Poesie personali


Scritta da: April Bright
in Poesie (Poesie personali)

Uno sguardo in un desiderio

Vorrei ridere con gli occhi
invece che con la bocca,
ascoltare con il cuore
invece che con le orecchie,
volare con le gambe
invece che con la fantasia,
vivere con tutta me stessa
invece che sognare con la mente,
riuscire ad esprimere ciò che sento
senza riconoscere che invece mento.

Perché è così difficile descrivere un sentimento
quando mi accompagna sempre senza lasciarmi tempo?
Vorrei poter essere al di sopra del giudicabile
e al limite del descrivibile...
Vivere per un attimo fuori dagli schemi
e guardare la realtà con disprezzo
cioè com'è veramente:
ridotta ad un cumulo di niente...

Non voglio giudicare la realtà di oggi,
di superiorità non voglio far sfoggi,
vorrei che tutto si fermasse,
che un senso si acquisisse,
che gli uccelli smettessero di cantare,
la pioggia di cadere,
i pesci di nuotare,
i serpenti di strisciare,
la sofferenza di dilagare,
il buio di opprimere...

Vorrei che il silenzio si facesse più denso,
facendo ascoltare a tutti ciò che penso,
che il cielo cambi posto con il mare
cosicché ognuno sarà costretto a guardare
il mondo in cui vive e che ha creato,
quest'eden imperfetto e sbagliato.
Il mare non viene ascoltato,
il cielo non viene guardato,
quello che si pensa non ha importanza,
lo si chiude tutto in una stanza.

La luna che illumina le nostre notti d'amore,
forse perderà un giorno il suo bagliore,
ma non voglio cambiare il mondo adesso,
voglio solo che lo si guardi più spesso,
così si vedrebbe che niente sarà più lo stesso.
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    Scritta da: April Bright
    in Poesie (Poesie personali)

    Perché è così

    Mi dispiace...
    Sai perché tutto ciò?
    Perché l'amore punisce i suoi figli
    perché le notti corte non ci fanno compagnia
    perché le nostre madri non ci tengono per mano
    perché la vita che sopportiamo non accetta i nostri cuori
    perché chi dice di amarci non si rende conto di quanto male ci faccia...

    L'amore fa male, fa male, male, male, male, male...

    Ripetilo con me, ascolta queste parole, odiale, amale, credimi o no
    ma sappi che è così... siamo anime in un inferno freddo...

    E io non starò ad abbracciarti, ad asciugarti le lacrime
    a dirti che ti capisco, che è normale... no finiscila di ferirti
    non esiste un solo uomo a questo mondo che meriti questo...
    tanto meno lui, ripetilo con me...

    L'amore fa male, fa male, male, male, male, male...

    Mi dispiace...
    Sai perché soffri?
    Perché non percepisci l'affetto intorno a te,
    perché non assapori le gocce di rugiada sulle tue palpebre
    perché reputi la tua fortuna una maledizione incombente
    perché non riesci a vedere al di là delle sue parole e ami troppo le mie
    perché chi ti fa volare in realtà ti affonda solo in terre oscure...

    L'amore fa male, fa male, male, male, male, male...
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      Scritta da: April Bright
      in Poesie (Poesie personali)

      Un grazie serve

      Oltre tutto il nulla...
      Qualcuno me lo disse una volta
      O forse l'ho soltanto letto...
      Eppure devo dire grazie a chi l'ha detto
      Perché ha dato alla mia vita una svolta.

      Mi dissero anche che il sale della vita
      è la sofferenza quotidiana
      quella che provi se sei impazzita
      o soltanto se non sei una marziana.

      Qualcuno mi disse una volta che dovevo scrivere, scrivere
      fino a morire, fino a farmi male per farmi sentire...

      A quelle persone, a quelle persone davvero
      devo dire un grazie sincero,
      perché nella vita niente è mai scontato
      e se sono chi sono è anche grazie al mio passato.

      Allora grazie a tutti coloro
      che hanno fatto della vita una fantasia
      che non sembra mai un lavoro
      grazie a voi vivo di magia...
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        Scritta da: April Bright
        in Poesie (Poesie personali)

