Cadono le foglie mentre passano le stagioni con il tuo cuore che non vuol sentir più ragioni cadono le foglie mentre anche tu stai invecchiando come quando dimentichi di cosa stai parlando...
Cadono le foglie che profumano di primavera cadono le foglie che profumano d'inverno cadono le certezze di una vita vera cadono le sensazioni all'interno...
Cade la pioggia inondando il tuo cuore dandoti la sensazione di star per affogare non vuoi sottometterti al malumore ma hai dimenticato come far a nuotare...
Cadono le lacrime appese ad un filo in un getto simile a quello del Nilo invece è silenzio che ti inonda e incurante ogni barriera sfonda...
Cade la materia prima del tuo cuore in un trasparente vortice di emozioni; non riesci a capire il valore e come nonostante tutto ancora funzioni...
Cade il ricordo di un istante smarrito fra le pagine di un libro che ti sta stancando cade alla vigilia di un Natale finito che per la sua salvezza ti sta già chiamando...
Cadono le ali delle fate pietrificate di fronte alla fine delle loro giornate Cadono le ali dei bimbi che della fantasia smetteranno di provare la magia...
Cade così la pioggia senza lasciarti onore in una sera buia che via via muore; nell'animo non credi a cosa stai dicendo, e se in fondo non stai ancora mentendo.
Sogno distesa nel letto Un futuro in cui non c'è respiro Senza stupide sensazioni di vuoto sotto di me Che non mi danno un motivo per continuare Doso i respiri come se li potessi bloccare Invece continuano a marciare Tum tum sembrano fare O li confondo con il cuore?
Mangiano le mele acerbe i parassiti Del mio corpo come A volermi ricordare Chi è lì a comandare Si continua a parlare senza saper cosa dire Si sa soltanto che è un sollievo Scrivere per poter poi mentire Senza trovare una scusa per cui ci si possa fermare E si continua a fingere Come se volesse dire vivere
Vivere e volare Credere e sperare Piangere e strillare Riflettere e guardare Cadere e colorare
Trova il loro nesso e avrai qualcosa da raccontare.
Come un raggio tepido e grave del sole quando nasce come il tocco di una farfalla dopo un leggiadro volo quando si posa come un fiore nella primavera quando apre i suoi petali al cielo come il vento fresco in una giornata d'estate è la tua voce quando mi svegli.
Trovare una sola cosa di cui ti importi davvero, quella cosa che per te significhi più di ogni altra cosa al mondo, e quando la trovi... Combattere per essa, rischiare tutto, anteporla a tutto il resto, il tuo futuro, la tua vita, tutto quanto! E magari... Le cose che farai per ottenerla non saranno troppo pulite, ma questo non ha importanza perché nel profondo sai... Che il gioco vale la candela!
L'acqua è un bene come viole, ma vuol essere usata con molta attenzione. È trasparente o molto chiara, se tu la vedi dalla fontana. Con il ricordo del bicchierino, che tu usavi quand'eri bambino. Ora se l'acqua stai bevendo, devi essere fiero e contento.
Sono ritornata dall'inferno che le tue parole mi hanno dato Sono ritornata dalla mia battaglia emotiva Sono ritornata dal mondo che mi ha schiaffeggiato Sono ritornata per sentirmi ancora viva...
Non darmi spudorate bugie Che si accumulano tutte su di me Non lasciarmi sola in mezzo alle vie E non chiedermi mai il perché...
Non guardarmi negli occhi senza più parole Non guardarmi come se potessi darti amore Non credere mai che per me avrà valore Se consumerai per noi le tue suole...
Non vivere del mio affannoso respiro Non inseguire sul banco la mia mano Non dispiacerti per ogni mio sospiro Non saremo coloro che si amano...
Non dirmi di no, che non mi credi Non vivere nel tuo mondo dove non vedi Non salutarmi con mano indecisa Per noi due non ci saranno mai risa...
No, no basta mentire... Non puoi più soffrire... Senti, senti il mio cuore nascosto Che i tuoi sentimenti non ha mai corrisposto...
Quando la notte vola via interrogo il mio cuore, su quello che gli è successo, sul suo malumore. Capisco quanto riesca a soffrire nonostante gli dica di non starmi a sentire. Mi dispiace davvero di non riuscire a fermare il deliro che è la vita, quello che non si può spiegare. Mi chiedo a chi vorrei assomigliare, se potessi cambiare: forse a nessuno. Forse vorrei solo scomparire.
Vola la notte si perde fra le grida, di una luna lontana che è ormai impazzita tutto il mondo sta cambiando, ogni cosa si sta evolvendo, nessuno ti aspetta, nessuno lo può fare, viviamo in una società che ha una meta da trovare. Ogni tanto ti fermi cercando di prender fiato, ma quando la notte vola è tutto sprecato. Non piangi, non piangi. Non riesci a capire Come in fondo amare significhi soffrire.
Vola la notte perdendosi in mille e mille note Di una canzone triste che non ha storia Vola. E stupisce gli uccelli nel cielo
Ma poi arriva il giorno e tutto ciò che di bello si era creato al buio, di fronte alla luce si rivela pallido riflesso di una natura imperfetta.
Continuano a calpestarti, a sputarti addosso e stremarti. Non smettono di romperti in frammenti sempre più piccoli ed insignificanti, però continui ancora ad esserci noncurante dei segni che circondano la tua esistenza futile e dolorosa. Non ti arrendi nemmeno quando tutti ormai ti danno per persa. Sei dannata nella tua insistenza di voler vivere. Non capisci quando è tempo di morire? La tua presenza non è più gradita, abbandonami una volta per tutte, cosa diamine continua a tenerti in vita? Cosa diamine ci trovi di positivo in un "no"?! Smettila di aggrapparti a me non ti voglio. Lasciami vivere in pace il mio dolore! Non mi servi più mi fai solo del male. È ora pure per me di smettere di sperare.