Poesie personali


Scritta da: Valdimar
in Poesie (Poesie personali)

Vivere

Vivete le vostre frustrazioni
che io vivo le mie.
Vivete nei vostri dubbi
che io vivo nei miei.
Vivete nelle vostre insicurezze
che io vivo nella mia.
Vivete nei vostri silenzi
che io vivo nel mio.
Vivete nella vostra fede
che io vivo con la mia.
Vivete con le vostre verità
che io vivo con la mia.
Vivete le vostre vite
che io vivo e vivrò lo stesso
la mia vita.
Composta sabato 24 ottobre 2015
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    Scritta da: Nibia Celeste
    in Poesie (Poesie personali, Poesie in lingua straniera)

    El árbol cerezo - Il ciliegio

    Otoño gobierna
    la lluvia y el viento
    despojan las hojas
    y entonan sus cantos.
    Invierno, què frío!
    Lo pinta la nieve
    y el árbol cerezo
    duerme en silencio
    a orillas del río.
    Pero en primavera
    con las golondrinas
    el sol lo acaricia
    y en fiesta despierta.
    Nos dona su fruto
    su dulce cereza,
    llegò el verano
    con tanta firmeza.
    Y a orillas del río
    festejo su sombra
    y duermo serena
    por tanta nobleza.


    D'autunno governa
    la pioggia col vento,
    si sfoglian le foglie
    e intonano canti.
    D'inverno che freddo!
    Lo imbianca la neve
    e il mesto ciliegio
    riposa silente
    in riva ad un fiume.
    Però in primavera
    le rondini gridan
    il sol l'accarezza
    e festoso si desta.
    Ci dona il suo frutto
    la dolce ciliegia,
    allor che l'estate
    s'afferma in certezza.
    E in riva a quel fiume
    dell'ombra sua godo
    e dormo serena
    in tal nobiltà.
    Composta mercoledì 6 gennaio 2010
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      Scritta da: Alessandro Molino
      in Poesie (Poesie personali)

      La terra che sta in silenzio

      Mentre il mondo mi osservava,
      saccente,
      le foglie secche degli alberi sterili,
      delicatamente,
      si addormentavano ai miei piè.
      Mi accorsi che l'ombra della vita eterna,
      stava sorvolando i rimasugli della mia essenza,
      come per renderle omaggio.
      E come i peschi di maggio,
      mi presi di coraggio,
      e impugnando la mia fausta presenza,
      decisi di crescere,
      ogni ostacolo saltando.
      Composta domenica 25 ottobre 2015
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        Scritta da: Laila Ken
        in Poesie (Poesie personali)

        Stupenda sensazione

        Così piccolo, così indifeso, così prezioso
        fra le mie braccia
        la stupenda sensazione di cullare il mio futuro
        mentre nello specchio del tempo
        si rifrange un passato lontano
        e sempre presente nei miei ricordi.

        Stupenda sensazione
        i tuoi sogni, i tuoi desideri, le tue ambizioni
        per conquistare i tuoi vent'anni
        saranno le mie speranze del traguardo
        dei miei quattro volte vent'anni.

        Stupenda sensazione
        fragile e tenace io
        forte e deciso tu
        insieme esploreremo i meandri dell'ignoto
        tu con la curiosità di un bambino
        che si affaccia all'essere con
        l'intraprendenza di un ragazzo scalpitante
        io con l'esperienza di una vita vissuta
        e la paura di tornare bambina.

        Stupenda sensazione
        l'immagine dei tuoi vent'anni
        tu bello come il sole
        e io, ormai luna, riflettere i tuoi passi.
        Composta lunedì 26 ottobre 2015
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          in Poesie (Poesie personali)

          Bella di ieri

          Si regge col filo di perle che le esce dal cuore spezzato.
          Spezzato da un uomo che lei racconta come molto lontano negli anni.
          Ma la versione del cuore è diversa.
          Ha un bracciale a catena
          lasciato dall'ultimo amante che le ha accarezzato il seno.
          Dono dell'amore eterno di una notte.
          Così dice lei.
          Il rispetto del prezzo pattuito,
          racconta il bracciale.
          Parla come se fosse ancora in teatro,
          anche davanti allo specchio.
          Si piace o si odia,
          a seconda dei giorni
          o di come è stato il suo giorno passato,
          dalla sera alla notte.
          Le capita di pensare ad alta voce
          a quanta della sua vita ha passato distesa
          non per riposo,
          e neppure per piacere.
          Quando accade si siede,
          chiude gli occhi e si accarezza il corpo di un'altra.
          Composta sabato 24 ottobre 2015
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            in Poesie (Poesie personali)

            Posso morir d'amore

            Nemmeno nei sogni
            si può trovare amore
            quando il progetto
            è aggredito
            da mutevoli note di poesia.
            Navigando per isole incantate
            mi son lasciato spingere
            dal vento
            nella foga di correre
            ho postato
            sulla cima del sogno
            un solo grano
            l'impatto con lo scoglio
            è stato forte
            perciò la barca illecebra
            è affondata
            così mi trovo muto
            in mezzo al mare
            l'isola è lontana
            posso morir d'amore.
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              Scritta da: Alexandra Romano
              in Poesie (Poesie personali)

              I sogni

              Sono mari di emozioni,
              di inspiegabili sensazioni.
              Tutto ciò di stupendo,
              di inspiegabile
              ed indecifrabile.

              I sogni sono vita,
              adrenalina.
              I sogni sono speranze,
              ci generano più felici di prima.

              Sono amore
              ed energia.
              Colore,
              ed allegria.

              I sogni sono vita,
              adrenalina.
              I sogni sono speranze,
              ci generano più emotivi di prima.

              Sono capaci di entusiasmarci,
              o profondamente appassionarci.
              Possono illuminarci il cuore,
              generare stupore...
              far nascere un'emozione.
              In noi, alimentano gioie e dolori.
              Posson diventare desideri,
              persistenti o effimeri.
              Composta venerdì 31 ottobre 2014
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                Scritta da: Racar
                in Poesie (Poesie personali)

                Il temporale improvviso

                Da poco il forte vento s'è calmato
                e il cielo, da scure nuvole tenuto,
                pone il creato, ombroso ed estasiato,
                in assordante silenzio, sparuto,

                e strani cinguettii dall'appagato
                sonno mi distolgon, mentre il temuto
                tuono, vicino e forte, è rimbombato,
                sconvolgendo il mondo silente e muto.

                Or ecco un ticchettio, lento e ritmato,
                picchiar sul tetto e già dopo un minuto
                l'arido campo è tutto penetrato.

                Nell'aia, del tutto ignaro e impegnato
                a ricercar il cibo, un pennuto
                corre verso il riparo, trafelato.
                Composta sabato 18 aprile 2015
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                  Scritta da: Martina Boselli
                  in Poesie (Poesie personali)
                  La guerra era finita.
                  Avevamo deposto le armi
                  avevamo smesso di cercarci,
                  di capirci, di mancarci.
                  La guerra era finita.
                  Nessun sopravvissuto
                  nessun vincitore
                  ma la guerra era finita.
                  Ora tra i macigni
                  raccoglievamo pezzi di cuore
                  sparsi qua e là
                  era il prezzo da pagare
                  per aver mandato avanti
                  questa guerra
                  forse
                  o forse per averci creduto tanto.
                  La guerra era finita.
                  Ma non ci restava più niente
                  non ci appartenevamo più.
                  La guerra era finita.
                  E quando la guerra finisce
                  non ti resta che leccarti le ferite
                  e aspettare che tutto
                  cicatrizzi da solo
                  perché la guerra era finita davvero.
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