        Io volo

        Se tutte le bugie che ho detto,
        se tutte le bugie che mi hai detto,
        non hanno ripercussioni su di noi,
        sei tanto sicuro che siano tali?
        Le bugie fanno male...
        Invece le tue parole mi accarezzano
        con il più dolce dei tocchi,
        senza peso si poggiano su di me.
        Allora sei sicuro di aver fatto il tuo lavoro?
        Oppure sei ancora lì,
        in quella parte della scuola in cui
        ti ho aperto il mio cuore,
        in quella parte di universo in cui
        lei, nessuno arriva.
        Dove sei?
        Oggi non c'eri o non ci sei mai stato?
        No, hai ragione.
        Non devo chiedere.
        Ogni tuo sguardo risponde
        dolorosamente al mio dubbio,
        ogni tuo gesto rimanda alla tua scelta,
        ogni tua occhiata è rivolta al mondo che io non riesco a vedere,
        di cui io non faccio parte, ma in cui vorrei entrare.
        Grazie per avermi chiusa fuori una volta.
        Un grazie te lo dovevo, no?
        Eppure come fa male ringraziare il proprio giustiziere...
        Come fai male tu...
        Neanche colui che dicevo di amare da una vita,
        di voler amare per un'altra vita ancora
        è riuscito a farmi dimenticare di averti,
        anche per un solo secondo, guardato negli occhi
        e di aver sussurrato alla tua anima:
        "Vuoi volare con me? "
        In fondo la risposta non è importante...
        Io volo lo stesso...
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          Scritta da: R. Parisi
          in Poesie (Poesie personali)
          La notte m'imprigiona nella mia stessa casa
          Una musica dolce e lontana mi chiama
          Vorrebbe che io la seguissi
          È la vita stessa: vorrebbe che io scegliessi...
          Ogni passo che facciamo è una scelta...
          Un solo passo può condurci lontano...
          Non si conosce né la strada, né la meta...
          Entrambe sono vaghe e leggere come nebbia
          Che tarda a dissolversi al sole.
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            Scritta da: R. Parisi
            in Poesie (Poesie personali)
            Non ha senso coprire i propri sogni di letame
            E dire che erano sogni banali
            Sarebbe più giusto ammettere di essere soli
            E nella propria solitudine accettare,
            quieti, la volontà delle proprie miserie.
            Non si può continuare a fuggire da se stessi
            Né si può aspettare la Risposta come se
            Questa fosse l'unica ragione per vivere
            Qualunque dolore, per quanto grande,
            accompagna la vita, o la morte
            a te la scelta: ciò che conta è riconoscere la Via
            Solo allora nessun dolore sarà abbastanza grande
            Da condurre l'esistenza al vuoto.
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              Scritta da: R. Parisi
              in Poesie (Poesie personali)

              Voglio solo te

              Abbiamo perso la nostra scommessa.
              Abbiamo dimenticato i nostri perché.
              Il vuoto ci ha preso per mano
              Portandoci via ciò che eravamo
              Ciò che non avevamo scelto
              Ma che ci aveva unito
              Improvvisamente
              Come un fortissimo tuono che arrivi
              Quando non hai visto il fulmine
              E ti sorprenda
              Ti tolga il fiato

              Ti ho amato con tutta la mia ingenuità
              Con tutto il mio furore
              Con tutta la passione
              Che non conoscevo
              E che mi avvolse

              Ti ho amato non per scelta
              Per necessità
              Perché altro non era possibile
              Se non toccarti
              Sentirti vicino
              Più vicino
              Più vicino

              Ti ho amato e forse
              Non cesserò mai d'amarti
              Perché non volevo averti
              Ma ti ho avuto
              Non volevo cercarti
              Ma ti cerco
              Non volevo pensarti
              Ma ti penso

              Sei un'ossessione?
              O sei il mio sogno infranto
              Indimenticato
              Indimenticabile?

              Smetti di ferire il mio cuore
              Perdonami
              Perché non ho saputo perdonarti
              E amami
              Perché non voglio perderti di nuovo
              Anche se ti ho già perso
              E non sei più mio

              Perché voglio ancora le tue braccia che mi stringono
              Le tue mani a tormentarmi
              Le tue labbra sulle mie
              Voglio il tuo cuore
              La tua fiducia
              La tua ragione
              La tua passione
              La tua follia.
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                in Poesie (Poesie personali)
                L'amore è una cosa meravigliosa... per chi ce l'ha.
                L'amore è una stella che illumina il cielo... peccato che è nuvoloso.
                L'amore è un faro nella nebbia della vita... durante un black out.
                L'amore è quella sensazione che ti toglie il fiato e ti fa volare... è dopo il due di picche che torna il respiro.
                L'amore è quella cosa per cui perderesti tutto... peccato che perdi il senno per niente.
                L'amore è cercare l'altro... ma è buio e non va il faro.
                Amore vuol dire... una grande fregatura.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Racconto

                  Vita:
                  racconto che parla
                  della libertà del vento,
                  della nascita di un bocciolo di rosa,
                  del movimento eterno delle onde del mare,
                  del riso di un bambino,
                  del silenzio dei monti,
                  del rumore del sole che sorge,
                  dell'intimità del bosco nella notte.

                  Racconto che parla
                  di ciò che come noi
                  viene creato in ogni istante,
                  di ogni istante in cui
                  io non sono io, tu non sei più tu,
                  ma semplici lettere di quell'alfabeto
                  con cui Dio scrisse la creazione
                  sullo sfondo del firmamento.
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