Poesie personali


Scritta da: Giuseppe Cutropia
in Poesie (Poesie personali)

Emozioni

Ed è nel silenzio dell'anima
che puoi ascoltare la voce del cuore.
Una voce che parla di emozioni,
quelle emozioni che non vanno
via, che resistono al tempo.
Emozioni che vivono in te.
E tu non puoi fare altro che
lasciarti andare a loro,
come un fiume che ti trascina
nella sua impetuosa corrente.
Una corrente chiamata amore.
Composta sabato 31 ottobre 2015
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    Scritta da: Giuseppe Cutropia
    in Poesie (Poesie personali)

    Amore di madre

    Amore e sacrificio,
    non sono solo due semplici parole
    è l'essenza di ciò che traspare dallo sguardo di una madre.

    Occhi che raccontano e che sanno
    raccontarsi
    in ogni loro espressione,
    nella loro felicità ma anche nel loro dolore.
    Uno sguardo che rivela così tanto,
    ma che spesso si abbassa,
    incapace di celare certe emozioni
    del cuore.

    Un cuore che a volte piange e altre gioisce
    ma è un cuore che ama in ogni suo battito,
    e lo fa unicamente per i figli.

    E comprendi veramente che di fronte a te,
    non c'è solo la donna che ti ha donato la vita,
    c'è una madre che la stessa sua vita donerebbe per te.

    Davanti ai tuoi occhi,

    c'è un infinito universo,
    linfa di vita e di amore,
    sempre pronto ad accoglierti tra le sue braccia,
    come il cielo accoglie le sue stelle...

    anche nelle notti più buie.

    Una madre
    colei che brilla di amore nei nostri
    cuori.
    Composta venerdì 23 ottobre 2015
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      in Poesie (Poesie personali)

      La parata apparecchiata

      Tengono la testa china
      le bandiere dei generali per diritto.
      Vola piano sulle teste ornate
      l'aria che puzza di fumo e di paure.
      Alte uniformi
      per i nani di cuore
      e di testa.
      Basta guardare attraverso un bicchiere per vederli giganti
      o mostri potenti.
      Basta vuotarlo il bicchiere
      per sentirsi giganti
      o mostri potenti.
      E domani
      al risveglio da una notte da svegli
      chi riesce ad alzarsi prometterà di non bere più,
      ma lo farà a se stesso,
      in silenzio,
      sapendo di non poter mantenere.
      Composta mercoledì 18 novembre 2015
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        in Poesie (Poesie personali)

        Dal buco nell'armadio

        Hai preso in fretta gli abiti di ogni giorno,
        li hai messi alla rinfusa nelle valigie buone.
        Nient'altro
        neppure la foto di quel bimbo
        non più mio né tuo.
        Forse,
        con comodo
        ritornerai più avanti.
        Forse.
        Stai a testa bassa,
        per non vedere il resto,
        per non guardarti intorno.
        Io ti vedo,
        anche se tu non vedi me,
        e ti fotografo con gli occhi.
        Le ultime prese,
        l'ultimo viaggio.
        Mi sembri imbarazzata,
        o forse sono io.
        Intanto chiama un clacson dalla strada.
        È un suono che ricordo,
        quello di tante sere.
        L'amica,
        spesso i colleghi.
        Lavoro,
        cene,
        cinema e caffè.
        Gente diversa
        ma tutta con lo stesso clacson.
        Adesso suona tre volte,
        non più una.
        Ha titolo per farlo,
        non è più solo un amante.
        Ti ho dato il tempo per capirti dentro,
        ma credo l'abbia usato per capire meglio lui.
        E visto il risultato
        lo hai apprezzato.
        Composta mercoledì 18 novembre 2015
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          Scritta da: Mariacarmela Scotti
          in Poesie (Poesie personali)

          L'amo, l'amerò

          L'amo e l'amerò,
          per i suoi occhi,
          per la sua pelle,
          qui, lì, dappertutto,
          e in nessun luogo.
          Nel vuoto, nella totalità,
          nella luce e nell'oscurità,
          l'amerò, nella sabbia, nel mare,
          in compagnia o in solitudine.
          Perché le notti e i miei giorni,
          vivono della sua semplicità.
          Perché non so, perché so.
          L'amo perché respira,
          e mi fa impazzire quando ama.
          L'amo per tutto, per niente,
          dalla punta dei suoi difetti
          fino alla fine dei suoi piedi,
          io l'amerò, giuro che lo farò,
          perché ogni giorno per me amarla
          significa semplicemente rinascita.
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