Le migliori poesie inserite da Michele Gentile

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Scritta da: Michele Gentile

Nel frattempo esisto

Nel frattempo esisto
e disto anni luce
dalla verità.
Giro intorno al problema
senza risolvermi
ostaggio di un falso io
che sequestra anche i vostri intenti.
Istanti di sopravvivenza
o canto disarticolato,
in avanzato stato di costernazione
eleggo il prossimo messia.
In regia un villano di nome profitto
nei cassetti il sogno di un altro conflitto.
Gravitano intorno al problema
senza risponderne
retaggio di un falso dio
che ci ammaestra da fin troppi lustri.
Precocemente estinto,
cerebralmente avvinto
della teoria di Thomas
ne esercito l'effetto in ogni mio difetto,
svilendo forme di vita indipendenti
delegando novelli Vashna
a fare chiarezza al posto mio.
Composta lunedì 19 ottobre 2015
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    Scritta da: Michele Gentile

    La mia vita

    Mi è bastato un nome
    che nessuno voleva,
    mi è bastato inciampare
    in un mattino ubriaco
    o in un lamento del mare.
    È servito nascere sbagliato
    per scoprirmi in vita,
    affezionato al silenzio
    della mia stessa pelle.
    Ho vissuto malgrado il vento
    che mi cercava tra i rovi
    per farmi appassire
    ed è servito perdermi
    per morire più dolcemente.
    Composta giovedì 29 ottobre 2015
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      Scritta da: Michele Gentile

      Bisanzio

      Fra me e gli orizzonti
      battelli d'ambra, alteri
      declinavano inviti.
      Seducenti isole
      fuggivano la solenne impresa,
      coltello di labbra e zenzero
      piantato nella gola.
      Bisanzio restò un gioco
      una reputazione,
      per salvarla
      bastava un mercante d'oro.
      Di pregiata seta si vestì il tramonto
      venerato suddito ogni mio respiro.
      Fu l'ultima volta che
      mi piegai al volere degli dei;
      andai poi per il mondo
      sino a stancarmi i sogni
      riposando infine
      sulle spighe del perdono.
      Composta venerdì 8 gennaio 2016
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        Scritta da: Michele Gentile

        Pelle amara

        Amavo credere
        nonostante tutto.
        Terso, me stesso
        rapito dai miei sogni.
        Amavo sorridere
        nonostante il sole.
        Diverso, riemerso
        da ogni lacrima,
        sapevo dove guardare
        quando mia madre chiamava.
        Uno splendido gabbiano
        in un cielo immenso
        è il pianto mio.
        Pelle amara stanotte
        occhi aperti
        in fondo al mare,
        pelle amara stanotte.
        Andiamo fuori
        che bei fiori
        in questo mare.
        Composta venerdì 30 settembre 2016
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          Scritta da: Michele Gentile

          Come il mare

          Come questo mare
          mi strazio
          mi tormento
          mi accanisco
          mi lacero
          mi logoro
          fremo
          poi
          mi placo.
          E ancora
          infurio
          mi frantumo
          mi dimeno
          mi contorco
          irrompo
          quindi
          mi abbandono.
          Come il mare
          non so darmi pace,
          come questo mare
          non mi lascio stare.
          Mi ignoro
          mi chiamo
          mi violento
          mi infrango
          mi anniento
          e
          urlo
          rimbombo
          calpesto
          fracasso
          devasto
          rovino
          soverchio
          mi pento
          me ne vado
          mi cerco
          mi vedo
          infine
          mi perdo.
          Composta martedì 2 febbraio 2021
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            Scritta da: Michele Gentile

            Silenzio

            Già la luce della sera
            mi trafigge.
            Vorrei ritrovare
            quello che ho perso
            vorrei dimenticare
            quello che ho visto.
            Sono vicino, più vicino
            all'orizzonte, felice ora
            di perdermi.
            Chiedo al vento dove andrò a riposare
            se capisce il senso di questi sorrisi
            ma lui piangendo
            mi urla in faccia
            tutto il mio silenzio.
            Composta sabato 6 febbraio 2021
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              Scritta da: Michele Gentile

              Il guerriero

              La guerra è alle porte
              e questa terra
              è già piena di croci.
              Piena di albe morenti
              sul greto del fiume.
              Oltre la collina le mie dita
              catturano un piccolo sole
              mentre gli eroi se ne tornano a casa.
              Non mi cercare, ho pianto troppe partenze
              fingendomi ancora in vita.
              Resto e combatto, ancora.
              Un giorno, non ricordo quale,
              riposerò anch'io tra i girasoli
              finalmente in pace, indifeso
              libero da tutta questa rabbia.
              Composta martedì 23 febbraio 2021
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                Scritta da: Michele Gentile

                Ci sono amori

                Ci sono amori alla ricerca di consensi
                che si aggrappano ai silenzi
                per potersi raccontare.
                Ci sono amori senza pace
                che non si sanno rassegnare.
                Ci sono amori che negli occhi hanno scritto un tramonto
                e tra le mani stringono orizzonti
                lontani persino da immaginare.
                Ci sono amori che non hanno un nome
                che nessuno vuole
                perché spaventano
                perché sono senza spiegazione.
                Ci sono amori offesi, derisi, umiliati.
                Ci sono amori che fanno male.
                Ci sono amori che nessuno capisce
                ma che volano liberi fregandosene
                di tutto quello che è normale.
                Ci sono amori che non bastano
                che si perdono dietro alla ragione
                e finiscono dimenticati anche dal dolore.
                Ci sono amori figli della solitudine, di un'abitudine.
                Figli di uno sguardo, di una canzone
                amori amari come il veleno
                e dolci, dolci come quel bacio senza fine alla stazione
                quando finalmente ti rivedevo.
                Ci sono amori naufragati,
                dispersi, mai più ritrovati
                ma che nonostante tutto
                restano lì, in silenzio
                in riva al mare
                ad aspettare qualcuno
                che li vada a salvare.
                Composta mercoledì 14 dicembre 2022
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