.
Tanta pappa, poca pipa, niente pèpa.
Mangiare molta minestra (tanta papa), fumare poco (poca pipa) e stare lontano dalle donne (niente pèpa).
Cù non faci testa non faci cuda.
Chi non fa testa non fa coda.
Quand al don i v'l'han zurae. Stae pur zért ch'an la scapae.
Quando le donne ve lo giurano, state pur certi che la si scampa.
Chi va piano va sano e va lontano, chi va forte va alla morte.
Che 'se dic'? Ca la saard' s'ha mangiat' l'aalisc'.
Che si dice? Che la sarda si è mangiata l'alice.
U corbu dici chi u più beddu piulaconu hè u soia.
Il corvo dice che i più bei figli sono i suoi.
Spacc e min 'o sole; o sole no bbo ascì e 'e cocozz se perden
Dividi e metti al sole; il sole non vuole uscire e le zucche si perdono